Concorso Test Ammissione

Indice di Pearl: cos’è, come si calcola e i valori dei metodi

25 Agosto 2026 · Mario Lomele

Indice di Pearl: cos'è, come si calcola e i valori dei metodi

L’indice di Pearl è la misura classica dell’efficacia di un metodo contraccettivo: dice quante gravidanze indesiderate si verificano in un anno ogni 100 donne che usano quel metodo. Più il numero è basso, più il metodo è efficace. È una domanda ricorrente nei quiz di ginecologia e igiene, e quasi sempre l’errore nasce da due dettagli: la differenza fra uso perfetto e uso tipico, e che cosa c’è davvero al denominatore.

Indice di Pearl: la definizione e la formula

L’indice di Pearl si calcola come numero di gravidanze indesiderate diviso per gli anni-donna di esposizione, moltiplicato per 100. In pratica: se 100 donne usano un metodo per un anno e si verificano 2 gravidanze, l’indice di Pearl di quel metodo è 2.

Il denominatore è il punto su cui cadono molti quiz: non sono “100 donne” e basta, sono 100 donne-anno, cioè l’esposizione cumulata. Duecento donne seguite per sei mesi contano quanto cento donne seguite per un anno.

Un indice di Pearl pari a 0,3 significa quindi meno di una gravidanza ogni 300 donne che usano il metodo per un anno intero: è il modo standard di confrontare metodi molto diversi fra loro su una scala comune.

Uso perfetto e uso tipico: perché esistono due valori

Per quasi ogni metodo si riportano due indici: quello dell’uso perfetto, misurato quando il metodo è applicato sempre e correttamente, e quello dell’uso tipico, che incorpora dimenticanze, errori di assunzione e uso incostante. La distanza fra i due numeri dice quanto il metodo dipende dal comportamento di chi lo usa.

La pillola estroprogestinica è l’esempio da manuale: con uso perfetto l’indice sta intorno a 0,3, con uso tipico sale in modo netto perché le dimenticanze sono frequenti. I metodi che non richiedono gesti quotidiani, come dispositivi intrauterini e impianto sottocutaneo, hanno i due valori quasi coincidenti: l’efficacia non dipende dalla costanza.

Nei quiz la domanda tipica chiede quale metodo abbia l’indice di Pearl più basso: la risposta va cercata fra impianto sottocutaneo e IUD, non fra i metodi di barriera.

I valori orientativi dei principali metodi

In ordine di efficacia crescente dell’indice (cioè dal metodo più efficace al meno efficace, con valori orientativi in uso tipico): impianto sottocutaneo e IUD ormonale sotto lo 0,5; IUD al rame intorno a 0,8; pillola, cerotto e anello fra 7 e 9 in uso tipico (0,3 in uso perfetto); preservativo maschile intorno a 13 in uso tipico (2 in uso perfetto); metodi naturali e coito interrotto oltre il 20.

Le cifre esatte variano da studio a studio e da fonte a fonte: quello che i quiz chiedono è la gerarchia, non il decimale. La gerarchia è stabile: metodi a lunga durata reversibili (LARC) in testa, poi metodi ormonali ad assunzione regolare, poi barriera, poi metodi naturali.

La sterilizzazione chirurgica ha indici bassissimi ma non è reversibile: nelle domande che chiedono il metodo reversibile più efficace, la risposta resta l’impianto o lo IUD.

I limiti dell’indice di Pearl

L’indice ha un difetto strutturale: assume che il rischio di gravidanza sia costante nel tempo, mentre in realtà le coppie più fertili concepiscono nei primi mesi di osservazione. Studi lunghi tendono così a produrre indici più bassi degli studi brevi, a parità di metodo: per questo i confronti seri usano anche le tabelle di sopravvivenza (life-table analysis).

Inoltre l’indice dipende dalla popolazione studiata: età, frequenza dei rapporti e fertilità di base cambiano il risultato. Due studi sullo stesso metodo possono dare numeri diversi senza che nessuno dei due sia sbagliato.

Per l’esame basta ricordare i due limiti: sensibilità alla durata dello studio e alla popolazione. Sono le due risposte che le domande “quale limite ha l’indice di Pearl?” si aspettano.

Per esercitarti su queste domande trovi la scheda interattiva sull’indice di Pearl nella nostra app e le simulazioni per il semestre di medicina. Se prepari il concorso SSM trovi anche le prove ufficiali commentate. Le indicazioni ufficiali sui metodi contraccettivi sono pubblicate dal Ministero della Salute.

← Torna a tutte le notizie

Scrivici su WhatsApp