Test Medicina 2017 PDF
8 Luglio 2022 · Mario Lomele
Il Test Medicina 2017 PDF è disponibile nella nostra libreria, insieme alla versione in simulazione ONLINE: è la prova ufficiale dell’anno con il minor numero di posti a concorso del periodo.
Erano 66.907 nell’anno 2017 gli iscritti al test di Medicina e Odontoiatria e i posti disponibili 8.937.
Allo scorrimento di aprile 2018 il punteggio minimo a livello nazionale per accedere a medicina era di 58,4 all’Università di Campobasso, mentre quello per accedere a odontoiatria era di 57,5 all’Università dell’Aquila.
Test Medicina 2017-2018 con il nostro simulatore e in PDF
Versione PDF scaricabile:
Simulatore Test Ammissione:
Il Test Medicina 2017 PDF nel suo contesto
Nel 2017 i posti disponibili furono 8.937, il numero più basso degli anni vicini, mentre gli iscritti furono 66.907: circa 7,5 candidati per posto. Rispetto al 2014, quando i posti erano 10.551 e il rapporto 6,1, la pressione crebbe in modo sensibile.
Allo scorrimento di aprile 2018 la soglia minima per medicina fu di 58,4 all’Università di Campobasso, mentre per odontoiatria fu di 57,5 all’Università dell’Aquila. Vale la pena notare la data: aprile dell’anno successivo. Gli scorrimenti si trascinano per mesi, e chi resta in lista d’attesa a settembre può ricevere la chiamata quando l’anno accademico è già ampiamente iniziato.
Perché quella soglia è così alta
Il 58,4 del 2017 va confrontato con il 29,8 del 2015 per capire quanto le soglie oscillino. Non fu una tornata con candidati più preparati: fu una prova su cui si ottenevano punteggi più alti. È la ragione per cui il punteggio grezzo di un anno non si può confrontare con quello di un altro, né con il risultato di una tua simulazione.
Quello che si può fare, e che è davvero utile, è guardare la propria posizione relativa: quanti quesiti hai risolto sul totale, in quali materie perdi punti, quanto tempo ti resta alla fine. Sono indicatori che restano validi indipendentemente dall’anno della prova.
Come sfruttare il file
Il PDF riproduce la prova ufficiale nella forma originale; accanto trovi la versione in simulatore, che tiene il tempo e corregge automaticamente. L’ordine più efficace è simulatore prima, PDF dopo: il primo ti dà il numero, il secondo ti permette di capire da dove viene.
Svolgila in condizioni realistiche, con il tempo pieno e senza materiali accanto, e in correzione separa le lacune dagli errori di lettura e da quelli di fretta. Sono tre problemi diversi e si risolvono in tre modi diversi.
Restare in lista d’attesa: cosa comporta davvero
Il fatto che nel 2017 la soglia definitiva si sia assestata ad aprile 2018 dice molto sulla condizione di chi resta in graduatoria. Gli scorrimenti procedono a ondate, man mano che chi era stato ammesso rinuncia o si iscrive altrove, e la chiamata può arrivare a mesi di distanza dall’inizio delle lezioni.
La conseguenza pratica è che serve un piano per quei mesi, non un’attesa passiva. Iscriversi a un corso affine, dare qualche esame che sia riconoscibile in caso di passaggio, mantenere allenata la preparazione: sono scelte che trasformano un periodo di incertezza in tempo non perso, qualunque sia l’esito.
C’è anche un aspetto amministrativo che coglie molti impreparati: chi viene chiamato a scorrimento avanzato deve completare l’immatricolazione in tempi molto stretti, spesso pochi giorni. Sapere in anticipo quali documenti servono, e averli pronti, evita di perdere un posto guadagnato dopo mesi di attesa per una scadenza mancata.
Resta infine la questione più delicata, che è psicologica prima che pratica: decidere in anticipo fino a quando si è disposti ad aspettare. Chi rimanda ogni scelta all’esito dello scorrimento passa mesi in sospeso, senza costruire nulla; chi si dà una scadenza e un piano alternativo affronta l’attesa in modo diverso, e se la chiamata arriva la accoglie senza aver perso tempo, mentre se non arriva ha comunque un anno che ha prodotto qualcosa.