Test Professioni Sanitarie 2014 domande
16 Agosto 2022 · Mario Lomele
Chi cerca il test professioni sanitarie 2014 domande vuole mettere le mani su una prova ufficiale per capire come è fatto davvero il test di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie. Il test di Professioni Sanitarie 2014 in PDF è composto da 60 domande con 100 minuti di tempo a disposizione. In questa pagina trovi la ripartizione dei quesiti per materia, il sistema di punteggio, chi regola la prova, l’elenco dei corsi, il materiale da scaricare e un metodo pratico per usare questa prova passata nella tua preparazione.
Test professioni sanitarie 2014 domande: com’è fatta la prova
I quesiti sono stati suddivisi tra varie materie nel seguente modo:
- 4 di cultura generale;
- 23 di ragionamento logico;
- 15 di biologia;
- 10 di chimica;
- 8 di matematica e fisica.
Guardando questa ripartizione si nota subito il peso del ragionamento logico, che nel 2014 rappresentava il blocco più numeroso del compito. Subito dopo vengono le materie scientifiche, con la biologia in testa, seguita da chimica e da matematica e fisica, mentre la cultura generale occupava una quota minore. Questa distribuzione è un’indicazione preziosa: dice dove una preparazione efficace avrebbe dovuto concentrare il tempo e mostra quanto sia rischioso arrivare al test avendo studiato soltanto le materie scientifiche.
Le domande sono a risposta multipla e richiedono di individuare l’unica alternativa corretta. Nelle materie scientifiche prevalgono quesiti che verificano la conoscenza dei concetti di base del programma delle scuole superiori; nella logica, invece, contano soprattutto la capacità di leggere con attenzione e di ragionare con metodo, più che le nozioni.
Il punteggio del test di Professioni Sanitarie
Il punteggio è stato attribuito in questo modo:
- Una risposta corretta comportava un aumento del punteggio di 1.5 punti;
- Una risposta errata causava una perdita di 0.4 punti;
- Una risposta non data non determinava né un aumento né una decurtazione del punteggio.
Il punteggio massimo ottenibile era e presumibilmente, sarà anche in futuro, di 90 punti.
La penalità per le risposte sbagliate ha una conseguenza pratica importante: non conviene rispondere a caso a tutte le domande. Quando si riesce a escludere con sicurezza alcune alternative la scelta diventa più ragionevole, ma quando non si ha alcuna idea della risposta lasciare in bianco evita di perdere punti. Allenarsi sulle prove ufficiali serve anche a capire, con l’esperienza, quando il proprio dubbio è “ragionato” e quando invece è solo un tentativo.
Da chi è regolato il test di Professioni Sanitarie 2014?
È il MIUR a regolamentare il test di ammissione alle Facoltà delle Professioni Sanitarie.
Tuttavia, la prova di ammissione non avviene su base nazionale, ma su scala locale.
Il MIUR decide quale sia il programma delle varie materie, la struttura del test e la data del suo svolgimento ma la graduatoria non è nazionale, così come avviene invece per Medicina e Odontoiatria, per cui esiste un’unica graduatoria che raccoglie tutte le Università d’Italia.
Ogni Ateneo pubblica una propria graduatoria.
Questa organizzazione ha un risvolto concreto per chi si prepara: le regole generali sono comuni, ma i dettagli operativi, come le modalità di iscrizione, le preferenze tra i corsi e la gestione degli scorrimenti, dipendono dall’università scelta. Per questo, oltre a studiare, è indispensabile leggere con attenzione il bando dell’ateneo in cui si intende sostenere la prova.
Elenco dei corsi di Professioni Sanitarie
- Tecnica della riabilitazione psichiatrica
- Terapia occupazionale
- Educazione professionale
- Tecniche audiometriche
- Tecniche di laboratorio biomedico
- Tecnica di radiologia per immagini e radioterapia
- Tecniche di neurofisiopatologia
- Tecniche ortopediche
- Tecniche audioprotesiche
- Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
- Igiene dentale
- Dietistica
- Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
- Assistenza sanitaria
- Infermieristica
- Ostetricia
- Infermieristica pediatrica
- Podologia
- Fisioterapia
- Logopedia
- Ortottica e assistenza oftalmologica
- Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
Si tratta di percorsi molto diversi tra loro, che portano a professioni dell’area infermieristica e ostetrica, della riabilitazione, tecnico-sanitaria e della prevenzione. La prova di ammissione, però, è la stessa per tutti: per questo la scelta del corso va fatta pensando alla professione che si desidera svolgere, mentre la preparazione al test può seguire un unico percorso comune.
Le aree tematiche da preparare
Anche senza fermarsi ai numeri di un singolo anno, le materie della prova delineano un programma piuttosto stabile. Conviene conoscerle a fondo una per una.
Ragionamento logico
Comprende quesiti di logica verbale, deduzioni, sequenze, problemi e comprensione di brani. È una materia che si allena più che si studia: bisogna svolgere molti esercizi, imparare a riconoscere le tipologie ricorrenti e costruirsi strategie di risoluzione rapide. Chi la sottovaluta rischia di perdere molto tempo durante la prova.
Biologia
Tocca la chimica dei viventi, la cellula, la genetica, l’anatomia e la fisiologia umana, l’evoluzione. Sono argomenti che richiedono uno studio solido sul libro, seguito da quiz mirati per verificare la memorizzazione. Una raccolta come i quiz di biologia aiuta a consolidare i concetti.
Chimica
Struttura dell’atomo, legami, reazioni, soluzioni, acidi e basi, chimica organica di base: è una materia in cui la comprensione dei principi conta più della memoria e in cui gli errori nascono spesso da distrazione nei calcoli.
Matematica e fisica
Algebra, funzioni, geometria, probabilità e i fondamenti di meccanica, termodinamica ed elettricità. Le domande sono in genere su concetti di base, ma richiedono rapidità e precisione.
Cultura generale
È l’area meno prevedibile: abbraccia storia, attualità, letteratura, educazione civica. Il modo migliore per prepararla è un’abitudine costante alla lettura, più che uno studio intensivo nelle ultime settimane.
Come usare il test professioni sanitarie 2014 domande nello studio
Una prova ufficiale ha valore perché riproduce lo stile reale del test. Per ricavarne il massimo conviene seguire alcuni passaggi:
- Svolgila a tempo. Rispetta i 100 minuti, senza pause e senza consultare libri, così da misurare il tuo livello reale.
- Calcola il punteggio con le regole ufficiali, applicando la penalità per gli errori: è l’unico modo per capire quanto incidono le risposte date a caso.
- Analizza ogni errore, distinguendo tra argomenti non studiati, distrazioni e domande lette male.
- Torna sul programma partendo dalle materie con più errori, invece di ripassare tutto allo stesso modo.
- Confronta più anni. Affianca questa prova al test di professioni sanitarie 2015, alla pagina sul test d’ingresso 2015 e al test di ammissione professioni sanitarie 2022: vedere come cambiano o ritornano gli argomenti aiuta a capire cosa non si può trascurare.
Errori tipici da evitare
- Imparare a memoria le risposte delle prove passate invece di capire gli argomenti: le stesse domande difficilmente si ripetono identiche.
- Trascurare la logica perché “non si studia”: è proprio la materia in cui l’allenamento fa la differenza.
- Non gestire il tempo, fermandosi troppo su un singolo quesito difficile invece di saltarlo e tornarci alla fine.
- Rispondere a tutto per non lasciare spazi vuoti, dimenticando la penalità per l’errore.
- Ignorare il bando del proprio ateneo, dato che la graduatoria è locale.
Test Ammissione Professioni Sanitarie 2014-2015 con il nostro simulatore e in PDF
Versione PDF scaricabile:
Simulatore Test Ammissione: è disponibile la simulazione del test di ammissione Professioni Sanitarie 2014-2015, che riproduce la prova con il cronometro e la correzione automatica.
Il PDF è comodo per lavorare su carta e annotare i ragionamenti; il simulatore, invece, abitua al ritmo della prova. L’ideale è usarli entrambi in momenti diversi della preparazione. Per un percorso guidato con lezioni e simulazioni puoi appoggiarti anche alla Piattaforma Accademia.
Per il Test Ammissione consigliamo i seguenti libri:
- 50.000 QUIZ – Test Ammissione Medicina. Simulazioni.
- 50.000 QUIZ – Test Ammissione Medicina. Simulazioni per materia.
- 50.000 QUIZ – Test Ammissione Medicina. Prove Precedenti.
Le materie scientifiche e la logica sono in larga parte comuni ai test dell’area sanitaria, per cui i quiz di simulazione sono un buon allenamento anche per le professioni sanitarie. Altri titoli utili sono raccolti nella pagina dei libri.
Download e simulazioni
Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:
In sintesi
Il test professioni sanitarie 2014 domande comprende 60 quesiti a risposta multipla da svolgere in 100 minuti: 4 di cultura generale, 23 di ragionamento logico, 15 di biologia, 10 di chimica e 8 di matematica e fisica. Ogni risposta corretta vale 1.5 punti, ogni errore toglie 0.4 punti e la risposta non data vale zero, per un massimo di 90 punti. Il MIUR stabilisce programma, struttura e data, ma ogni ateneo pubblica la propria graduatoria. Usare questa prova a tempo, correggerla con le regole ufficiali, analizzare gli errori e confrontarla con gli anni successivi è il modo più efficace per trasformarla in punti in più il giorno del test.
Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara ai test di ammissione e ai concorsi sanitari.
