Centrioli e centrosoma: struttura, funzione e differenze
8 Settembre 2026 · Mario Lomele
I centrioli sono piccoli cilindri di microtubuli che organizzano il citoscheletro della cellula animale. Si incontrano in due contesti apparentemente distanti — la divisione cellulare e il movimento di ciglia e flagelli — e in entrambi svolgono lo stesso mestiere: fare da stampo per la crescita ordinata dei microtubuli.
La struttura: nove triplette
Ogni centriolo è un cilindro cavo lungo circa mezzo micrometro, costituito da nove gruppi di tre microtubuli disposti in cerchio. Questa organizzazione si indica con la formula 9 × 3 + 0: nove triplette, nessun microtubulo centrale.
I microtubuli sono polimeri di tubulina alfa e beta. Nella tripletta si distinguono un microtubulo completo, detto A, e due incompleti, B e C, che vi si appoggiano condividendone la parete.
La formula va tenuta distinta da quella dell’assonema di ciglia e flagelli, che è 9 × 2 + 2: nove coppie periferiche più una coppia centrale.
Il centrosoma
Due centrioli disposti perpendicolarmente fra loro, immersi in una massa proteica detta materiale pericentriolare, formano il centrosoma. È il principale centro di organizzazione dei microtubuli della cellula animale, indicato con la sigla MTOC.
La nucleazione dei microtubuli avviene nel materiale pericentriolare, grazie ad anelli di gamma-tubulina: sono questi, e non i centrioli in sé, a fare partire la crescita dei microtubuli. I centrioli servono soprattutto a reclutare e organizzare il materiale pericentriolare.
Il ruolo nella divisione cellulare
Durante l’interfase il centrosoma si duplica: i due centrioli si separano e ciascuno funge da stampo per la formazione di un nuovo centriolo figlio, che cresce perpendicolarmente al padre. La duplicazione avviene in fase S, in parallelo con quella del DNA.
All’inizio della mitosi i due centrosomi migrano ai poli opposti della cellula e organizzano il fuso mitotico, l’apparato di microtubuli che separa i cromatidi fratelli. Da ciascun centrosoma si irradia inoltre l’aster, che ancora il fuso alla membrana.
La duplicazione è strettamente controllata: un numero anomalo di centrosomi genera fusi multipolari e distribuzione scorretta dei cromosomi, condizione frequentemente osservata nelle cellule tumorali.
Corpi basali, ciglia e flagelli
Quando un centriolo si porta alla superficie cellulare e si ancora alla membrana prende il nome di corpo basale: da esso cresce l’assonema di un ciglio o di un flagello.
Il corpo basale conserva la struttura 9 × 3 + 0, mentre l’assonema che ne origina adotta la 9 × 2 + 2. Nel ciglio primario, non mobile e presente su quasi tutte le cellule, la struttura è invece 9 × 2 + 0.
I difetti di questa macchina causano le ciliopatie, un gruppo di malattie che comprende la sindrome di Kartagener, con situs inversus, bronchiectasie e sinusite, e in cui l’immobilità delle ciglia spiega anche l’infertilità maschile.
Chi non ha i centrioli
Due assenze da ricordare:
- le cellule vegetali superiori non possiedono centrioli: organizzano comunque il fuso mitotico, con centri di nucleazione diffusi;
- le cellule dei funghi utilizzano strutture diverse, i corpi polari del fuso.
Questo dimostra che i centrioli non sono indispensabili alla mitosi in sé: sono un modo, molto efficiente, di organizzarla.
Centriolo, centrosoma, cinetocore: non confonderli
Sono tre termini che nei quiz vengono scambiati di proposito:
- centriolo: il cilindro di nove triplette di microtubuli;
- centrosoma: la coppia di centrioli più il materiale pericentriolare, cioè il centro organizzatore;
- cinetocore: la struttura proteica che si assembla sul centromero del cromosoma e a cui si agganciano i microtubuli del fuso.
Il centromero, infine, è la regione del DNA cromosomico su cui il cinetocore si costruisce.
Domande frequenti
Qual è la struttura dei centrioli?
Nove triplette di microtubuli disposte a cilindro, senza microtubuli centrali: la formula 9 × 3 + 0.
Che differenza c’è fra centriolo e centrosoma?
Il centriolo è la singola struttura cilindrica; il centrosoma è l’organulo formato da due centrioli perpendicolari e dal materiale pericentriolare.
Le cellule vegetali hanno i centrioli?
Le piante superiori no, e formano ugualmente il fuso mitotico con centri di organizzazione diffusi.
Che rapporto hanno con ciglia e flagelli?
Un centriolo che si ancora alla membrana diventa corpo basale e dà origine all’assonema, che ha però struttura 9 × 2 + 2.
In sintesi
I centrioli sono cilindri di nove triplette di microtubuli che, in coppia e insieme al materiale pericentriolare, formano il centrosoma. Da lì organizzano il fuso mitotico e, come corpi basali, ciglia e flagelli. Le formule 9 × 3 + 0 e 9 × 2 + 2 e la distinzione fra centrosoma e cinetocore sono i punti su cui si concentrano i quesiti. Sono utili anche le pagine su cinetocore e cromatidi, e i quiz di biologia della piattaforma Accademia.
Approfondimento esterno: la voce sul citoscheletro della Treccani inquadra i centri di organizzazione dei microtubuli.
