Test Professioni Sanitarie 2015
12 Luglio 2022 · Mario Lomele
Il test professioni sanitarie 2015 si è svolto simultaneamente in tutte le Università il 4 settembre ed è ricordato per una caratteristica precisa: un terzo abbondante delle domande era di ragionamento logico. Per chi si prepara oggi è quindi la prova ideale per allenare una competenza spesso sottovalutata, quella di leggere un problema, individuare l’informazione utile e arrivare alla risposta senza farsi ingannare dai distrattori.
In questa pagina trovi i dati dell’edizione, la struttura per materia, il sistema di punteggio, chi regola la prova e come funziona la graduatoria, l’elenco dei corsi e un approfondimento su come allenare il ragionamento logico partendo proprio da questa prova.
Test professioni sanitarie 2015: date e posti
Nel 2015 il test per le Professioni Sanitarie si è svolto simultaneamente in tutte le Università il 4 settembre. I posti disponibili per ottenere uno dei Corsi di Laurea che afferiscono alle Professioni Sanitarie erano 25.522. Questo ovviamente per quanto riguarda le Università pubbliche.
Gli Atenei privati invece seguono regole diverse e quindi la data del test non è la stessa del test delle Università statali, così come non sono le stesse la struttura del test e la composizione delle domande. Chi valuta anche un ateneo privato deve quindi controllare separatamente bando, calendario e programma.
Com’è stato strutturato il test professioni sanitarie 2015
Il test di Professioni Sanitarie 2015 è composto da 60 domande con 100 minuti di tempo a disposizione.
I quesiti sono stati suddivisi tra varie materie nel seguente modo:
- 2 di cultura generale;
- 20 di ragionamento logico;
- 18 di biologia;
- 12 di chimica;
- 8 di matematica e fisica.
Una prova con il peso sulla logica
Il dato che salta all’occhio è il peso del ragionamento logico: 20 quesiti su 60, più della biologia. In pratica un candidato debole in logica partiva con un handicap pesante, mentre chi aveva allenato bene questa parte poteva guadagnare un vantaggio importante anche con una preparazione scientifica nella media. All’opposto, la cultura generale era quasi marginale, con soli 2 quesiti.
Le materie scientifiche restavano comunque centrali: biologia, chimica, matematica e fisica valevano insieme 38 quesiti, poco meno dei due terzi della prova. La lezione per chi studia oggi è che il peso delle materie può cambiare molto da un’edizione all’altra e da un bando all’altro: per questo la distribuzione va sempre letta nel bando in vigore, e la preparazione va costruita in modo da non lasciare scoperta nessuna area.
Il punteggio del test di Professioni Sanitarie
Il punteggio è stato attribuito in questo modo:
- una risposta corretta comportava un aumento del punteggio di 1.5 punti;
- una risposta errata causava una perdita di 0.4 punti;
- una risposta non data non determinava né un aumento né una decurtazione del punteggio.
Il punteggio massimo ottenibile era, e presumibilmente sarà anche in futuro, di 90 punti.
Applicato alla struttura del 2015, questo sistema significa che i soli quesiti di logica valevano fino a 30 punti su 90. Per dare un’idea: rispondere bene a 15 domande di logica e sbagliarne 5 portava 22,5 punti meno 2, cioè 20,5 punti, quasi un quarto del massimo ottenibile.
Da chi è regolato il test professioni sanitarie 2015?
È il MIUR a regolamentare il test di ammissione alle Facoltà delle Professioni Sanitarie. Tuttavia, la prova di ammissione non avviene su base nazionale, ma su scala locale.
Il MIUR decide quale sia il programma delle varie materie, la struttura del test e la data del suo svolgimento ma la graduatoria non è nazionale, così come avviene invece per Medicina e Odontoiatria, per cui esiste un’unica graduatoria che raccoglie tutte le Università d’Italia. Ogni Ateneo pubblica una propria graduatoria.
Questa differenza ha conseguenze pratiche importanti. Con una graduatoria locale, il tuo risultato si confronta solo con quello di chi ha sostenuto la prova nello stesso ateneo e per gli stessi corsi. La scelta della sede, quindi, non è un dettaglio: incide su chi saranno i tuoi concorrenti e su quanto sarà difficile ottenere un posto nel corso desiderato. Chi vuole capire come si confrontano le diverse università può partire dalla nostra analisi delle università di medicina migliori e dalla classifica Censis di medicina, che danno un’idea della qualità degli atenei di area sanitaria.
Come allenare il ragionamento logico
Visto il peso della logica nel test professioni sanitarie 2015, questa prova è perfetta per lavorare su questa competenza. Le domande di ragionamento logico si possono raggruppare in alcune famiglie ricorrenti:
- comprensione di brani, in cui bisogna individuare l’affermazione che si deduce dal testo, distinguendola da quelle plausibili ma non sostenute;
- sillogismi e deduzioni, in cui si parte da premesse e si valuta quale conclusione ne segue necessariamente;
- serie numeriche e alfanumeriche, in cui va trovata la regola che lega gli elementi;
- problemi di logica applicata, con calcoli semplici, proporzioni, percentuali e ordinamenti;
- insiemi e diagrammi, da risolvere rappresentando graficamente le informazioni.
Il metodo più efficace è lavorare per famiglie: dedicare una sessione a ciascun tipo di quesito finché lo schema di soluzione diventa automatico, e solo dopo mescolare le tipologie in simulazioni complete. Durante la correzione, per ogni errore chiediti in quale passaggio hai sbagliato: lettura del testo, impostazione o calcolo. Spesso si scopre che gli errori di logica sono in realtà errori di lettura, dovuti alla fretta.
Un consiglio pratico: nelle domande di comprensione, prima di guardare le opzioni prova a formulare tu la risposta. Le opzioni sbagliate sono costruite per sembrare ragionevoli, e partire da un’idea propria aiuta a non farsi trascinare.
Una settimana tipo di allenamento
Per chi ha poco tempo, una buona abitudine è dedicare alla logica una sessione breve quasi ogni giorno, piuttosto che un’unica lunga sessione settimanale. La logica migliora con la ripetizione: risolvere pochi quesiti ma con costanza abitua il cervello a riconoscere gli schemi. Un’organizzazione semplice prevede un giorno per i brani, uno per sillogismi e deduzioni, uno per serie e sequenze, uno per i problemi numerici e uno per gli insiemi, con una simulazione mista nel fine settimana.
Accanto agli esercizi, tieni un quaderno degli errori in cui annoti non solo la domanda sbagliata, ma il motivo dell’errore e la regola che avrebbe portato alla risposta corretta. Rileggerlo prima di ogni simulazione è uno dei modi più rapidi per non ripetere gli stessi sbagli. Infine, non trascurare il tempo: la logica è la parte in cui si rischia di restare bloccati su un singolo quesito. Se dopo un paio di minuti non vedi la strada, segna la domanda e passa oltre: potrai tornarci alla fine con la mente più fresca, senza aver sacrificato le domande successive.
Elenco dei corsi di Professioni Sanitarie
- Tecnica della riabilitazione psichiatrica
- Terapia occupazionale
- Educazione professionale
- Tecniche audiometriche
- Tecniche di laboratorio biomedico
- Tecnica di radiologia per immagini e radioterapia
- Tecniche di neurofisiopatologia
- Tecniche ortopediche
- Tecniche audioprotesiche
- Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
- Igiene dentale
- Dietistica
- Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
- Assistenza sanitaria
- Infermieristica
- Ostetricia
- Infermieristica pediatrica
- Podologia
- Fisioterapia
- Logopedia
- Ortottica e assistenza oftalmologica
- Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
Ognuno di questi corsi porta a una professione con un profilo preciso. Prima di indicare le preferenze conviene informarsi sul lavoro concreto: chi è interessato all’infermieristica, ad esempio, può leggere com’è il lavoro dell’infermiere in sala operatoria.
Test professioni sanitarie 2015 in PDF e simulazioni
La prova ufficiale del 2015 è disponibile in versione PDF scaricabile: Prova di ammissione Professioni Sanitarie 2015-16. Per svolgerla nel modo più utile, stampala, imposta un timer di 100 minuti e correggila solo alla fine, calcolando il punteggio con le regole ufficiali.
Per allenarti in modo continuativo, con quiz commentati, simulazioni per materia e lezioni, puoi usare la Piattaforma Accademia.
Per il Test Ammissione consigliamo i seguenti libri
- 50.000 QUIZ – Test Ammissione Medicina. Simulazioni.
- 50.000 QUIZ – Test Ammissione Medicina. Simulazioni per materia.
- 50.000 QUIZ – Test Ammissione Medicina. Prove Precedenti.
Download e simulazioni
Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:
In sintesi
Il test professioni sanitarie 2015 si è svolto il 4 settembre in tutte le università pubbliche, con 25.522 posti disponibili. La prova contava 60 domande in 100 minuti: 2 di cultura generale, 20 di ragionamento logico, 18 di biologia, 12 di chimica e 8 di matematica e fisica. Il punteggio prevedeva 1,5 punti per la risposta corretta, −0,4 per l’errata e 0 per la non data, con un massimo di 90 punti. Il MIUR ne regolava programma, struttura e data, ma la graduatoria era locale, pubblicata da ciascun ateneo. Proprio per il peso della logica, è una prova eccellente per allenare il ragionamento e la lettura attenta dei quesiti.
Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara ai test di ammissione e ai concorsi sanitari con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.
