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Fisica

Condensatori in serie e in parallelo: formule e come riconoscerli

8 Settembre 2026 · Mario Lomele

Condensatori in serie e in parallelo: formule e come riconoscerli

I condensatori in serie e in parallelo si combinano con regole opposte a quelle delle resistenze, ed è proprio questa inversione a generare la maggior parte degli errori. Ricordare da dove nascono le due formule, invece che memorizzarle, è il modo più sicuro per non confonderle.

Che cos’è la capacità

Un condensatore accumula carica quando ai suoi capi è applicata una differenza di potenziale. La capacità è definita come:

C = Q / V

e si misura in farad. Per un condensatore piano vale C = ε · S / d, dove S è l’area delle armature, d la loro distanza ed ε la costante dielettrica del materiale interposto. Avvicinare le armature o inserire un dielettrico aumenta la capacità.

Condensatori in parallelo

Sono collegati agli stessi due nodi, quindi hanno la stessa differenza di potenziale. La carica totale è la somma delle cariche di ciascuno:

Ceq = C₁ + C₂ + C₃ + …

La capacità equivalente è la somma ed è quindi maggiore della più grande delle capacità. È intuitivo: mettere due condensatori in parallelo equivale ad aumentare l’area complessiva delle armature.

Condensatori in serie

Sono collegati uno dopo l’altro, quindi sono attraversati dalla stessa carica, mentre la tensione totale si ripartisce fra loro:

1 / Ceq = 1 / C₁ + 1 / C₂ + 1 / C₃ + …

La capacità equivalente è quindi minore della più piccola delle capacità. Anche questo ha una lettura fisica: la serie equivale ad aumentare la distanza complessiva fra le armature.

Per due soli condensatori è comoda la forma del prodotto sulla somma: Ceq = C₁C₂ / (C₁ + C₂).

Il confronto con le resistenze

Ecco la tabella che chiarisce l’inversione:

  • resistenze in serie: si sommano. Condensatori in serie: si sommano i reciproci;
  • resistenze in parallelo: si sommano i reciproci. Condensatori in parallelo: si sommano.

La ragione è che la resistenza è al numeratore nella legge di Ohm, mentre la capacità sta al denominatore quando si esprime la tensione: V = Q / C.

Che cosa si conserva nei due casi

  • in parallelo: uguale la tensione, si sommano le cariche;
  • in serie: uguale la carica, si sommano le tensioni.

Questa è la coppia di affermazioni da cui si ricavano entrambe le formule, ed è più utile delle formule stesse.

Come riconoscere il collegamento

Due condensatori sono in serie se il nodo che li unisce non ha altre diramazioni: la carica non ha altra strada. Sono in parallelo se entrambe le armature corrispondenti sono collegate agli stessi due nodi.

Nei circuiti misti si procede per gruppi: si riducono prima i sottogruppi evidenti e si sostituiscono con la capacità equivalente, ripetendo finché resta un solo condensatore.

L’energia immagazzinata

L’energia accumulata in un condensatore si può scrivere in tre forme equivalenti:

E = ½ C V² = ½ Q V = Q² / (2C)

Conviene scegliere la forma in cui compaiono le grandezze note dal problema. In una serie, dove la carica è comune, la terza forma è la più comoda; in un parallelo, dove è comune la tensione, lo è la prima.

Un esercizio tipico

Due condensatori da 4 μF e 12 μF.

  • in parallelo: C = 4 + 12 = 16 μF;
  • in serie: C = (4 × 12) / (4 + 12) = 48 / 16 = 3 μF, minore del più piccolo dei due.

Verificare che il risultato della serie sia minore del minimo e quello del parallelo maggiore del massimo è un controllo rapido che intercetta subito gli errori di formula.

Domande frequenti

Perché in serie la capacità diminuisce?

Perché la tensione si ripartisce fra i condensatori a parità di carica: il rapporto Q/V complessivo risulta minore.

Che cosa hanno in comune due condensatori in serie?

La carica. In parallelo hanno invece in comune la differenza di potenziale.

Le formule sono uguali a quelle delle resistenze?

Sono invertite: serie e parallelo si scambiano i ruoli rispetto alle resistenze.

Come si verifica velocemente un risultato?

La serie deve dare un valore minore della capacità più piccola, il parallelo un valore maggiore della più grande.

In sintesi

In parallelo le capacità si sommano, in serie si sommano i reciproci: l’opposto delle resistenze. Ricordare che in parallelo è comune la tensione e in serie la carica permette di ricostruire le formule invece di memorizzarle. Sono utili anche le pagine su carica e scarica del condensatore ed energia cinetica e potenziale, insieme ai quiz di fisica della piattaforma Accademia.

Approfondimento esterno: la voce sul condensatore della Treccani ne descrive struttura e comportamento nei circuiti.

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