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Concorso Test Ammissione

Test Medicina 2017 Domande

14 Luglio 2022 · Mario Lomele

Test Medicina 2017 Domande

Le test medicina 2017 domande sono una delle prove ufficiali più utili per chi prepara l’ammissione: mostrano con chiarezza come erano distribuiti i quesiti tra le materie e quale tipo di ragionamento veniva richiesto. Il test di Medicina 2017 è composto da 60 domande a risposta multipla e 100 minuti di tempo a disposizione per risolvere la prova. In questa pagina trovi la struttura, il sistema di punteggio, dove esercitarti e un metodo per usare la prova come allenamento.

Test medicina 2017 domande: la struttura per materie

I quesiti sono stati suddivisi tra varie materie nel seguente modo:

  • 2 quesiti di cultura generale;
  • 20 quesiti di ragionamento logico;
  • 18 quesiti di biologia;
  • 12 quesiti di chimica;
  • 8 quesiti di fisica e matematica.

Letta in termini qualitativi, questa distribuzione racconta molto. La logica aveva un peso rilevante e richiedeva un allenamento specifico, fatto di pratica ripetuta su tipologie di quesito ricorrenti: deduzioni, sequenze, problemi verbali, interpretazione di brani. Biologia e chimica formavano il cuore scientifico della prova e premiavano la comprensione dei meccanismi più della memoria di dettagli isolati. Fisica e matematica, con meno quesiti, chiedevano soprattutto di applicare con sicurezza i concetti di base e di non perdere tempo nei calcoli. La cultura generale, infine, era marginale nel numero ma non trascurabile, perché ogni quesito vale quanto gli altri.

Cosa distingue le singole aree

Nelle domande di biologia l’errore tipico è confondere processi simili o non leggere con attenzione quale passaggio viene chiesto. In chimica pesano la padronanza delle basi e la capacità di impostare rapidamente un calcolo semplice. In fisica e matematica conta l’ordine: scrivere i dati, scegliere la relazione giusta, controllare le unità di misura. Nella logica, invece, la difficoltà è spesso nella lettura: molti errori nascono da una parola trascurata nella consegna più che da un ragionamento sbagliato.

Il punteggio

Il punteggio è stato attribuito in questo modo:

  • Una risposta corretta comportava un aumento del punteggio di 1.5 punti;
  • Una risposta errata causava una perdita di 0.4 punti;
  • Una risposta non data non determinava né un aumento né una decurtazione del punteggio.

Il punteggio massimo ottenibile era e presumibilmente, sarà anche in futuro, di 90 punti.

La penalità sull’errore rende importante decidere quando rispondere. Una regola pratica che si costruisce solo con l’allenamento è capire quanto sei affidabile quando hai eliminato alcune alternative: se nelle simulazioni le tue risposte “per esclusione” sono per lo più corrette, conviene darle; se invece si rivelano spesso sbagliate, è meglio essere più prudenti. È un dato personale, e lo ottieni solo annotando in correzione come sei arrivato a ogni risposta.

Test Medicina 2017-2018 con il nostro Simulatore e in PDF

Versione PDF scaricabile:

  • PDF Download – Link 1: il file è condiviso nel gruppo Facebook di Test Ammissione dedicato ai test di ammissione.
  • PDF Download – Link 2: il file “CompitoMedicina2017.pdf” è pubblicato nell’area download della piattaforma app di Test Ammissione.

Simulatore Test Ammissione:

  • Simulazione Test Ammissione Medicina 2017-2018: si trova tra le simulazioni demo di ammissione a Medicina sulla piattaforma app di Test Ammissione.

Come usare le test medicina 2017 domande per allenarti

Una prova ufficiale ha un valore particolare: la prima volta che la svolgi misura in modo onesto la tua preparazione. Dalla seconda in poi ricordi parte delle risposte e il risultato perde significato. Per questo conviene svolgere le test medicina 2017 domande nel simulatore, a tempo pieno, in un momento in cui hai bisogno di un riscontro affidabile, e solo dopo aprire il PDF per la correzione ragionata.

La correzione è la fase più importante. Per ogni quesito sbagliato o indovinato chiediti se si tratta di una lacuna di contenuto, di un errore di lettura, di un errore di calcolo o di un errore di fretta. Registra materia e argomento in un semplice elenco: dopo due o tre prove emergono con chiarezza i punti deboli, e il ripasso smette di essere generico. È anche il modo migliore per capire se la distribuzione per materie della prova corrisponde ai tuoi punti di forza o se stai perdendo punti proprio dove i quesiti sono più numerosi.

Metodo di studio consigliato

La redazione suggerisce di alternare tre attività. Lo studio teorico per materia, sui manuali, per costruire le basi. Gli esercizi per argomento, per consolidare subito ciò che hai studiato. Le simulazioni complete a cadenza regolare, sempre nelle stesse condizioni, per misurare i progressi e allenare la resistenza. Le prove passate come quella del 2017 vanno inserite in questo schema come punti di controllo, mentre per l’allenamento settimanale conviene usare simulazioni nuove, così da non consumare il materiale ufficiale.

Come allenarsi con le simulazioni

Una simulazione è utile solo se riproduce le condizioni reali. Scegli un orario simile a quello della prova, spegni il telefono, tieni accanto soltanto fogli per i calcoli e rispetta il limite dei 100 minuti senza pause. Alla fine non limitarti a leggere il punteggio: guarda quanto tempo ti è rimasto, in quale parte della prova hai commesso più errori e quanti quesiti hai lasciato in bianco. Se gli errori si concentrano nell’ultima parte, il problema è di resistenza o di ritmo più che di contenuto, e va affrontato allenando la prova completa con regolarità.

È utile anche confrontare le simulazioni tra loro nel tempo. Un singolo risultato può essere influenzato dalla difficoltà della prova o dalla giornata; la tendenza di più simulazioni svolte alle stesse condizioni è invece un indicatore affidabile. Se il punteggio cresce ma gli errori di lettura restano costanti, per esempio, sai che il prossimo passo non è studiare di più ma leggere meglio la consegna, sottolineando mentalmente le negazioni e le parole chiave del quesito.

Infine, dedica un momento di ogni settimana al ripasso delle domande già sbagliate. Riprendere a distanza di qualche giorno i quesiti del registro degli errori permette di verificare che il concetto sia stato davvero acquisito e non soltanto ricordato. È un lavoro breve, ma è quello che trasforma le correzioni in punti guadagnati il giorno del test.

Gestione del tempo ed errori tipici

Con 60 domande in 100 minuti il margine medio per quesito non è ampio, e alcune domande richiedono molto più tempo di altre. La strategia più efficace è a passaggi: nel primo giro rispondi a tutto ciò che sai con sicurezza e segna i dubbi; nel secondo torna sui quesiti segnati; nell’ultimo decidi quali lasciare in bianco. Allenare questo schema evita di arrivare alla fine con quesiti facili mai letti perché si è rimasti bloccati su un problema di fisica o su un brano di logica.

  • Leggere le domande senza svolgerle: dà una falsa sicurezza e non misura nulla.
  • Ripetere la stessa prova: il punteggio cresce per memoria, non per preparazione.
  • Sottovalutare la logica: il suo peso nella prova 2017 era rilevante e richiede allenamento costante.
  • Ignorare le risposte indovinate: sono lacune nascoste che al test vero possono costare punti.
  • Simulare a pezzi: pochi quesiti alla volta non allenano la concentrazione sull’intera durata.

Dopo il test: orientarsi tra sedi e alternative

Prepararsi al test significa anche avere chiaro cosa succede dopo. Chi sta scegliendo dove iscriversi può consultare le guide sulle università di medicina migliori e sulla classifica Censis di medicina. Chi invece vuole valutare percorsi diversi trova approfondimenti su studiare medicina all’estero e sulla facoltà di medicina più facile. Avere un piano alternativo non toglie energie alla preparazione: riduce l’ansia e permette di affrontare la prova con più lucidità.

Per il Test Ammissione consigliamo i seguenti libri:

Per un percorso guidato con lezioni, esercitazioni per materia e simulazioni commentate è disponibile anche la Piattaforma Accademia.

Download e simulazioni

Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:

In sintesi

Le test medicina 2017 domande erano 60 a risposta multipla in 100 minuti: 2 di cultura generale, 20 di ragionamento logico, 18 di biologia, 12 di chimica e 8 di fisica e matematica. Ogni risposta corretta valeva 1.5 punti, ogni errore toglieva 0.4 punti e la risposta non data valeva zero, per un massimo di 90 punti. Per sfruttare la prova conviene svolgerla una volta nel simulatore a tempo pieno, correggerla con un registro degli errori, dare alla logica lo spazio che merita e alternare studio per materia e simulazioni nuove, allenando fin da subito la gestione del tempo a passaggi.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara ai test di ammissione e ai concorsi sanitari con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.

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