Test ammissione professioni sanitarie 2015
28 Giugno 2022 · Mario Lomele
Il test ammissione professioni sanitarie 2015 non era unico a livello nazionale: ogni ateneo proponeva la propria prova, spesso con quesiti predisposti dal consorzio CINECA.
Per esercitarti materia per materia trovi le simulazioni per le professioni sanitarie e il simulatore per il concorso infermieri. I bandi sono su Universitaly.
Quali materie pesano davvero
Le materie sono sempre le stesse, ma non contano allo stesso modo. Biologia e chimica assorbono in genere la parte più consistente delle domande, mentre fisica e matematica compaiono con un numero minore di quesiti e la logica varia parecchio da ateneo a ateneo.
Dare a tutte lo stesso tempo di ripasso è il modo più comune di sprecare le ultime settimane. Una volta letto il bando e vista la distribuzione, conviene ridistribuire lo studio in proporzione: due ore in più sulla materia che vale venti domande rendono molto più di due ore su quella che ne vale tre.
La cultura generale è il caso particolare: è la parte su cui si può fare meno, perché non ha un programma delimitato. Conviene non ignorarla del tutto, ma è l’ultima a cui sottrarre tempo dalle materie scientifiche.
Test ammissione professioni sanitarie 2015: come funzionava
Molti atenei decidono di affidarsi a Cineca in quanto non esiste un unico test di ammissione per professioni sanitarie a livello nazionale e quindi ogni università è libera di proporre il proprio. Il CINECA è un consorzio interuniversitario italiano senza scopo di lucro, cui aderiscono 69 università italiane, 2 Ministeri, 27 Istituzioni pubbliche Nazionali. La sede principale è a Casalecchio di Reno ed ha sedi a Milano, Roma, Napoli e Chieti.
Simulazione Professioni Sanitarie 2015: