Test ammissione professioni sanitarie 2017
28 Giugno 2022 · Mario Lomele
Il test ammissione professioni sanitarie 2017 era organizzato dal singolo ateneo: non esisteva una prova nazionale unica, e molte università si appoggiavano ai quesiti del consorzio CINECA.
Per esercitarti trovi le simulazioni per le professioni sanitarie e il simulatore per il concorso infermieri. I bandi si consultano su Universitaly.
Il bando è il documento che conta davvero
Qualsiasi guida generale vale meno del bando del tuo ateneo. Le tre informazioni da cercare per prime sono il numero di quesiti, il tempo a disposizione e il criterio di punteggio: da questi dipende come vanno impostate le simulazioni, e allenarsi con parametri diversi da quelli reali falsa la percezione di quanto si è pronti.
Il secondo elemento è la distribuzione delle materie. Due atenei possono chiedere lo stesso programma dando pesi molto diversi a biologia, chimica, fisica e logica: sapere quanto vale ciascuna serve a ripassare in proporzione invece che a dare a tutto lo stesso tempo.
Il terzo è la scadenza per l’iscrizione, che arriva spesso prima di quanto si immagini. Chi si concentra solo sullo studio e trascura il calendario amministrativo rischia di prepararsi bene per una prova a cui non risulta iscritto.
Test ammissione professioni sanitarie 2017: come funzionava
Molti atenei decidono di affidarsi a Cineca in quanto non esiste un unico test di ammissione per professioni sanitarie a livello nazionale e quindi ogni università è libera di proporre il proprio. Il CINECA è un consorzio interuniversitario italiano senza scopo di lucro, cui aderiscono 69 università italiane, 2 Ministeri, 27 Istituzioni pubbliche Nazionali. La sede principale è a Casalecchio di Reno ed ha sedi a Milano, Roma, Napoli e Chieti.
Simulazione Professioni Sanitarie 2017: