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Concorso Test Ammissione

Test Ingresso Professioni Sanitarie 2016

16 Luglio 2022 · Mario Lomele

Test Ingresso Professioni Sanitarie 2016

Il test ingresso professioni sanitarie 2016 si è svolto simultaneamente in tutte le Università il 13 settembre. È una prova che vale ancora la pena conoscere: la sua struttura mette in luce con chiarezza quali materie fanno la differenza e offre un banco di prova realistico per chi si prepara oggi ai corsi di laurea dell’area sanitaria. In questa guida trovi i dati ufficiali, la ripartizione dei quesiti, il punteggio e un metodo per sfruttare la prova come allenamento.

I posti disponibili per ottenere uno dei Corsi di Laurea che afferiscono alle Professioni Sanitarie erano 25.240. Questo ovviamente per quanto riguarda le Università pubbliche.

Gli Atenei privati invece seguono regole diverse e quindi la data del test non è la stessa del test delle Università statali, così come non sono le stesse la struttura del test e la composizione delle domande. Chi si candida anche in una sede privata deve quindi prepararsi su due fronti e informarsi per tempo sulle modalità specifiche di ciascun ateneo.

Ecco com’è stato strutturato il test ingresso professioni sanitarie 2016

Il test di Professioni Sanitarie 2016 è composto da 60 domande con 100 minuti di tempo a disposizione.

I quesiti sono stati suddivisi tra varie materie nel seguente modo:

  • 2 di cultura generale;
  • 20 di ragionamento logico;
  • 18 di biologia;
  • 12 di chimica;
  • 8 di matematica e fisica.

Letta con attenzione, questa ripartizione racconta molto. Biologia e chimica insieme valgono 30 quesiti, cioè metà dell’intera prova; il ragionamento logico ne vale 20; la cultura generale appena 2. In altre parole, il test ingresso professioni sanitarie 2016 premiava soprattutto chi aveva una base scientifica solida e una buona agilità logica, mentre lasciava un peso quasi simbolico alle conoscenze generali. È un’indicazione preziosa per decidere come distribuire le ore di studio.

Il punteggio del test di Professioni Sanitarie

Il punteggio è stato attribuito in questo modo:

  • Una risposta corretta comportava un aumento del punteggio di 1.5 punti;
  • Una risposta errata causava una perdita di 0.4 punti;
  • Una risposta non data non determinava né un aumento né una decurtazione del punteggio.

Il punteggio massimo ottenibile era e presumibilmente, sarà anche in futuro, di 90 punti.

Da chi è regolato il test di Professioni Sanitarie 2016?

È il MIUR a regolamentare il test di ammissione alle Facoltà delle Professioni Sanitarie.

Tuttavia, la prova di ammissione non avviene su base nazionale, ma su scala locale.

Il MIUR decide quale sia il programma delle varie materie, la struttura del test e la data del suo svolgimento ma la graduatoria non è nazionale, così come avviene invece per Medicina e Odontoiatria, per cui esiste un’unica graduatoria che raccoglie tutte le Università d’Italia.

Ogni Ateneo pubblica una propria graduatoria.

Elenco dei corsi di Professioni Sanitarie

  • Tecnica della riabilitazione psichiatrica
  • Terapia occupazionale
  • Educazione professionale
  • Tecniche audiometriche
  • Tecniche di laboratorio biomedico
  • Tecnica di radiologia per immagini e radioterapia
  • Tecniche di neurofisiopatologia
  • Tecniche ortopediche
  • Tecniche audioprotesiche
  • Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
  • Igiene dentale
  • Dietistica
  • Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
  • Assistenza sanitaria
  • Infermieristica
  • Ostetricia
  • Infermieristica pediatrica
  • Podologia
  • Fisioterapia
  • Logopedia
  • Ortottica e assistenza oftalmologica
  • Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva

Molti candidati scoprono solo dopo l’iscrizione quanto siano diversi questi percorsi. Chi è attratto dall’area assistenziale può approfondire una realtà concreta come quella dell’infermiere in sala operatoria; chi invece tiene aperta anche l’opzione Medicina può leggere le guide sulla Medicina a numero aperto e su come studiare Medicina all’estero.

Prepararsi sul test ingresso professioni sanitarie 2016: il metodo

Visto il peso delle materie scientifiche, il lavoro sulla prova 2016 può essere organizzato attorno a una domanda semplice: dove si concentrano i punti? Ecco come la redazione consiglia di impostare la preparazione partendo da questo compito.

Priorità a biologia e chimica

Con 18 quesiti di biologia e 12 di chimica, è qui che conviene investire la parte più ampia del tempo di studio. In biologia la chiave è la comprensione dei processi, dalla divisione cellulare alla genetica mendeliana, dalla sintesi proteica alla fisiologia degli apparati. In chimica servono pochi concetti ben chiari, applicati con sicurezza: configurazione elettronica, legami, moli e concentrazioni, acidi e basi, ossidoriduzioni. Uno studio per mappe concettuali, seguito da esercizi mirati su ogni argomento, dà risultati più stabili della lettura ripetuta del manuale.

Logica come allenamento quotidiano

I 20 quesiti di ragionamento logico non si preparano con una full immersion finale. La logica migliora con la costanza: una breve sessione ogni giorno, anche solo di mezz’ora, abitua il cervello a riconoscere le strutture ricorrenti, come sillogismi, sequenze numeriche, insiemi e problemi con i dati. Dopo qualche settimana la velocità di risoluzione cresce in modo evidente.

Matematica, fisica e cultura generale

Gli 8 quesiti di matematica e fisica richiedono un ripasso ordinato del programma delle superiori, con particolare attenzione alle unità di misura e alla lettura dei grafici. Per i 2 quesiti di cultura generale basta mantenere un’abitudine di lettura e informazione: non ha senso sottrarre ore alle materie che pesano molto di più.

La tecnica dei due giri

Durante la prova, 100 minuti per 60 domande sono sufficienti solo se il tempo non si disperde. Nel primo giro si risponde a tutte le domande che si sanno risolvere subito, saltando senza esitare quelle lunghe o dubbie. Nel secondo giro si torna sulle domande saltate e si valuta, una per una, se il livello di sicurezza giustifica il rischio della penalità di 0,4 punti. Chi si allena così in simulazione arriva al giorno della prova con un ritmo già collaudato.

Ripasso a intervalli

Con tante materie scientifiche da coprire, il rischio è dimenticare ciò che si è studiato all’inizio. Il ripasso a intervalli crescenti risolve il problema: un argomento studiato oggi va ripreso dopo pochi giorni, poi dopo una settimana, poi dopo qualche settimana. Bastano brevi sessioni di esercizi, anche di dieci o quindici quesiti, per mantenere viva la memoria senza togliere tempo agli argomenti nuovi. Riprendere a distanza anche la prova 2016, dopo averla corretta, aiuta a verificare che le lacune individuate siano state davvero colmate.

Errori frequenti

  • Dedicare lo stesso tempo a tutte le materie, ignorando il peso di biologia e chimica.
  • Rimandare la logica agli ultimi giorni.
  • Non ripassare gli argomenti a intervalli regolari, dimenticando ciò che si è studiato mesi prima.
  • Svolgere le prove ufficiali senza cronometro, ottenendo punteggi poco realistici.
  • Non considerare che le sedi private hanno prove diverse da quelle statali.

Test Ammissione Professioni Sanitarie 2016-2017 con il nostro simulatore e in PDF

Versione PDF scaricabile: la prova è disponibile tramite il nostro gruppo di studio e come file diretto, PDF Download – Link 2.

Simulatore Test Ammissione: la Simulazione Test Ammissione Professioni Sanitarie 2016-2017 consente di rifare la prova in formato digitale, con correzione e calcolo automatico del punteggio.

Un uso efficace dei due formati prevede di svolgere il PDF su carta all’inizio della preparazione, come prova diagnostica, e di ripetere la versione online più avanti, dopo aver lavorato sugli argomenti deboli. Il confronto tra i due risultati, e soprattutto tra il numero di errori nelle due esecuzioni, è il modo più onesto per misurare i progressi. Nel frattempo è utile alternare prove di altri anni e simulazioni nuove, così da non limitarsi a riconoscere domande già viste. Chi vuole un percorso guidato, con lezioni e simulazioni commentate, trova il materiale sulla Piattaforma Accademia.

Per il Test Ammissione consigliamo i seguenti libri:

Gli eserciziari per materia sono particolarmente adatti al lavoro su biologia e chimica descritto sopra, mentre le raccolte di prove precedenti aiutano a mantenere il contatto con lo stile delle domande ufficiali.

Download e simulazioni

Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:

In sintesi

Il test ingresso professioni sanitarie 2016 si è svolto il 13 settembre in tutte le università statali, con 25.240 posti disponibili e una prova di 60 domande in 100 minuti: 2 di cultura generale, 20 di ragionamento logico, 18 di biologia, 12 di chimica e 8 di matematica e fisica. Il punteggio prevedeva 1,5 punti per la risposta esatta, meno 0,4 per quella errata e zero per quella non data, fino a un massimo di 90. Per prepararsi con efficacia conviene dare priorità alle materie scientifiche, allenare la logica ogni giorno, usare la tecnica dei due giri e alternare prove ufficiali e simulazioni.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara ai test di ammissione e ai concorsi sanitari.

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