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Concorso SSM

Cromosomi e geni: cariotipo, mutazioni e modelli di trasmissione

8 Settembre 2026 · Mario Lomele

Cromosomi e geni: cariotipo, mutazioni e modelli di trasmissione

Cromosomi e geni sono la base su cui poggiano la genetica
medica, l’oncologia e buona parte della pediatria. E’ un argomento che si
presta a domande secche, e per questo conviene possederlo con precisione
invece che a grandi linee.

Cromosomi e geni nel cariotipo

L’assetto umano normale e’ di 46 cromosomi: 22 coppie di autosomi piu’ la
coppia sessuale, XX nella femmina e XY nel maschio. Il cariotipo si scrive
indicando prima il numero totale, poi l’assetto sessuale, poi le eventuali
anomalie.

Le anomalie di numero si dividono in poliploidie, dove e’ in piu’ un intero
corredo, e aneuploidie, dove sono in piu’ o in meno singoli cromosomi. Le
aneuploidie derivano quasi sempre da una mancata disgiunzione durante la
meiosi, e la loro frequenza aumenta con l’eta’ materna.

Anomalie di struttura

Delezioni, duplicazioni, inversioni, traslocazioni. La distinzione che
genera piu’ domande e’ fra traslocazione bilanciata e sbilanciata: nella
prima non si perde materiale e il portatore e’ sano, ma puo’ generare gameti
sbilanciati; nella seconda il materiale genetico e’ in eccesso o in difetto e
il fenotipo e’ alterato.

Un caso particolare e’ la traslocazione robertsoniana fra cromosomi
acrocentrici, che spiega perche’ una piccola quota di trisomie 21 e’
ereditata invece che sporadica.

Le mutazioni geniche

A livello del singolo gene si distinguono le sostituzioni di una base –
silenti, di senso, di non senso – e le inserzioni o delezioni, che se non
sono multiple di tre spostano il modulo di lettura e cambiano tutta la
proteina a valle. Il concetto da avere chiaro e’ che l’effetto non dipende
dalla dimensione della mutazione ma da dove cade e da cosa fa alla
proteina.

Nelle malattie neoplastiche lo stesso vocabolario descrive oncogeni e
oncosoppressori, con la differenza che i primi si attivano con mutazioni
dominanti e i secondi richiedono la perdita di entrambe le copie.

I modelli di trasmissione

Riconoscere un albero genealogico e’ una competenza che si allena in poche
ore e rende per tutto il concorso.

  • Autosomica dominante: presente in ogni generazione,
    trasmissione da entrambi i sessi a entrambi i sessi, un genitore affetto e’
    sufficiente.
  • Autosomica recessiva: compare saltando generazioni,
    genitori sani portatori, piu’ frequente in caso di consanguineita’.
  • X-linked recessiva: colpisce quasi solo i maschi, mai
    trasmissione da padre a figlio maschio, le femmine portatrici sono in genere
    sane.
  • X-linked dominante: il padre affetto trasmette a tutte le
    figlie e a nessun figlio maschio.
  • Mitocondriale: trasmissione solo per via materna, a tutti
    i figli.

Espressivita’, penetranza e imprinting

Tre concetti che spiegano perche’ lo stesso genotipo non da’ sempre lo
stesso quadro. La penetranza e’ la quota di portatori che manifesta la
malattia; l’espressivita’ e’ quanto varia la gravita’ fra chi la manifesta;
l’imprinting e’ il fatto che per alcuni geni conta da quale genitore
arrivano.

Dove si incontrano nel concorso

Nelle domande di genetica pura, ma anche dentro pediatria, ematologia e
oncologia. Chi ha in mano i modelli di trasmissione risponde a molte domande
apparentemente cliniche con un ragionamento di due righe. Per la scuola di
specializzazione dedicata, la scheda e’

specializzazione in genetica medica
, e il quadro delle scuole e’ in

elenco delle specializzazioni in medicina
.

Dove si incastra nella preparazione al concorso

Una materia studiata bene per l’esame universitario non e’ automaticamente
pronta per il concorso: cambia la forma della domanda. All’universita’ si
espone, al concorso si sceglie fra cinque opzioni in poco piu’ di un minuto,
e vince chi riconosce il quadro invece di ricostruirlo. Per questo conviene
alternare studio e quesiti fin dall’inizio, non tenere le simulazioni per la
fine.

Il modo piu’ rapido per capire a che punto si e’ resta la simulazione
commentata: sbagliare un quesito e leggere subito perche’ vale piu’ di una
rilettura del capitolo. Trovi le prove nella
piattaforma Accademia e i
volumi cartacei fra i libri per il concorso.

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