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Concorso Test Ammissione

Test Professioni Sanitarie 2018 domande

16 Agosto 2022 · Mario Lomele

Test Professioni Sanitarie 2018 domande

Il test professioni sanitarie 2018 è una delle prove ufficiali più utili per chi si prepara oggi ai corsi di laurea dell’area sanitaria. Il PDF di Professioni Sanitarie 2018 è composto da 60 domande con 100 minuti di tempo a disposizione. In questa guida trovi le materie, il sistema di punteggio, chi regola la prova, l’elenco dei corsi e, soprattutto, un metodo pratico per sfruttare la prova e le sue soluzioni come banco di allenamento.

Test professioni sanitarie 2018: le materie della prova

I quesiti sono stati suddivisi tra varie materie nel seguente modo:

  • cultura generale;
  • ragionamento logico;
  • biologia;
  • chimica;
  • matematica e fisica.

Più che contare i quesiti per materia, conviene capire che cosa chiede ciascun blocco. La cultura generale verifica la capacità di leggere e comprendere testi e di orientarsi su temi di attualità, storia e istituzioni. Il ragionamento logico misura la rapidità nel riconoscere relazioni, sequenze e conclusioni valide. La biologia è la materia che più si avvicina ai futuri studi sanitari e richiede di collegare strutture e funzioni. Chimica, matematica e fisica premiano chi ha solidità nei concetti di base e precisione nel calcolo, senza bisogno di nozioni universitarie.

Il punteggio del test di Professioni Sanitarie

Il punteggio è stato attribuito in questo modo:

  • Una risposta corretta comportava un aumento del punteggio di 1.5 punti;
  • Una risposta errata causava una perdita di 0.4 punti;
  • Una risposta non data non determinava né un aumento né una decurtazione del punteggio.

Il punteggio massimo ottenibile era e presumibilmente, sarà anche in futuro, di 90 punti.

Questo schema rende decisiva la gestione dell’incertezza. Quattro errori cancellano più di un’intera risposta esatta, quindi un candidato che risponde a tutto in modo impulsivo può ottenere meno di chi lascia in bianco con giudizio alcune domande. Allenarsi con la prova ufficiale serve anche a questo: capire, dati alla mano, quando la propria “sensazione” su una risposta è affidabile e quando no.

Da chi è regolato il test di Professioni Sanitarie 2018?

È il MIUR a regolamentare il test di ammissione alle Facoltà delle Professioni Sanitarie.

Tuttavia, la prova di ammissione non avviene su base nazionale, ma su scala locale.

Il MIUR decide quale sia il programma delle varie materie, la struttura del test e la data del suo svolgimento ma la graduatoria non è nazionale, così come avviene invece per Medicina e Odontoiatria, per cui esiste un’unica graduatoria che raccoglie tutte le Università d’Italia.

Ogni Ateneo pubblica una propria graduatoria.

La dimensione locale ha una conseguenza pratica importante: la competizione dipende dal corso e dalla sede scelti. Per questo è utile leggere con attenzione il bando del proprio ateneo, capire come vengono espresse le preferenze fra i diversi corsi e prepararsi con l’idea che ogni punto guadagnato può spostare in modo significativo la posizione in una graduatoria di sede.

Elenco dei corsi di Professioni Sanitarie

  • Tecnica della riabilitazione psichiatrica
  • Terapia occupazionale
  • Educazione professionale
  • Tecniche audiometriche
  • Tecniche di laboratorio biomedico
  • Tecnica di radiologia per immagini e radioterapia
  • Tecniche di neurofisiopatologia
  • Tecniche ortopediche
  • Tecniche audioprotesiche
  • Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
  • Igiene dentale
  • Dietistica
  • Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
  • Assistenza sanitaria
  • Infermieristica
  • Ostetricia
  • Infermieristica pediatrica
  • Podologia
  • Fisioterapia
  • Logopedia
  • Ortottica e assistenza oftalmologica
  • Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva

La scelta del corso non è un dettaglio da rimandare a dopo il test. Sapere fin dall’inizio verso quale professione ci si orienta aiuta a motivare lo studio e a informarsi per tempo sulle sedi. Chi punta a Infermieristica, per esempio, può farsi un’idea concreta del lavoro leggendo la guida sull’infermiere in sala operatoria, mentre chi è indeciso fra area sanitaria e Medicina può confrontare le opzioni con le pagine sulla Medicina a numero aperto e sulla facoltà di Medicina più facile.

Come usare il test professioni sanitarie 2018 e le sue soluzioni

Una prova ufficiale non va semplicemente “fatta”: va studiata. Il valore del test professioni sanitarie 2018 sta nel fatto che riproduce con fedeltà lo stile delle domande ministeriali, compresi i distrattori, cioè le risposte sbagliate costruite apposta per sembrare plausibili. Ecco un percorso in cinque passi che la redazione suggerisce a chi la usa per la prima volta.

  1. Prova a freddo. Svolgi il compito senza aver ripassato, con il cronometro sui 100 minuti. Il risultato ti dice da dove parti davvero.
  2. Correzione con le soluzioni ufficiali. Calcola il punteggio con le regole della prova e separa le risposte esatte, quelle errate e quelle lasciate in bianco.
  3. Studio dei distrattori. Per ogni errore chiediti perché l’alternativa scelta ti è sembrata giusta. Spesso scoprirai che il distrattore sfruttava una confusione ricorrente, per esempio fra due termini simili di biologia o fra due unità di misura.
  4. Ripasso per argomento, non per materia. Invece di “ripassare chimica”, concentrati sui singoli argomenti che ti hanno fatto sbagliare. È un lavoro più breve e molto più efficace.
  5. Verifica a distanza. Dopo alcune settimane affronta prove di anni diversi o simulazioni equivalenti, per controllare che i miglioramenti si trasferiscano a domande nuove.

Un piano settimanale di allenamento

Nelle settimane centrali della preparazione funziona bene una struttura regolare: due o tre giorni dedicati alla teoria delle materie scientifiche, un giorno per logica e comprensione del testo, un giorno per una simulazione completa cronometrata e un giorno per l’analisi degli errori. Il giorno di analisi è quello che molti candidati saltano, ed è proprio quello che produce i progressi più rapidi.

Gestione del tempo e ordine delle domande

Con 60 domande in 100 minuti non c’è spazio per restare bloccati. Una strategia collaudata è partire dai blocchi in cui ci si sente più sicuri, così da “mettere in cassaforte” i punti certi, e riservare la parte finale ai quesiti di calcolo o di logica più lunghi. Segna sempre le domande saltate in modo chiaro: nel secondo passaggio devi ritrovarle in pochi secondi. Negli ultimi minuti evita di cambiare risposte già date senza un motivo preciso: la prima scelta ragionata è spesso quella corretta.

La comprensione del testo come abilità trasversale

Molti quesiti, non solo quelli di cultura generale, si sbagliano per una lettura imprecisa della domanda. Allenarsi a sottolineare mentalmente le parole chiave, come “non”, “sempre”, “soltanto” o “tranne”, riduce gli errori di distrazione in tutte le materie. È un’abilità che si esercita anche fuori dai quiz, leggendo con regolarità articoli di divulgazione scientifica e riassumendone il contenuto in poche righe.

Errori tipici di chi si prepara alle Professioni Sanitarie

  • Trascurare logica e cultura generale pensando che conti solo la biologia.
  • Studiare su riassunti troppo sintetici, che non preparano alle domande di ragionamento.
  • Non considerare la penalità per le risposte errate durante le simulazioni.
  • Rimandare la scelta del corso e della sede fino all’ultimo momento.
  • Fare molte simulazioni senza mai analizzarle.

Test Ammissione Professioni Sanitarie 2018-2019 con il nostro simulatore e in PDF

Versione PDF scaricabile: il compito è disponibile tramite il nostro gruppo di studio e come file diretto, PDF Download – Link 2.

Simulatore Test Ammissione: la Simulazione Test Ammissione Professioni Sanitarie 2018-2019 riproduce la prova in formato digitale, con correzione immediata e calcolo del punteggio.

Il PDF è ideale per la prima esecuzione su carta, che abitua a gestire il foglio e i calcoli a mano; il simulatore è comodo per le ripetizioni successive e per tenere traccia dei risultati nel tempo. Per un percorso completo con lezioni, quiz commentati e simulazioni periodiche puoi usare la Piattaforma Accademia.

Per il Test Ammissione consigliamo i seguenti libri:

Le materie di base delle prove di area sanitaria sono in larga parte comuni, per questo gli stessi eserciziari sono utili anche a chi si prepara alle Professioni Sanitarie: le simulazioni per materia servono a colmare le lacune, le prove precedenti ad abituarsi allo stile delle domande.

Download e simulazioni

Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:

In sintesi

Il test professioni sanitarie 2018 è composto da 60 domande in 100 minuti su cultura generale, ragionamento logico, biologia, chimica, matematica e fisica, con 1,5 punti per la risposta esatta, meno 0,4 per quella errata e zero per quella non data, per un massimo di 90 punti. La prova è regolata dal MIUR ma le graduatorie sono di ateneo. Usala come strumento di studio: prova a freddo, correzione con le soluzioni ufficiali, analisi dei distrattori, ripasso per argomento e verifica con simulazioni di altri anni.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara ai test di ammissione e ai concorsi sanitari.

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