Cromatidi: cosa sono, quando si separano e differenza dai cromosomi
8 Settembre 2026 · Mario Lomele
I cromatidi sono le due copie identiche di un cromosoma duplicato, tenute insieme a livello del centromero. Sono uno dei punti in cui la terminologia genera più errori, perché il numero di cromosomi e la quantità di DNA seguono percorsi diversi durante il ciclo cellulare.
Come nascono i cromatidi
Durante la fase S dell’interfase il DNA viene replicato. Ogni cromosoma, che fino a quel momento era costituito da una sola molecola di DNA, si ritrova con due molecole identiche: sono i cromatidi fratelli.
I due cromatidi restano uniti grazie a complessi proteici chiamati coesine, deposti lungo tutta la lunghezza e particolarmente concentrati al centromero. Prima della condensazione mitotica i cromatidi non sono visibili come strutture distinte: la classica forma a X compare solo quando la cromatina si compatta.
Cromosoma o cromatidio: la regola del conteggio
È la fonte principale di confusione. La regola è semplice:
- si conta un cromosoma per ogni centromero;
- un cromosoma con due cromatidi resta un solo cromosoma;
- la quantità di DNA, indicata con C, raddoppia con la replicazione, mentre il numero di cromosomi, indicato con n, non cambia.
Una cellula umana somatica in G1 ha 46 cromosomi e 46 molecole di DNA (2n, 2C). Dopo la fase S ha ancora 46 cromosomi, ma 92 molecole di DNA (2n, 4C). Solo quando i cromatidi si separano in anafase il numero di cromosomi raddoppia momentaneamente a 92, per poi tornare a 46 in ciascuna cellula figlia.
La separazione in mitosi
Nella mitosi i cromatidi fratelli si separano in anafase. Il meccanismo è preciso:
- il checkpoint del fuso verifica che tutti i cromosomi siano correttamente agganciati;
- si attiva il complesso APC/C, che porta alla degradazione della securina;
- la separasi, così liberata, taglia le coesine residue al centromero;
- i cromatidi, ormai liberi, vengono trascinati ai poli opposti.
Da quel momento ciascun cromatidio diventa a tutti gli effetti un cromosoma indipendente. Il ruolo del punto di aggancio è descritto nella pagina sul cinetocore.
La separazione in meiosi
Qui sta la differenza concettuale più importante, e la domanda d’esame più frequente:
- nella prima divisione meiotica si separano i cromosomi omologhi, non i cromatidi. Ogni cellula figlia riceve cromosomi ancora costituiti da due cromatidi;
- nella seconda divisione meiotica si separano i cromatidi fratelli, con un meccanismo analogo a quello mitotico.
Per rendere possibile questa sequenza, le coesine dei bracci vengono rimosse in anafase I mentre quelle centromeriche sono protette da una proteina dedicata, la shugoshina, e resistono fino all’anafase II.
Un’altra differenza: dopo il crossing over della profase I, i cromatidi fratelli non sono più geneticamente identici, perché hanno scambiato segmenti con gli omologhi.
Il crossing over
Avviene nella profase I, quando i cromosomi omologhi si appaiano formando le tetradi, o bivalenti: quattro cromatidi affiancati. Nei punti di contatto, i chiasmi, si verificano scambi reciproci di materiale fra cromatidi non fratelli.
È il meccanismo che, insieme all’assortimento indipendente, genera la variabilità genetica dei gameti.
Errori tipici da evitare
- Dire che dopo la replicazione i cromosomi raddoppiano: raddoppia il DNA, non il numero di cromosomi.
- Confondere cromatidi fratelli, copie dello stesso cromosoma, con cromosomi omologhi, uno di origine materna e uno paterna.
- Affermare che nella meiosi I si separano i cromatidi: si separano gli omologhi.
- Considerare i cromatidi fratelli sempre identici: dopo il crossing over non lo sono più.
Domande frequenti
Quanti cromosomi ha una cellula umana dopo la fase S?
Sempre 46, ciascuno però formato da due cromatidi, per un totale di 92 molecole di DNA.
Quando si separano i cromatidi fratelli?
In anafase mitotica e in anafase della seconda divisione meiotica. Nella prima divisione meiotica si separano invece gli omologhi.
Che differenza c’è fra cromatidi fratelli e cromosomi omologhi?
I cromatidi fratelli sono due copie dello stesso cromosoma prodotte dalla replicazione; gli omologhi sono i due cromosomi della coppia, di origine parentale diversa.
Che cosa tiene uniti i cromatidi?
Le coesine, complessi proteici che vengono tagliati dalla separasi al momento della separazione.
In sintesi
I cromatidi fratelli nascono dalla replicazione in fase S, restano uniti dalle coesine e si separano in anafase mitotica o in anafase II. Il numero dei cromosomi si conta dai centromeri, non dai cromatidi: tenerlo presente risolve da solo la maggior parte dei quesiti sul ciclo cellulare. Sono utili anche le pagine su cinetocore e centrioli, e i quiz di biologia della piattaforma Accademia.
Approfondimento esterno: la voce sulla meiosi della Treccani illustra le differenze fra le due divisioni.
