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Concorso Test Ammissione

Test Professioni Sanitarie 2013 PDF

6 Agosto 2022 · Mario Lomele

Test Professioni Sanitarie 2013 PDF

Il test professioni sanitarie 2013 pdf raccoglie la prova ufficiale di ammissione ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie dell’anno accademico 2013-2014: una prova composta da 60 domande con 100 minuti di tempo a disposizione. In questa pagina trovi come erano ripartiti i quesiti, come veniva calcolato il punteggio, chi regolava la prova, l’elenco dei corsi e soprattutto un metodo concreto per usare il PDF come strumento di allenamento, non come semplice lettura.

I quesiti sono stati suddivisi tra varie materie nel seguente modo:

  • 30 di cultura generale e ragionamento logico;
  • 14 di biologia;
  • 8 di chimica;
  • 8 di matematica e fisica.

La distribuzione dice già molto: metà della prova era dedicata a cultura generale e ragionamento logico, mentre l’altra metà si divideva tra le materie scientifiche, con la biologia in posizione di rilievo. Chi si prepara con una prova passata deve tenere a mente questo equilibrio, perché è da lì che nasce la scelta di dove investire le ore di studio.

Il punteggio del test di Professioni Sanitarie

Il punteggio è stato attribuito in questo modo:

  • Una risposta corretta comportava un aumento del punteggio di 1.5 punti;
  • Una risposta errata causava una perdita di 0.4 punti;
  • Una risposta non data non determinava né un aumento né una decurtazione del punteggio.

Questo sistema ha una conseguenza pratica che molti candidati sottovalutano: rispondere a caso non è mai neutro. Ogni errore toglie una parte di quanto guadagnato con le risposte esatte, quindi la decisione di lasciare in bianco un quesito diventa una vera scelta strategica. Allenarsi sul test professioni sanitarie 2013 pdf serve anche a questo: capire in quali situazioni conviene rischiare una risposta, perché si è riusciti a escludere almeno un paio di alternative, e in quali invece conviene passare oltre.

Da chi è regolato il test di Professioni Sanitarie 2013?

È il MIUR a regolamentare il test di ammissione alle Facoltà delle Professioni Sanitarie.

Tuttavia, la prova di ammissione non avviene su base nazionale, ma su scala locale.

Il MIUR decide quale sia il programma delle varie materie, la struttura del test e la data del suo svolgimento ma la graduatoria non è nazionale, così come avviene invece per Medicina e Odontoiatria, per cui esiste un’unica graduatoria che raccoglie tutte le Università d’Italia.

Ogni Ateneo pubblica una propria graduatoria.

Questa differenza ha un peso reale nella preparazione. Con graduatorie locali, la competizione dipende molto dalla sede e dal corso scelto: un corso molto richiesto in una città può risultare più selettivo dello stesso corso in un altro Ateneo. Per questo è utile informarsi con anticipo sulle sedi, sulle loro caratteristiche e sull’offerta formativa, come si fa per Medicina consultando ad esempio le analisi sulle migliori università di Medicina o la classifica Censis di Medicina.

Elenco dei corsi di Professioni Sanitarie

  • Tecnica della riabilitazione psichiatrica
  • Terapia occupazionale
  • Educazione professionale
  • Tecniche audiometriche
  • Tecniche di laboratorio biomedico
  • Tecnica di radiologia per immagini e radioterapia
  • Tecniche di neurofisiopatologia
  • Tecniche ortopediche
  • Tecniche audioprotesiche
  • Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
  • Igiene dentale
  • Dietistica
  • Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
  • Assistenza sanitaria
  • Infermieristica
  • Ostetricia
  • Infermieristica pediatrica
  • Podologia
  • Fisioterapia
  • Logopedia
  • Ortottica e assistenza oftalmologica
  • Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva

Si tratta di percorsi molto diversi tra loro per contenuti e sbocchi, ma la prova di ingresso è comune. Chi punta a Infermieristica, per esempio, può farsi un’idea del lavoro in reparto leggendo il nostro approfondimento sull’infermiere in sala operatoria; chi invece valuta anche percorsi professionalizzanti più brevi può confrontare il ruolo con quello descritto nella guida al corso OSS.

Test professioni sanitarie 2013 pdf: versione scaricabile e simulatore

Versione PDF scaricabile:

Simulatore Test Ammissione:

  • Simulazione Test Ammissione Professioni Sanitarie 2013-2014

Il PDF e il simulatore hanno funzioni diverse e complementari. Il file riproduce la prova ufficiale così come è stata somministrata, con i quesiti nella loro forma originale: è ideale per lavorare su carta, sottolineare, annotare i ragionamenti e rileggere con calma le domande sbagliate. Il simulatore, invece, tiene il tempo e corregge in automatico, restituendo subito il punteggio con le stesse regole di calcolo della prova vera. Per esercitarti con continuità su quesiti di tutte le materie puoi usare anche la Piattaforma Accademia.

Come usare il test professioni sanitarie 2013 pdf per allenarsi

Una prova ufficiale passata vale moltissimo, ma solo se viene usata nel modo giusto. Il primo errore è sfogliarla leggendo domande e risposte, magari controllando le soluzioni dopo pochi secondi: in questo modo si ha l’impressione di sapere, ma non si misura nulla. Il PDF va affrontato come se fosse il giorno della prova.

Prima fase: la prova a tempo

Stampa il file oppure tienilo aperto su un solo schermo, imposta un cronometro sui 100 minuti previsti e lavora senza libri, senza telefono e senza interruzioni. Segna a margine i quesiti su cui hai esitato, anche se poi hai risposto: saranno preziosi in correzione. Al termine calcola il punteggio applicando esattamente le regole della prova, cioè premio per le risposte corrette, penalità per quelle errate e nessun effetto per quelle lasciate in bianco.

Seconda fase: la correzione ragionata

La correzione è la parte più importante del lavoro e merita almeno lo stesso tempo della prova. Per ogni errore chiediti perché è avvenuto e classificalo in uno di questi gruppi:

  • lacuna di contenuto: non conoscevi l’argomento o lo ricordavi in modo impreciso;
  • lettura frettolosa: conoscevi la risposta ma hai frainteso il testo, una negazione o un dettaglio;
  • gestione del tempo: hai risposto di corsa verso la fine, oppure hai lasciato quesiti facili perché ti eri bloccato prima;
  • rischio mal calcolato: hai tirato a indovinare senza aver escluso nessuna alternativa.

Ogni gruppo richiede un rimedio diverso: le lacune si colmano con lo studio, la lettura frettolosa con l’abitudine a sottolineare le parole chiave, il tempo con le simulazioni cronometrate, il rischio con una regola personale chiara su quando rispondere e quando no.

Terza fase: il ripasso mirato

Una volta individuati i punti deboli, torna sugli argomenti coinvolti e ripeti a distanza di qualche giorno solo i quesiti sbagliati o incerti. Se li risolvi correttamente e con sicurezza, il lavoro ha funzionato; se no, l’argomento va ripreso da capo.

Lettura qualitativa delle materie

La composizione della prova suggerisce come distribuire le energie. Il blocco di cultura generale e ragionamento logico è il più ampio: la logica si allena soprattutto con la pratica, imparando a riconoscere le tipologie ricorrenti di quesito, dalle deduzioni verbali alle sequenze, fino alla comprensione di brani. La cultura generale è meno prevedibile, ma una lettura regolare di fonti di qualità e un ripasso delle grandi linee di storia, letteratura ed educazione civica aiutano a non arrivare impreparati.

La biologia è la materia scientifica con più spazio: cellula, genetica, anatomia e fisiologia sono i nuclei su cui costruire una base solida. Chimica e matematica e fisica pesano meno, ma proprio per questo possono fare la differenza: pochi quesiti ben risolti spostano il punteggio, e molti candidati li trascurano. Qui conta la padronanza dei concetti di base e la capacità di fare calcoli semplici senza errori.

Gestione del tempo durante la prova

Con una media di meno di due minuti per quesito, il tempo è una risorsa da amministrare. Una strategia collaudata è procedere per passaggi: nel primo giro si risolvono subito le domande immediate, si segnano quelle che richiedono più ragionamento e si saltano quelle su cui non si ha alcuna idea. Nel secondo giro si torna sui quesiti segnati, con la tranquillità di avere già messo al sicuro una base di punteggio.

Durante le simulazioni sul test professioni sanitarie 2013 pdf, annota quanto tempo ti serve per ciascun blocco di materie. Scoprirai spesso che un certo tipo di quesito, per esempio i problemi di logica con molti dati, ti costa molto più del previsto: è un’informazione utile per decidere se affrontarli subito o alla fine.

Errori tipici da evitare

  • Studiare solo le materie preferite, lasciando indietro quelle che pesano meno ma che, proprio per questo, pochi preparano bene.
  • Rispondere a tutto a ogni costo, dimenticando che le risposte errate sottraggono punti.
  • Bloccarsi su un quesito difficile per molti minuti, sottraendo tempo a domande più semplici.
  • Usare le prove passate solo come lettura, senza cronometro e senza correzione ragionata.
  • Non rifare gli errori: un quesito sbagliato e mai ripreso tende a essere sbagliato di nuovo.

Allenarsi con le simulazioni

Le prove ufficiali degli anni precedenti sono il riferimento più fedele per stile e livello dei quesiti, ma sono in numero limitato. Per questo conviene alternarle con simulazioni complete e con esercitazioni per singola materia: le prime abituano alla fatica e alla gestione del tempo sull’intera prova, le seconde permettono di lavorare in profondità sui punti deboli. Un buon ritmo prevede una simulazione completa a intervalli regolari, seguita sempre da una correzione accurata, e nei giorni intermedi sessioni mirate sugli argomenti emersi come critici.

Tieni un registro dei risultati: data, punteggio, numero di risposte lasciate in bianco, tipologia degli errori. Più che il punteggio assoluto, conta la tendenza nel tempo e la riduzione degli errori evitabili.

Per il Test Ammissione consigliamo i seguenti libri:

Download e simulazioni

Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:

In sintesi

Il test di Professioni Sanitarie 2013 era composto da 60 domande in 100 minuti, con metà dei quesiti dedicati a cultura generale e ragionamento logico e il resto diviso tra biologia, chimica, matematica e fisica. Il punteggio premiava le risposte corrette con 1.5 punti e penalizzava quelle errate con 0.4 punti, mentre le risposte non date non incidevano. La prova era regolata dal MIUR, ma le graduatorie erano pubblicate dai singoli Atenei. Per trarre il massimo dal PDF, affrontalo a tempo e in condizioni realistiche, correggilo classificando gli errori, ripassa in modo mirato e alterna le prove ufficiali con simulazioni complete e per materia.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara ai test di ammissione e ai concorsi sanitari.

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