Test ammissione medicina 2017
28 Giugno 2022 · Mario Lomele
Il Test ammissione medicina 2017 è stato uno degli ultimi test di accesso a numero chiuso svolti con la struttura classica su base nazionale. Erano 66.907 nell’anno 2017 gli iscritti al test di Medicina e Odontoiatria e i posti disponibili 8.937. Allo scorrimento di aprile 2018 il punteggio minimo a livello nazionale per accedere a medicina era di 58,4 all’Università di Campobasso, mentre quello per accedere a odontoiatria era di 57,5 all’Università dell’Aquila.
Test ammissione medicina 2017: cosa significano questi numeri
Il rapporto tra iscritti e posti disponibili nel 2017 (circa 7,5 candidati per posto) dà la misura di quanto fosse selettivo l’accesso a Medicina in quell’anno. Il punteggio minimo non è un valore fisso: cambia ogni anno in base al numero di candidati, alla difficoltà della prova e alla distribuzione dei posti tra le sedi, e può variare ulteriormente con gli scorrimenti successivi alla prima assegnazione.
Le sedi con il punteggio minimo più basso non sono necessariamente le meno valide: spesso dipendono semplicemente dal numero di posti disponibili in quell’ateneo rispetto alla domanda locale. Per questo motivo, quando confronti i dati di anni ed edizioni diverse, guarda sempre sia al punteggio minimo sia al numero di posti banditi in ciascuna sede.
Simulazione Medicina 2017:
Perché studiare le prove passate del test ammissione medicina
Anche se le edizioni cambiano ogni anno, molte domande del test ammissione medicina si ripropongono con logiche simili: quiz di logica, biologia, chimica, fisica e matematica, con un numero fisso di quesiti e un tempo limitato per rispondere. Studiare le prove passate ti aiuta a capire come sono strutturate le domande e a gestire meglio il tempo a disposizione durante la prova vera.
Ti consigliamo di cronometrarti fin da subito: simulare le reali condizioni d’esame, con lo stesso numero di domande e lo stesso tempo a disposizione, è più utile che studiare le singole materie in modo isolato, perché ti abitua anche alla gestione dell’ansia da prestazione.
Dopo ogni simulazione, dedica del tempo a rivedere gli errori commessi, non solo a contare il punteggio ottenuto: capire perché una risposta è sbagliata, e non solo qual è quella corretta, è ciò che ti permette di migliorare realmente da una simulazione all’altra.
Allenati con le prove degli anni precedenti
Esercitarti sulle prove ufficiali degli anni passati resta uno dei modi migliori per abituarti al formato delle domande e ai tempi di risposta. Oltre alla simulazione del 2017, trovi anche le soluzioni del test Medicina 2019 con il testo completo in PDF e il punteggio richiesto in quell’edizione, oppure la simulazione del Test ammissione veterinaria 2017 se ti interessa confrontare i dati tra i due corsi di laurea.
Ricorda che il punteggio minimo pubblicato alla prima assegnazione non è quasi mai definitivo: con gli scorrimenti successivi, dovuti alle rinunce e ai trasferimenti di altri candidati, il punteggio richiesto in una determinata sede può scendere anche di diversi punti nel giro di poche settimane.
Se ti stai preparando oggi per l’ingresso a Medicina, tieni presente che l’accesso non passa più dal test unico nazionale come nel 2017, ma dal semestre aperto: puoi allenarti fin da subito con i nostri quiz gratuiti di biologia, chimica e fisica per il semestre.
Per il quadro aggiornato sulle modalità di accesso ai corsi di area medica, puoi consultare anche il portale del Ministero dell’Università (Universitaly).
In generale, indipendentemente dall’anno o dalla modalità di accesso, la costanza nello studio e l’allenamento su quesiti a tempo restano i due fattori che più incidono sul risultato finale: meglio poche ore al giorno mantenute nel tempo che sessioni intensive concentrate solo nelle ultime settimane prima della prova.