Test Ingresso Veterinaria 2020
16 Luglio 2022 · Mario Lomele
Il test ingresso veterinaria 2020 è stato uno dei più combattuti degli ultimi anni: oltre diecimila iscritti per meno di novecento posti, una ripartizione delle domande che dava più spazio alla cultura generale rispetto alle edizioni precedenti e una graduatoria che si è mossa a lungo con gli scorrimenti. Analizzarlo oggi serve a capire come si costruisce un punteggio competitivo e come si legge una graduatoria nazionale, oltre che ad allenarsi su una prova ufficiale completa.
Il test ingresso veterinaria 2020 in numeri
- Il test d’ingresso Veterinaria 2020 è composto da 60 domande a risposta multipla e 100 minuti di tempo a disposizione per risolvere la prova.
- Nel 2020 i posti disponibili erano 890 a fronte di 10.020 iscritti al test di Veterinaria.
- I quesiti sono stati suddivisi tra varie materie nel seguente modo:
- 12 quesiti di cultura generale;
- 10 quesiti di ragionamento logico;
- 16 quesiti di biologia;
- 16 quesiti di chimica;
- 6 quesiti di fisica e matematica.
Il dato che colpisce di più è il rapporto tra domande di ammissione e posti: soltanto una piccola parte dei candidati è riuscita a entrare. In un contesto del genere il singolo quesito conta moltissimo, perché in graduatoria i candidati si addensano su punteggi molto vicini e pochi decimi possono separare chi entra da chi resta fuori.
Il secondo elemento interessante è la composizione della prova. Rispetto alle annate in cui il ragionamento logico era il blocco dominante, nel 2020 cultura generale e logica avevano un peso più bilanciato, mentre biologia e chimica conservavano lo stesso spazio. Per chi si prepara, è una lezione importante: la struttura può cambiare da un anno all’altro, e una preparazione troppo sbilanciata su una sola materia “di peso” rischia di lasciare scoperti punti preziosi.
Il punteggio
- Il punteggio è stato attribuito in questo modo:
- Una risposta corretta comportava un aumento del punteggio di 1.5 punti;
- Una risposta errata causava una perdita di 0.4 punti;
- Una risposta non data non determinava né un aumento né una decurtazione del punteggio.
- Il punteggio massimo ottenibile era e presumibilmente, sarà anche in futuro, di 90 punti.
- Alla prima assegnazione, il punteggio minimo a livello nazionale per accedere a Teramo era di 50,7, diventato poi 39,2 con l’undicesimo scorrimento del 18 dicembre 2020 che permette di frequentare Veterinaria a Bari.
Graduatoria e scorrimenti: cosa insegna il 2020
La differenza tra il punteggio minimo della prima assegnazione e quello raggiunto con l’undicesimo scorrimento è forse l’informazione più istruttiva di tutta la pagina. Significa che, nel corso dei mesi, molti candidati inizialmente assegnati hanno rinunciato, si sono immatricolati altrove o non hanno confermato l’interesse, liberando posti per chi seguiva in graduatoria. Chi aveva un punteggio inferiore alla soglia iniziale ha potuto comunque entrare, purché avesse gestito correttamente le scadenze e le conferme.
Da qui derivano alcuni consigli pratici che valgono per qualunque edizione:
- Non dare per persa la partita se il primo esito non è favorevole: gli scorrimenti possono durare a lungo.
- Controlla con regolarità l’area riservata e rispetta ogni scadenza di conferma dell’interesse; perderne una può significare uscire dalla graduatoria.
- Ragiona bene sull’ordine delle preferenze delle sedi: l’esempio di Teramo e Bari mostra come l’assegnazione dipenda dall’incrocio tra punteggio e scelte espresse.
- Organizza un piano alternativo senza rinunciare alla graduatoria, così da non vivere i mesi di attesa nell’incertezza totale.
Test ingresso veterinaria 2020: PDF e simulatore
- Versione PDF scaricabile:
La prova è disponibile anche nel simulatore di Test Ammissione, nella sezione Simulazione Test Ammissione Veterinaria 2020-2021, che riproduce il cronometro e assegna automaticamente il punteggio con le regole ufficiali. Il PDF è ideale per lo studio ragionato, con la possibilità di sottolineare e annotare; il simulatore è ideale per verificare la tenuta sui 100 minuti.
Come affrontare la cultura generale
Con dodici quesiti, la cultura generale del 2020 aveva un peso che non si poteva ignorare. È la materia che molti candidati trascurano perché sembra impossibile da “studiare”, ma in realtà si può preparare con metodo:
- Lettura quotidiana di un giornale nazionale, con attenzione a politica, economia, scienza e attualità internazionale.
- Ripasso dei grandi snodi della storia contemporanea e delle istituzioni italiane ed europee.
- Allenamento sulla comprensione del testo, che spesso si intreccia con domande di cultura e di logica verbale.
- Raccolta delle domande sbagliate in un elenco da rileggere periodicamente: in questa materia la memoria si consolida per ripetizione.
L’obiettivo non è diventare enciclopedici, ma ridurre il numero di domande a cui si è costretti a rinunciare.
Gestire il rischio con la penalità
In una prova così selettiva, la gestione delle risposte incerte diventa una vera competenza. Con una risposta corretta che vale 1.5 punti e una errata che ne toglie 0.4, il calcolo cambia a seconda di quanto si è sicuri. Alcune regole di buon senso:
- Rispondi sempre quando sei sicuro e non tornare sulla risposta senza un motivo concreto: i ripensamenti dell’ultimo minuto sono una fonte classica di errori.
- Quando hai eliminato con certezza alcune alternative, rispondere è in genere una scelta sensata.
- Quando non hai alcun elemento, valuta se lasciare in bianco: le risposte date a caso, sommate, possono erodere il punteggio.
- Verifica la tua strategia nelle simulazioni: confronta il punteggio reale con quello che avresti ottenuto lasciando in bianco le risposte tirate a indovinare.
Le materie scientifiche nel test ingresso veterinaria 2020
Biologia e chimica, con sedici quesiti ciascuna, restano il cuore della prova. In biologia è importante padroneggiare i meccanismi, non solo le definizioni: come funziona la replicazione del DNA, come si trasmettono i caratteri, come comunicano i sistemi dell’organismo. In chimica occorre unire la teoria alla rapidità di calcolo. Per allenarti puoi alternare lo studio sui manuali con i quiz di chimica e i quiz di biologia, che permettono di lavorare per argomento.
Fisica e matematica, con sei quesiti, richiedono soprattutto familiarità con le formule base e con i passaggi algebrici: una mezz’ora a giorni alterni, costante nel tempo, vale più di una settimana di studio intensivo a ridosso della prova.
Gli errori tipici in una prova così affollata
Quando la competizione è alta, l’ansia gioca brutti scherzi. Gli errori che ricorrono più spesso nelle correzioni delle simulazioni sono sempre gli stessi: leggere in fretta il testo e non accorgersi di una negazione (“quale delle seguenti NON è…”), confondere unità di misura nei calcoli, restare bloccati troppo a lungo su una domanda difficile sacrificando quelle facili che seguono, cambiare all’ultimo momento una risposta corretta. Nessuno di questi errori dipende da lacune di studio, e proprio per questo sono i punti più facili da recuperare.
Un buon esercizio è dividere idealmente i 100 minuti in blocchi e fare un primo giro rapido rispondendo solo alle domande sicure, per poi tornare su quelle lasciate in sospeso. In questo modo si mette subito al sicuro una base di punteggio e si affrontano le domande più impegnative con maggiore tranquillità. Prova questa tecnica sul PDF del 2020 e confronta il risultato con una simulazione svolta in ordine rigorosamente sequenziale: capirai rapidamente quale approccio è più adatto al tuo modo di ragionare.
Dove inserire il 2020 nel tuo percorso di studio
Il test ingresso veterinaria 2020 è un ottimo termine di confronto con le annate vicine. Il test di Veterinaria 2018 e il test di Veterinaria 2019 mostrano una prova più spostata sulla logica, mentre il test di Veterinaria 2021 permette di vedere l’evoluzione successiva. Affrontarli in sequenza, sempre con il cronometro, aiuta a sviluppare flessibilità: il giorno della prova non saprai in anticipo quale tipo di domanda ti metterà in difficoltà, e abituarsi a strutture diverse è la migliore difesa.
Infine, non dimenticare la prospettiva: la professione veterinaria offre molte strade, che puoi esplorare nella nostra guida agli sbocchi lavorativi di Veterinaria.
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Download e simulazioni
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In sintesi
Il test ingresso veterinaria 2020 ha messo 10.020 candidati in competizione per 890 posti, con 60 domande in 100 minuti e una ripartizione che dava più spazio alla cultura generale. La graduatoria si è mossa molto con gli scorrimenti, scendendo da 50,7 alla prima assegnazione fino a 39,2 all’undicesimo scorrimento. Le lezioni da portare a casa sono tre: preparare tutte le materie senza lasciare scoperta la cultura generale, gestire con lucidità le risposte incerte e seguire con attenzione ogni fase della graduatoria fino all’ultimo scorrimento.
Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara ai test di ammissione e ai concorsi sanitari con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.
