Tutte le specializzazioni di medicina
15 Aprile 2021 · Mario Lomele
Conoscere tutte le specializzazioni di medicina è il primo passo per scegliere con criterio la propria strada dopo la laurea. Le scuole di specializzazione di Medicina sono divise in tre aree: medica, chirurgica e dei servizi clinici. In alternativa a questo percorso si può optare per il diploma di formazione in Medicina generale. La prova SSM è unica per tutta Italia e si svolge in modalità computer-based. Prevede 140 quesiti a risposta multipla con 5 alternative, che devono essere svolti in 210 minuti. Le domande vertono su argomenti di medicina generale e specialistica, spesso inseriti nel contesto di casi clinici. In questa pagina trovi la panoramica completa delle tre aree con le rispettive classi e scuole, i numeri dei contratti banditi in un’edizione recente confrontati con il 2019, i criteri per orientarsi e i rimandi alle schede delle singole discipline.
Tutte le specializzazioni di medicina: come sono organizzate
L’ordinamento raggruppa le scuole in aree e, all’interno di ciascuna area, in classi. Le scuole della stessa classe condividono un tronco comune di obiettivi formativi e di crediti, perché trattano discipline culturalmente affini: neurologia, psichiatria e neuropsichiatria infantile, ad esempio, hanno una base comune di neuroscienze, così come le chirurgie del distretto testa e collo condividono anatomia e tecniche di base. La durata delle scuole è di quattro o cinque anni a seconda della tipologia, come spiegato nella guida su quanti anni dura la specializzazione in medicina. Il numero di contratti bandito per ogni scuola viene stabilito ogni anno dal Ministero in base al fabbisogno delle Regioni ed è pubblicato nel bando del concorso SSM: i numeri riportati di seguito sono quelli di un’edizione recente, con tra parentesi il dato del 2019, e vanno sempre verificati sul bando dell’anno in corso.
Specializzazioni dell’area medica
L’area medica raccoglie le discipline in cui la cura passa prevalentemente attraverso la diagnosi clinica, la terapia farmacologica e la gestione del paziente nel tempo, in reparto e in ambulatorio. Comprende sia le grandi scuole generaliste, come medicina interna e medicina d’emergenza-urgenza, sia le specialità d’organo.
Classe della medicina clinica generale e specialistica
- Medicina interna: 793 posti (485 nel 2019);
- Medicina d’emergenza-urgenza: 905 posti (480 nel 2019);
- Geriatria: 405 posti (266 nel 2019);
- Medicina dello sport e dell’esercizio fisico: 79 posti (54 nel 2019);
- Medicina termale: 3 posti (invariato)
- Oncologia medica: 317 posti (216 nel 2019);
- Medicina di comunità e delle cure primarie: 69 posti (17 nel 2019);
- Allergologia ed immunologia clinica: 115 posti (51 nel 2019);
- Dermatologia e venereologia: 144 posti (88 nel 2019);
- Ematologia: 220 posti (121 nel 2019);
- Endocrinologia e malattie del metabolismo: 185 posti (120 nel 2019);
- Scienza dell’alimentazione: 72 posti (32 nel 2019);
- Malattie dell’apparato digerente: 198 posti (132 nel 2019);
- Malattie dell’apparato cardiovascolare: 635 posti (412 nel 2019);
- Malattie dell’apparato respiratorio: 371 posti (137 nel 2019);
- Malattie infettive e tropicali: 339 posti (108 nel 2019);
- Nefrologia: 246 posti (162 nel 2019);
- Reumatologia: 121 posti (72 nel 2019).
All’interno di questa classe convivono profili molto diversi: le discipline ambulatoriali con ampia libera professione, come la dermatologia e venereologia, e quelle a forte impronta ospedaliera e d’urgenza. La cardiologia e la pneumologia uniscono clinica, diagnostica strumentale e, in alcuni casi, attività interventistica.
Classe delle neuroscienze e scienze cliniche del comportamento
- Neurologia: 303 posti (215 nel 2019);
- Neuropsichiatria infantile: 190 posti (135 nel 2019);
- Psichiatria: 432 posti (298 nel 2019).
Tre scuole con una base comune e vocazioni distinte: la neurologia ha un taglio organico e strumentale, la psichiatria integra farmacologia, psicoterapia e riabilitazione sociale, la neuropsichiatria infantile segue il paziente da 0 a 18 anni.
Classe della medicina clinica dell’età evolutiva
- Pediatria: 800 posti (632 nel 2019).
La pediatria è la medicina generale del bambino, con sbocchi in ospedale, sul territorio come pediatra di libera scelta e nelle sotto-specialità pediatriche.
Specializzazioni dell’area chirurgica
L’area chirurgica comprende le scuole in cui la terapia passa dall’intervento operatorio. Sono percorsi lunghi e impegnativi, con guardie e reperibilità, ma con una curva di apprendimento manuale che rende lo specialista molto ricercato.
Classe delle chirurgie generali e specialistiche
- Chirurgia generale: 673 posti (489 nel 2019);
- Chirurgia pediatrica: 75 posti (33 nel 2019);
- Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica: 100 posti (60 nel 2019);
- Ginecologia ed ostetricia: 500 posti (376 nel 2019);
- Ortopedia e traumatologia: 484 posti (360 nel 2019);
- Urologia: 227 posti (150 nel 2019);
Classe delle chirurgie del distretto testa e collo
- Chirurgia maxillo-facciale: 67 posti (42 nel 2019);
- Neurochirurgia: 106 posti (78 nel 2019);
- Oftalmologia: 210 posti (152 nel 2019);
- Otorinolaringoiatria: 190 posti (138 nel 2019);
In questa classe si trovano due tra le scuole più ambite del concorso: la oftalmologia, chirurgia di precisione con ampio mercato privato, e la neurochirurgia, tra le discipline più selettive e prestigiose.
Classe delle chirurgie cardio-toraco-vascolari
- Cardiochirurgia: 96 posti (60 nel 2019);
- Chirurgia toracica: 80 posti (47 nel 2019);
- Chirurgia vascolare: 136 posti (75 nel 2019).
Specializzazioni dell’area dei servizi clinici
L’area dei servizi clinici raccoglie le discipline che supportano la diagnosi e la cura in modo trasversale: laboratorio, diagnostica per immagini, anestesia, riabilitazione, sanità pubblica. Sono scuole spesso sottovalutate dai candidati, ma offrono ottime prospettive occupazionali e, in molti casi, orari più regolari.
Classe della medicina diagnostica e di laboratorio
- Anatomia patologica: 158 posti (101 nel 2019);
- Microbiologia e virologia: 122 posti (31 nel 2019);
- Patologia clinica e biochimica clinica: 219 posti (97 nel 2019).
Classe della diagnostica per immagini e radioterapia
- Radiodiagnostica: 729 posti (486 nel 2019);
- Radioterapia: 176 posti (134 nel 2019);
- Medicina nucleare: 91 posti (63 nel 2019).
La radiodiagnostica è stabilmente tra le scuole più richieste, grazie alla forte domanda sul territorio e alla possibilità di lavorare anche a distanza con la telemedicina.
Classe dei servizi clinici specialistici
- Anestesia, rianimazione e terapia intensiva e del dolore: 1649 posti (962 nel 2019);
- Audiologia e foniatria: 44 posti (19 nel 2019);
- Medicina fisica e riabilitativa: 277 posti (185 nel 2019).
Classe dei servizi clinici specialistici biomedici
- Farmacologia e tossicologia clinica: 85 posti (37 nel 2019);
- Genetica medica: 70 posti (43 nel 2019).
Classe della sanità pubblica
- Igiene e medicina preventiva: 575 posti (246 nel 2019);
- Medicina del lavoro: 188 posti (113 nel 2019);
- Medicina legale: 158 posti (103 nel 2019);
- Statistica sanitaria e biometria: 28 posti (4 nel 2019).
Tutte le specializzazioni di medicina a confronto: i criteri di scelta
Davanti a un elenco così ampio, la scelta va costruita su criteri personali e non sulle mode. Il primo è il tipo di attività che si desidera svolgere ogni giorno: ambulatorio, corsia, sala operatoria, laboratorio, diagnostica o sanità pubblica selezionano caratteri e attitudini diversi. Il secondo è il rapporto con l’urgenza: alcune scuole prevedono guardie notturne e reperibilità per tutta la carriera, altre hanno orari prevedibili. Il terzo è la prospettiva economica e la libera professione, su cui trovi un’analisi nella pagina sulle specializzazioni di medicina più pagate: durante la scuola la borsa è uguale per tutti, mentre dopo il diploma le differenze dipendono dal mercato privato della disciplina. Il quarto è la rete formativa della sede, cioè gli ospedali in cui si ruota e i volumi di casistica, che contano più del nome dell’ateneo. Il quinto è la competitività della scuola: le discipline più ambite richiedono punteggi elevati, mentre altre, altrettanto importanti per il sistema sanitario, restano accessibili con punteggi intermedi e garantiscono assunzioni immediate. Per capire come il punteggio si traduce in assegnazione leggi la pagina su come funzionano le scelte SSM.
Le schede delle singole scuole
Per ognuna delle discipline principali abbiamo preparato una scheda dedicata con durata, obiettivi formativi, attività, sbocchi e differenze con le scuole vicine. Tra le più consultate: cardiologia, neurologia, neurochirurgia, oftalmologia, psichiatria, pediatria, pneumologia, radiodiagnostica e dermatologia e venereologia. La panoramica delle sedi e degli atenei è nella pagina sulle scuole di specializzazione in medicina. Chi valuta un percorso fuori dall’Italia può leggere la guida sulla specializzazione in medicina all’estero.
Punteggi minimi dal concorso SSM 2018 ad oggi
Dopo lo svolgimento della prova il Ministero redige un’unica graduatoria nazionale di merito con il punteggio complessivo conseguito per i titoli e nella prova d’esame. In caso di parità di punteggio, prevale il candidato che ha ottenuto un punteggio più alto nella prova di esame; in caso di ulteriore parità, il candidato con minore età anagrafica. I punteggi minimi per l’accesso alle borse SSM degli anni precedenti stimano il punteggio da ottenere per ottenere la borsa desiderata:
Consultare i punteggi minimi per scuola e per sede è utile in due momenti: prima del concorso, per fissare un obiettivo realistico, e dopo la pubblicazione della graduatoria, per compilare l’elenco delle preferenze in modo strategico. I valori cambiano ogni anno con il numero dei contratti e con la difficoltà della prova, quindi vanno letti come tendenze e non come soglie fisse.
Prove ufficiali e simulazioni per il concorso SSM
Il software di simulazione consente di esercitarsi al concorso per l’accesso alle scuole di Specializzazioni Mediche. La versione demo comprende le prove ufficiali delle Specializzazioni mediche 2018, 2019 e 2020. I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti come avviene nella prova d’esame reale. Per la valutazione finale viene attribuito un punto per ogni risposta esatta. Il commento alle prove SSM dal 2018 ad oggi è incluso con l’acquisto del manuale “50.000 QUIZ – Simulazioni Per Le Specializzazioni Mediche” ed è disponibile sulla Piattaforma Accademia, dove è possibile iniziare un test gratuito sulle prove degli anni passati. L’archivio completo è nella pagina sulle prove del concorso SSM degli anni precedenti.
In sintesi
Conoscere tutte le specializzazioni di medicina significa avere davanti tre aree, medica, chirurgica e dei servizi clinici, articolate in classi di scuole affini, con un numero di contratti che il Ministero stabilisce ogni anno in base al fabbisogno. L’elenco completo con i posti banditi aiuta a misurare quanto è contesa ciascuna scuola, ma la scelta va fatta sul tipo di attività, sul rapporto con l’urgenza, sulle prospettive economiche, sulla rete formativa della sede e sul proprio punteggio atteso. Le schede delle singole discipline approfondiscono ogni percorso, mentre i punteggi minimi degli anni passati e le prove ufficiali commentate sono gli strumenti per trasformare una preferenza in un’assegnazione reale al concorso SSM.
Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara medici al Concorso Nazionale SSM con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.
