Qual è il limite annuo per la prestazione occasionale?
9 Maggio 2021 · Mario Lomele
Qual è il limite annuo per la prestazione occasionale? È il dubbio più comune tra specializzandi e neolaureati che integrano le entrate con attività saltuarie: le soglie da ricordare sono due, una di compenso e una di durata.
Come prestazione occasionale non è possibile lavorare per più di 30 giorni l’anno continuativi, percependo non più di 5.000 euro all’anno.
Limite annuo per la prestazione occasionale: le due soglie
La prima soglia riguarda il compenso: superati i 5.000 euro lordi complessivi nell’anno, scatta l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS e il versamento dei contributi sulla parte eccedente. Sotto questa cifra i compensi occasionali non generano obblighi contributivi.
La seconda soglia riguarda la durata: come indicato sopra, l’attività non deve superare i 30 giorni l’anno con lo stesso committente. Oltre questo limite la collaborazione rischia di perdere il carattere di occasionalità e di essere riqualificata.
Cosa succede se superi i limiti
Superare la soglia dei 5.000 euro non è vietato: comporta però l’obbligo contributivo verso la Gestione Separata dell’INPS per la quota eccedente, con contributi in parte a carico del committente. Se invece l’attività diventa abituale e organizzata, la prestazione occasionale non è più lo strumento corretto e occorre valutare l’apertura della partita IVA.
Per lo specializzando c’è un vincolo in più: le attività extra devono restare compatibili con gli obblighi del contratto di formazione e svolgersi al di fuori dell’orario dedicato alla scuola.
Ricevute, ritenuta e dichiarazione
Ogni compenso occasionale va documentato con una ricevuta: scopri come si compila una ricevuta per prestazione occasionale e quando serve il bollo su ricevute e fatture. Se il committente è un sostituto d’imposta, applicherà la ritenuta d’acconto del 20% sul compenso.
Ricorda infine che i compensi occasionali sono redditi imponibili: verifica nella FAQ dedicata quando bisogna presentare la dichiarazione dei redditi.
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