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Concorso Test Ammissione

Test Ingresso Professioni Sanitarie 2014

16 Luglio 2022 · Mario Lomele

Test Ingresso Professioni Sanitarie 2014

Il test ingresso professioni sanitarie 2014 si è svolto simultaneamente in tutte le università il 3 settembre. Qui trovi struttura, punteggio e il testo da rifare nel simulatore o in PDF, insieme a un metodo concreto per usare questa prova come banco di allenamento: come gestire il tempo, quali errori evitare e come trasformare una prova di qualche anno fa in una simulazione utile ancora oggi.

Test ingresso professioni sanitarie 2014: data, posti e atenei

Nel 2014 il test ingresso per le Professioni Sanitarie si è svolto simultaneamente in tutte le Università il 3 settembre.

I posti disponibili per ottenere uno dei Corsi di Laurea che afferiscono alle Professioni Sanitarie erano 26.618. Questo ovviamente per quanto riguarda le Università pubbliche.

Gli Atenei privati invece seguono regole diverse e quindi la data del test non è la stessa del test delle Università statali, così come non sono le stesse la struttura del test e la composizione delle domande.

Il dato sui posti va letto con attenzione. Si tratta del totale di tutti i corsi e di tutte le sedi pubbliche messi insieme: la competizione reale, però, si gioca sul singolo corso nel singolo ateneo, dove il rapporto fra candidati e posti può essere molto diverso da quello che suggerisce la cifra complessiva. Un corso molto richiesto in una grande città può essere assai più selettivo dello stesso corso in una sede meno ambita. Chi ragiona solo sul numero totale rischia di sottovalutare la propria prova o, al contrario, di rinunciare in partenza a una sede alla sua portata.

Simultaneo non vuol dire identico

Che la prova si svolga lo stesso giorno in tutte le sedi non significa che sia la stessa ovunque: per le professioni sanitarie la responsabilità resta del singolo ateneo, che decide struttura e contenuti, spesso appoggiandosi ai quesiti predisposti dal CINECA.

La conseguenza pratica è che il bando del tuo ateneo vale più di qualsiasi guida generale. Numero di domande, tempo e criterio di punteggio vanno letti lì, perché sono i parametri con cui tarare le simulazioni.

Il fatto che le date coincidano ha però un effetto concreto: non puoi partecipare a due selezioni nello stesso giorno. La scelta della sede va quindi fatta prima, e conviene ragionare non solo sulle probabilità di entrare ma anche su dove sei davvero disposto a trasferirti.

Per orientarti fra le sedi può essere utile confrontare l’offerta dei diversi atenei: la nostra guida alle università di medicina migliori e l’approfondimento sulla classifica Censis di medicina aiutano a capire quali fattori pesano davvero nella scelta, dai servizi agli studenti alla qualità dei tirocini.

Com’è stato strutturato il test ingresso professioni sanitarie 2014

Il test di Professioni Sanitarie 2014 è composto da 60 domande con 100 minuti di tempo a disposizione.

I quesiti sono stati suddivisi tra varie materie nel seguente modo:

  • 4 di cultura generale;
  • 23 di ragionamento logico;
  • 15 di biologia;
  • 10 di chimica;
  • 8 di matematica e fisica.

La caratteristica che salta all’occhio è il peso del ragionamento logico: 23 quesiti su 60, cioè più di un terzo della prova, più di biologia e chimica prese singolarmente. Nel test ingresso professioni sanitarie 2014 la logica era quindi la materia che, da sola, poteva decidere la posizione in graduatoria. È un’indicazione preziosa per chi usa questa prova come allenamento: rifarla significa soprattutto esercitarsi su un blocco lungo di quesiti logici, che mette alla prova la concentrazione oltre che le conoscenze.

Le scienze, sommate, restano comunque la parte più corposa: biologia, chimica, matematica e fisica insieme coprono la maggioranza dei quesiti. Chi arriva alla prova forte in logica ma debole in biologia difficilmente riesce a compensare, e lo stesso vale al contrario. La struttura del 2014 premiava una preparazione equilibrata più che l’eccellenza in una sola materia.

Il punteggio del test di Professioni Sanitarie

Il punteggio è stato attribuito in questo modo:

  • Una risposta corretta comportava un aumento del punteggio di 1.5 punti;
  • Una risposta errata causava una perdita di 0.4 punti;
  • Una risposta non data non determinava né un aumento né una decurtazione del punteggio.

Il punteggio massimo ottenibile era e presumibilmente, sarà anche in futuro, di 90 punti.

Il meccanismo della penalità va tenuto presente anche quando si rifà la prova per esercizio. Se nella simulazione conti solo le risposte giuste, ottieni un numero che non corrisponde a quello che avresti preso davvero. Conviene invece calcolare il punteggio con le stesse regole, sottraendo gli errori: è l’unico modo per capire se una certa abitudine, come rispondere sempre anche quando si è incerti, ti fa guadagnare o perdere punti.

Da chi è regolato il test di Professioni Sanitarie 2014?

È il MIUR a regolamentare il test di ammissione alle Facoltà delle Professioni Sanitarie.

Tuttavia, la prova di ammissione non avviene su base nazionale, ma su scala locale.

Il MIUR decide quale sia il programma delle varie materie, la struttura del test e la data del suo svolgimento ma la graduatoria non è nazionale, così come avviene invece per Medicina e Odontoiatria, per cui esiste un’unica graduatoria che raccoglie tutte le Università d’Italia.

Ogni Ateneo pubblica una propria graduatoria.

La graduatoria locale ha una conseguenza che molti candidati scoprono tardi: il confronto avviene solo con chi ha scelto la tua stessa sede e, di solito, lo stesso corso. Per questo le preferenze indicate al momento dell’iscrizione contano quanto la preparazione. Chi vuole capire meglio le differenze fra accesso programmato e corsi ad accesso libero può leggere anche il nostro approfondimento su medicina a numero aperto.

Elenco dei corsi di Professioni Sanitarie

  • Tecnica della riabilitazione psichiatrica
  • Terapia occupazionale
  • Educazione professionale
  • Tecniche audiometriche
  • Tecniche di laboratorio biomedico
  • Tecnica di radiologia per immagini e radioterapia
  • Tecniche di neurofisiopatologia
  • Tecniche ortopediche
  • Tecniche audioprotesiche
  • Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
  • Igiene dentale
  • Dietistica
  • Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
  • Assistenza sanitaria
  • Infermieristica
  • Ostetricia
  • Infermieristica pediatrica
  • Podologia
  • Fisioterapia
  • Logopedia
  • Ortottica e assistenza oftalmologica
  • Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva

Dietro ogni voce c’è un mestiere preciso, con attività, ambienti di lavoro e prospettive diverse. Prima di indicare le preferenze vale la pena informarsi su cosa significhi davvero lavorare in quel ruolo: per l’area infermieristica, ad esempio, il nostro articolo sull’infermiere in sala operatoria mostra una delle possibili evoluzioni della professione.

Come allenarsi sul test ingresso professioni sanitarie 2014

Una prova degli anni passati è uno strumento di allenamento, non un oracolo: le domande non si ripeteranno identiche e la struttura del tuo bando potrebbe essere diversa. Il suo valore sta nel farti lavorare su quesiti reali, con lo stile e il livello di difficoltà di una selezione vera. Ecco come ricavarne il massimo.

Il metodo: prima la prova intera, poi l’analisi

La prima volta rifai il test per intero, a tempo e senza consultare nulla, come se fosse il giorno dell’esame. Solo dopo passa alla correzione, e dedicale almeno lo stesso tempo che hai impiegato per rispondere. Per ogni errore chiediti se dipende da una lacuna di contenuto, da una lettura frettolosa del testo o da un calcolo sbagliato: sono tre problemi diversi, con rimedi diversi. La lacuna si recupera sul manuale, la lettura frettolosa con l’allenamento, il calcolo con esercizi mirati.

La gestione del tempo

Con 60 domande in 100 minuti hai in media poco più di un minuto e mezzo per quesito. È una media, non una regola: alcune domande di cultura generale o di biologia si risolvono in pochi secondi, mentre un quesito di logica o di fisica può richiedere molto di più. La strategia più efficace è un primo giro rapido in cui rispondi a tutto ciò che sai con sicurezza, segnando le domande dubbie, seguito da un secondo giro dedicato a quelle. Così eviti di restare bloccato su un quesito difficile mentre ne lasci senza risposta altri alla tua portata.

Con un blocco di logica così ampio come quello del 2014, conviene anche decidere in anticipo quanto tempo al massimo concedersi per ciascun quesito logico: superata quella soglia, si passa oltre e si torna dopo.

Gli errori tipici

  • Rispondere a tutto: con la penalità per le risposte errate, tirare a indovinare su una domanda di cui non sai nulla è svantaggioso. Rispondere conviene quando riesci a escludere almeno alcune opzioni.
  • Leggere male la domanda: negazioni, eccezioni e formule come “quale NON è” sono la prima causa di errori evitabili.
  • Trascurare la cultura generale: pesa poco, ma sono quesiti rapidi che fanno guadagnare tempo per le parti più impegnative.
  • Studiare solo le materie preferite: la struttura della prova premia l’equilibrio, non l’eccellenza in una sola disciplina.

L’allenamento con le simulazioni

Una sola prova non basta a costruire una preparazione. Il test del 2014 è utile come verifica, ma va inserito in un percorso di simulazioni regolari, alternate a sessioni di esercizi per materia. Una buona abitudine è tenere un registro dei punteggi di ogni simulazione, calcolati con le regole reali: l’andamento nel tempo dice molto più di un singolo risultato e mostra con chiarezza dove intervenire. Nelle ultime settimane le simulazioni vanno fatte in condizioni il più possibile simili a quelle vere, alla stessa ora della prova e senza interruzioni.

Per chi vuole un percorso strutturato con lezioni e simulazioni commentate, è disponibile la Piattaforma Accademia. Chi invece sta valutando anche percorsi alternativi può leggere le nostre guide su studiare medicina all’estero e sulla facoltà di medicina più facile.

Test Ammissione Professioni Sanitarie 2014-2015 con il nostro simulatore e in PDF

Versione PDF scaricabile:

Simulatore Test Ammissione:

  • Simulazione Test Ammissione Professioni Sanitarie 2014-2015

Il PDF è comodo per lavorare su carta, sottolineare e annotare i passaggi dei quesiti di logica; il simulatore riproduce invece le condizioni della prova, con il tempo che scorre e il punteggio calcolato automaticamente. L’ideale è usarli in sequenza: prima la simulazione a tempo, poi la revisione sul PDF.

Per il Test Ammissione consigliamo i seguenti libri:

Download e simulazioni

Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:

In sintesi

Il test ingresso professioni sanitarie 2014 si è svolto il 3 settembre in tutte le università pubbliche, con 26.618 posti complessivi, 60 domande in 100 minuti e un forte peso del ragionamento logico. Il punteggio premiava la risposta corretta con 1,5 punti e penalizzava l’errore con 0,4, fino a un massimo di 90 punti; la graduatoria era locale, sede per sede. Oggi questa prova resta un ottimo banco di allenamento: rifalla a tempo, correggila con le regole reali, analizza ogni errore e inseriscila in un percorso regolare di simulazioni.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara ai test di ammissione e ai concorsi sanitari.

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