Concorso Test Ammissione, Chimica

Domande Chimica Semestre Filtro 2025: prove con risposte e commento

18 Agosto 2026 · Mario Lomele

Domande Chimica Semestre Filtro 2025: prove con risposte e commento

Trovi qui tutte le domande Chimica Semestre Filtro del 2025: i 62 quesiti dei due appelli, presi dal testo ufficiale delle prove. Risposta e commento si aprono con un clic, così la pagina si può usare per esercitarsi e non solo per consultare le soluzioni.

Com’era fatta la prova di Chimica

Chimica è la prova che mescola due modi di ragionare diversi: da una parte quesiti concettuali su struttura atomica, legame e termodinamica, dall’altra quesiti che richiedono un calcolo, su pH, concentrazioni, stechiometria. Chi si prepara solo sulla teoria si blocca sui secondi, chi si allena solo sugli esercizi sbaglia i primi.

I calcoli richiesti non sono lunghi, ma vanno impostati bene: la maggior parte si risolve in due passaggi e senza calcolatrice, purché si riconosca subito la relazione da usare. Quando un quesito sembra chiedere conti pesanti, quasi sempre c’è una scorciatoia concettuale che le opzioni stesse suggeriscono.

Vale la pena guardare le opzioni prima di calcolare. In diversi quesiti gli ordini di grandezza proposti sono così distanti fra loro che una stima approssimativa basta a isolare la risposta giusta, e il tempo risparmiato serve altrove.

Prima di scendere ai quesiti: se vuoi misurarti sul serio conviene farlo a tempo e su un numero di domande molto maggiore di 62. Le simulazioni complete di Chimica stanno sulla piattaforma, con correzione e punteggio immediati.

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Domande Chimica Semestre Filtro 2025: primo appello del 20 novembre

I 31 quesiti del primo appello: 15 a risposta multipla con cinque opzioni e 16 a completamento. Prova a rispondere prima di aprire la soluzione, e tieni il tempo: sapere quanto impieghi conta quanto sapere la risposta.

Se preferisci lavorare su carta, qui c’è il fascicolo originale della prova di Chimica, quello distribuito in aula, senza le soluzioni:

Quesiti a risposta multipla

1. Quale tra le seguenti è la formula chimica del solfato di bario?

  • A) BaS
  • B) BaSO4
  • C) BaHSO4
  • D) BaSO3
  • E) Ba2SO4
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Risposta corretta: B — BaSO4

Il bario, alcalino-terroso del gruppo 2, dà sempre Ba2+; lo ione solfato è SO42−. Cariche uguali e opposte, rapporto 1:1. Attenzione ai vicini: BaS è il solfuro, BaSO3 il solfito (un ossigeno in meno), e Ba2SO4 richiederebbe un impossibile bario monovalente.

2. Il numero atomico di un elemento è:

  • A) la somma del numero di protoni ed elettroni
  • B) la somma del numero di protoni e neutroni
  • C) il numero totale di elettroni
  • D) il numero di protoni contenuti nel nucleo
  • E) il numero di neutroni contenuti nel nucleo
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Risposta corretta: D — il numero di protoni contenuti nel nucleo

Z conta i protoni ed è ciò che identifica l’elemento. La somma di protoni e neutroni (B) è il numero di massa A; gli elettroni eguagliano i protoni solo nell’atomo neutro, non negli ioni (C).

3. Gli alcani aciclici sono molecole

  • A) ramificate
  • B) caratterizzate da isomeria geometrica
  • C) aromatiche
  • D) lineari
  • E) in cui tutti gli atomi di carbonio sono ibridati sp3
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Risposta corretta: E — in cui tutti gli atomi di carbonio sono ibridati sp3

Essendo saturi, gli alcani hanno solo legami singoli e quindi carboni tutti sp³ con geometria tetraedrica. Gli alcani aciclici possono essere sia lineari sia ramificati, per cui né A né D sono affermazioni sempre vere; l’isomeria geometrica (B) richiede un doppio legame.

4. Il 2-propanolo, in ambiente acido, può essere ossidato dal dicromato di potassio formando

  • A) acetone
  • B) ossido di propilene
  • C) acetaldeide
  • D) 1-propanolo
  • E) etanolo
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Risposta corretta: A — acetone

Il 2-propanolo è un alcol secondario, e l’ossidazione di un alcol secondario si ferma al chetone: si ottiene il propanone, cioè l’acetone. Le aldeidi (C) vengono da alcoli primari. Le opzioni C ed E, oltretutto, hanno due soli atomi di carbonio: l’ossidazione modifica il gruppo funzionale, non accorcia lo scheletro.

5. Quale dei seguenti aminoacidi è il più abbondante nel collagene?

  • A) Glicina
  • B) Alanina
  • C) Serina
  • D) Triptofano
  • E) Istidina
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Risposta corretta: A — Glicina

Il collagene ripete il motivo (Gly-X-Y)n, dove X e Y sono spesso prolina e idrossiprolina: circa un residuo su tre è glicina. Solo il suo ingombro minimo (catena laterale = un idrogeno) consente ai tre filamenti di avvicinarsi abbastanza da formare la tripla elica.

6. Dopo aver bilanciato la seguente reazione a Cl2 + b NaOH → c NaCl + d NaClO3 + e H2O si può affermare che:

  • A) b = 6
  • B) e = 4
  • C) c = 6
  • D) a = 2
  • E) d = 2
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Risposta corretta: A — b = 6

Il bilanciamento corretto è 3 Cl2 + 6 NaOH → 5 NaCl + NaClO3 + 3 H2O: una dismutazione in cui il cloro passa contemporaneamente da 0 a −1 e da 0 a +5. Quindi a = 3, b = 6, c = 5, d = 1, e = 3, e solo l’opzione A corrisponde.

7. Nel 2,3-dimetil-1-butene ci sono

  • A) quattro gruppi metile
  • B) due doppi legami
  • C) cinque atomi di carbonio
  • D) dodici atomi di idrogeno
  • E) quattro atomi di carbonio
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Risposta corretta: D — dodici atomi di idrogeno

La struttura è CH2=C(CH3)-CH(CH3)-CH3: 6 carboni e, con un solo grado di insaturazione, formula C6H12. I carboni sono sei, non cinque né quattro (C, E); i gruppi metile sono tre e non quattro (A); il doppio legame è uno solo (B).

8. La relazione tra la variazione dell’energia libera di Gibbs (∆G) e potenziale di una cella elettrochimica (E) è

  • A) ∆G = E/nF
  • B) ∆G = −nFE
  • C) ∆G = nFE
  • D) ∆G = −nFE°
  • E) ∆G = RtlnE
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Risposta corretta: B — ∆G = −nFE

Il segno negativo è il punto: una cella con potenziale positivo funziona spontaneamente, e la spontaneità corrisponde a ∆G negativo. La variante con E° (D) vale solo in condizioni standard, mentre la relazione generale usa il potenziale effettivo E.

9. Il numero massimo di elettroni presenti in un orbitale con (elle) l=1 è:

  • A) 6
  • B) 1
  • C) 2
  • D) 4
  • E) 3
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Risposta corretta: C — 2

La domanda dice “un orbitale”, non “un sottolivello”: per il principio di esclusione di Pauli qualunque orbitale ospita al massimo due elettroni, con spin opposti. Il valore 6 (A) sarebbe la capienza dell’intero sottolivello p, formato da tre orbitali.

10. Quale delle seguenti soluzioni saline avrà un pH superiore a 7?

  • A) KClO4
  • B) NaHCO3
  • C) NaCl
  • D) KHSO4
  • E) NH4NO3
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Risposta corretta: B — NaHCO3

Sale di acido debole e base forte: lo ione bicarbonato idrolizza sottraendo protoni all’acqua e il pH sale sopra 7. NaCl, KClO4 derivano da acido forte + base forte e restano neutri; KHSO4 e NH4NO3 sono acidi.

11. Gli acidi grassi omega-3 e omega-6:

  • A) Sono tutti saturi
  • B) Sono sintetizzati dal fegato
  • C) Sono tutti polinsaturi
  • D) Sono componenti essenziali dei glicerofosfolipidi
  • E) Comprendono acido oleico, acido linoleico e acido arachidonico
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Risposta corretta: C — Sono tutti polinsaturi

Per definizione omega-3 e omega-6 hanno più di un doppio legame, classificati in base alla posizione del primo a partire dal metile terminale. Non sono sintetizzabili dall’uomo, che manca delle desaturasi necessarie (B). L’acido oleico citato in E è un omega-9 monoinsaturo, il che rende falsa quell’opzione.

12. Quale delle seguenti soluzioni saline avrà un pH inferiore a 7?

  • A) NaCl
  • B) KNO3
  • C) KClO4
  • D) NaHCO3
  • E) NH4Cl
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Risposta corretta: E — NH4Cl

Speculare al quesito 10: sale di base debole (ammoniaca) e acido forte. Lo ione ammonio cede un protone all’acqua e il pH scende sotto 7. Gli altri sono neutri (A, B, C) o basico (D).

13. Un nucleoside è costituito da:

  • A) una base azotata legata covalentemente ad un pentoso e a tre gruppi fosfato
  • B) un pentoso legato a tre gruppi fosfato
  • C) una base azotata legata a un pentoso tramite legame a idrogeno
  • D) una base azotata legata a tre gruppi fosfato
  • E) una base azotata legata covalentemente ad un pentoso
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Risposta corretta: E — una base azotata legata covalentemente ad un pentoso

Nucleoside = base + zucchero. Aggiungendo uno o più fosfati si passa al nucleotide, che è quanto descrivono le opzioni A e B. Il legame N-glicosidico è covalente, non a idrogeno (C).

14. L’acido arachidonico:

  • A) E’ un acido grasso insaturo omega-6
  • B) possiede 24 atomi di carbonio
  • C) Deriva dal colesterolo
  • D) Viene sintetizzato nel fegato
  • E) E’ un acido grasso insaturo omega-3
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Risposta corretta: A — E’ un acido grasso insaturo omega-6

L’acido arachidonico è 20:4 ω-6, precursore degli eicosanoidi (prostaglandine, trombossani, leucotrieni). Ha 20 atomi di carbonio, non 24 (B), e deriva per allungamento e desaturazione dall’acido linoleico — quindi in ultima analisi dalla dieta, non dal colesterolo (C).

15. Quale effetto ha un AUMENTO di temperatura sulla solubilità dell’ossigeno in acqua?

  • A) La solubilità diminuisce
  • B) La solubilità aumenta
  • C) L’effetto dipende dalla temperatura iniziale
  • D) Nessun effetto sulla solubilità
  • E) In presenza di altri gas aumenta
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Risposta corretta: A — La solubilità diminuisce

A differenza di quanto accade per la maggior parte dei solidi, la solubilità dei gas cala all’aumentare della temperatura: le molecole disciolte acquistano energia sufficiente a sfuggire dal liquido. È la ragione per cui l’acqua calda “sfiata” bollicine e per cui il riscaldamento delle acque riduce l’ossigeno disponibile ai pesci.

DOMANDE A CON MODALITÀ A COMPLETAMENTO

Quesiti a completamento

16. Avendo sostituenti identici su un atomo di carbonio insaturo, 1-butene non presenta …… configurazionale.

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Completamento: ISOMERIA

L’isomeria geometrica cis/trans (E/Z) richiede che ciascuno dei due carboni del doppio legame porti sostituenti diversi. Nel 1-butene il C1 porta due idrogeni identici, quindi la condizione cade.

17. Con l’aumentare della …… aumenta la tensione di vapore di un liquido.

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Completamento: TEMPERATURA

Salendo la temperatura cresce la frazione di molecole con energia sufficiente a lasciare la fase liquida, e con essa la tensione di vapore. L’ebollizione avviene quando questa eguaglia la pressione esterna.

18. La tirosina può essere sintetizzata dalla fenilalanina tramite una reazione enzimatica. Quindi, tra questi due aminoacidi, la …… non è un aminoacido essenziale.

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Completamento: TIROSINA

Essenziale significa “non sintetizzabile dall’organismo”. Poiché la tirosina si ottiene per idrossilazione della fenilalanina, è quest’ultima a essere essenziale e la tirosina no. La logica si ribalta nella fenilchetonuria, dove il difetto enzimatico rende la tirosina condizionatamente essenziale.

19. Il numero di gruppi amminici liberi presenti nel dipeptide Acido Aspartico – Glicina è ……

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Completamento: UNO — oppure 1

Nel dipeptide Asp-Gly l’unico gruppo amminico libero è l’α-NH2 N-terminale dell’aspartato: quello della glicina è impegnato nel legame peptidico. La catena laterale dell’acido aspartico è carbossilica, non amminica, e quindi non contribuisce.

20. Le proteine naturali sono polimeri di …… uniti da legami peptidici.

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Completamento: AMMINOACIDI — accettabile anche AMINOACIDI

Le proteine sono polimeri di α-amminoacidi uniti da legami peptidici, cioè legami ammidici fra il carbossile di un residuo e il gruppo amminico del successivo. La grafia con una sola “m” è diffusa per influenza dell’inglese, ma i dizionari italiani preferiscono la doppia.

21. Nel 4-etil-2,2-dimetileptano vi sono …… atomi di carbonio.

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Completamento: 11 — oppure UNDICI

Eptano = 7 carboni di catena principale, più un etile (2) e due metili (2): totale 11.

22. Per la legge di Boyle–Mariotte per un gas ideale P1·V1 = P2·V2, per cui il prodotto P·V è sempre ……

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Completamento: COSTANTE — accettabile anche INVARIATO

La legge di Boyle vale a temperatura e quantità di sostanza costanti: in quelle condizioni P·V = nRT è un numero fisso, e pressione e volume sono inversamente proporzionali.

23. In un composto neutro la somma algebrica dei numeri di ossidazione dei diversi elementi è ……

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Completamento: ZERO — oppure NULLO

Regola cardine per assegnare i numeri di ossidazione: nella molecola neutra la somma è zero, in uno ione poliatomico è pari alla carica dello ione.

24. L’ …… (utilizzare l’acronimo) è un nucleotide composto da adenina, ribosio e tre gruppi fosfato.

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Completamento: ATP

Adenosina trifosfato: adenina + ribosio (che insieme fanno l’adenosina) + tre fosfati. Con il deossiribosio al posto del ribosio si avrebbe dATP, nucleotide del DNA.

25. Secondo la legge dell’azione di massa, la costante di equilibrio Kc per la reazione aA + bB ↔ cC + dD è definita come il rapporto tra il …… delle concentrazioni molari dei prodotti e quello delle concentrazioni molari dei reagenti, ciascuna elevata al proprio coefficiente stechiometrico.

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Completamento: PRODOTTO

Kc è il rapporto fra il prodotto delle concentrazioni dei prodotti e quello dei reagenti, ciascuna elevata al proprio coefficiente stechiometrico: [C]c[D]d / [A]a[B]b.

26. Nelle proteine la formazione di ponti disolfuro può avvenire grazie alla presenza di più residui dell’aminoacido ……

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Completamento: CISTEINA

Il gruppo tiolico (–SH) della cisteina è l’unico fra gli amminoacidi proteici a potersi ossidare formando un ponte disolfuro (–S–S–) con un secondo residuo. Il legame covalente che ne risulta stabilizza la struttura terziaria e quaternaria.

27. L’ammoniaca forma lo ione ammonio mediante un legame covalente …… con un protone.

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Completamento: DATIVO — oppure COORDINATIVO

L’azoto dell’ammoniaca mette a disposizione il proprio doppietto non condiviso, mentre il protone entra nel legame senza portare elettroni: entrambi gli elettroni provengono da un solo atomo, ed è la definizione di legame dativo. Una volta formato lo ione NH4+ i quattro legami N–H sono peraltro indistinguibili.

28. Per molecola si intende un insieme permanente di atomi uguali o diversi connessi con legami ……

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Completamento: COVALENTI

È il legame covalente, fondato sulla condivisione di coppie di elettroni, a tenere insieme gli atomi di una molecola e a renderla un’entità discreta e riconoscibile. Il legame ionico non produce molecole ma reticoli cristallini estesi, in cui parlare di “una singola unità” è arbitrario: il cloruro di sodio solido non contiene molecole di NaCl, solo un’alternanza indefinita di ioni. Da qui l’aggettivo “permanente” usato nel testo del quesito.

29. Il potere tampone è massimo quando il pH della soluzione è …… al pK dell’acido debole.

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Completamento: UGUALE — accettabile anche PARI

Dalla Henderson-Hasselbalch, pH = pKa quando le concentrazioni di acido e base coniugata coincidono. In quel punto il tampone assorbe con la stessa efficacia aggiunte di acido e di base, e il potere tampone è massimo.

30. Il pH è il logaritmo del …… della concentrazione molare di idrogenioni (ioni idrossonio, H3O+).

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Completamento: RECIPROCO — accettabile anche INVERSO

pH = log(1/[H3O+]), formulazione equivalente al più consueto pH = −log[H3O+]. Il segno meno e il reciproco esprimono la stessa cosa.

31. La misura di concentrazione che indica le moli di soluto presenti in un litro di soluzione si chiama ……

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Completamento: MOLARITÀ

Moli di soluto per litro di soluzione. Da distinguere dalla molalità, che si riferisce ai chilogrammi di solvente e per questo non varia con la temperatura.

Secondo appello del 10 dicembre 2025

Gli altri 31 quesiti, stessa struttura. Alcuni argomenti tornano rispetto a novembre ma posti da un altro lato: dove succede, il commento lo segnala e rimanda al quesito corrispondente del primo appello.

Anche di questa prova puoi scaricare il fascicolo originale:

Rifare due prove non basta a capire dove sei. Sulla piattaforma trovi le simulazioni complete a tempo, con il punteggio e il riepilogo degli errori materia per materia.

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Quesiti a risposta multipla

1. Nel nostro organismo il galattosio può essere convertito in glucosio. Quale è la relazione tra i due saccaridi?

  • A) sono enantiomeri
  • B) sono tautomeri
  • C) non sono epimeri
  • D) sono epimeri
  • E) non sono isomeri
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Risposta corretta: D — sono epimeri

Glucosio e galattosio differiscono per la configurazione di un solo carbonio chirale, il C4: è la definizione di epimeri, una sottoclasse dei diastereoisomeri. Gli enantiomeri (A) sarebbero immagini speculari con tutti i centri invertiti; i tautomeri (B) interconvertono per migrazione di un idrogeno.

2. In una soluzione l’aggiunta di uno ione già presente in un sale poco solubile produce:

  • A) una reazione di ossidoriduzione
  • B) aumento del pH
  • C) diminuzione della temperatura
  • D) aumento della solubilità del sale
  • E) riduzione della solubilità del sale
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Risposta corretta: E — riduzione della solubilità del sale

È l’effetto dello ione a comune, cioè il principio di Le Châtelier applicato all’equilibrio di solubilità: aumentando la concentrazione di uno degli ioni, l’equilibrio si sposta verso il solido indisciolto e parte del sale precipita. Il prodotto di solubilità Kps resta invariato.

3. Gli isotopi di un elemento sono atomi che hanno lo stesso numero:

  • A) atomico
  • B) di massa
  • C) di elettroni e neutroni
  • D) di elettroni nel nucleo
  • E) di neutroni
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Risposta corretta: A — atomico

Stesso Z, cioè stesso numero di protoni: è ciò che li rende lo stesso elemento. Differiscono nei neutroni e quindi nel numero di massa, il che esclude B ed E.

4. Quale tra le seguenti è la formula chimica del cloruro di sodio?

  • A) NaCl
  • B) Na2Cl
  • C) K2Cl
  • D) NaCl2
  • E) KCl
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Risposta corretta: A — NaCl

Na+ e Cl− hanno cariche unitarie opposte, quindi rapporto 1:1. Le formule con indici (B, D) violerebbero la neutralità; C ed E contengono potassio, non sodio.

5. Quale delle seguenti affermazioni riguardanti il glicogeno è corretta?

  • A) E’ un polisaccaride lineare e la sua struttura non presenta ramificazioni
  • B) È la forma in cui viene accumulato il glucosio, principalmente nel fegato e nei muscoli
  • C) Col termine “glicemia” si intende la concentrazione di glicogeno nel sangue
  • D) È la forma in cui viene accumulato il glucosio, principalmente nel cervello
  • E) E’ formato quasi interamente da glucosio e da una piccola percentuale di galattosio
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Risposta corretta: B — È la forma in cui viene accumulato il glucosio, principalmente nel fegato e nei muscoli

Il glicogeno è la riserva animale di glucosio, depositata soprattutto in fegato e muscolo scheletrico. È fortemente ramificato (contro A), grazie ai legami α-1,6 che si affiancano agli α-1,4, ed è composto esclusivamente da glucosio (contro E). La glicemia misura il glucosio libero nel sangue, non il glicogeno (C).

6. L’atomo con la struttura elettronica 1s² 2s² 2p⁵ è:

  • A) Ossigeno
  • B) Azoto
  • C) Neon
  • D) Fluoro
  • E) Argon
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Risposta corretta: D — Fluoro

Sommando gli elettroni — 2 + 2 + 5 — si ottiene Z = 9, cioè il fluoro. La configurazione 2p5, a un elettrone dall’ottetto, spiega perché sia l’elemento più elettronegativo. Il neon (C) sarebbe 2p6, l’ossigeno (A) 2p4.

7. L’idrolisi consiste nella:

  • A) formazione di un legame chimico in presenza di acqua
  • B) solubilizzazione di un composto molecolare
  • C) rottura di un legame intramolecolare in presenza di idrogeno
  • D) scissione di molecole per effetto dell’acqua
  • E) scissione di molecole applicando un campo elettrico
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Risposta corretta: D — scissione di molecole per effetto dell’acqua

Il termine stesso lo dice — hydro + lysis: l’acqua rompe un legame inserendo H su un frammento e OH sull’altro. È la reazione inversa della condensazione, che invece forma legami liberando acqua (A).

8. Quali sono i tamponi del sangue?

  • A) CO2/HCO3, H2PO4/HPO42−, proteina/proteinato
  • B) CO2/HCO3, H3PO4/HPO42−, proteina/proteinato
  • C) CO2/HCO3, H3PO4/H2PO4, proteina/proteinato
  • D) CO2/HCO3, NH3/NH4+, proteina/proteinato
  • E) CO2/HCO3, HSO4/SO42−, proteina/proteinato
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Risposta corretta: A — CO2/HCO3, H2PO4/HPO42−, proteina/proteinato

Il discriminante è la coppia fosfato: al pH del sangue (~7,4) la coppia attiva è H2PO4/HPO42−, il cui pKa è circa 7,2. Le opzioni che chiamano in causa H3PO4 (B, C) sbagliano di diversi ordini di grandezza, perché quel primo equilibrio ha pKa ~2.

9. A 0.5 litri di una soluzione 0.2 M di acido acetico vengono aggiunte 0.1 moli di NaOH con la formazione di acetato di sodio. La soluzione risultante sarà:

  • A) Acida per il fenomeno dell’idrolisi salina
  • B) Acida per l’eccesso di acido acetico
  • C) Basica per il fenomeno dell’idrolisi salina
  • D) Neutra perché neutralizzata perfettamente
  • E) Basica per l’eccesso di NaOH
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Risposta corretta: C — Basica per il fenomeno dell’idrolisi salina

Le moli di acido acetico sono 0,5 · 0,2 = 0,1, esattamente quante quelle di NaOH aggiunte: la neutralizzazione è stechiometricamente completa e non resta né acido né base in eccesso. Ma il prodotto è acetato di sodio, sale di acido debole e base forte: lo ione acetato idrolizza sottraendo protoni all’acqua e il pH sale sopra 7. Ecco perché “neutra” (D) è la trappola del quesito.

10. Tutte le reazioni in cui si verifica un trasferimento di elettroni da una specie chimica ad un’altra sono dette:

  • A) dismutazioni
  • B) elettrochimiche
  • C) elettrolitiche
  • D) semireazioni
  • E) ossidoriduzioni
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Risposta corretta: E — ossidoriduzioni

Definizione stessa di redox: una specie cede elettroni e si ossida, l’altra li acquista e si riduce. Le semireazioni (D) sono i due tronconi in cui si scompone il processo per bilanciarlo, non il nome della reazione complessiva.

11. Indicare quale tra queste affermazioni è corretta:

  • A) Il glicogeno è un omopolisaccaride
  • B) L’amido è un polisaccaride di riserva presente nei tessuti animali
  • C) Il glicogeno è caratterizzato da un solo tipo di legame glicosidico
  • D) L’amido è un eteropolisaccaride
  • E) Il glicogeno è immagazzinato principalmente nel cervello
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Risposta corretta: A — Il glicogeno è un omopolisaccaride

Omopolisaccaride perché costituito da un solo tipo di monomero, il glucosio. Presenta però due tipi di legame glicosidico, α-1,4 lungo la catena e α-1,6 ai punti di ramificazione, il che rende falsa C. L’amido è vegetale e anch’esso omopolisaccaride (contro B e D).

12. Quale di questi steroidi non è un ormone?

  • A) Colesterolo
  • B) Estradiolo
  • C) Cortisone
  • D) Testosterone
  • E) Cortisolo
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Risposta corretta: A — Colesterolo

Il colesterolo è il precursore degli ormoni steroidei e un componente strutturale delle membrane, ma non è esso stesso un ormone: non ha una ghiandola che lo secerne né un recettore che ne medi l’azione ormonale. Tutti gli altri elencati sono ormoni veri e propri, sessuali o corticosurrenalici.

13. Indicare quale affermazione sui lipidi è corretta:

  • A) gli acidi grassi insaturi sono generalmente solidi a temperatura ambiente
  • B) gli acidi grassi saturi presenti nel nostro organismo sono solamente 2: acido stearico e acido palmitico
  • C) sono generalmente idrofobi e lipofili
  • D) sono generalmente insolubili in solventi organici
  • E) nessuno steroide è un lipide
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Risposta corretta: C — sono generalmente idrofobi e lipofili

È la proprietà che definisce operativamente la classe: i lipidi sono insolubili in acqua e solubili nei solventi organici — dunque D è esattamente rovesciata. Gli insaturi sono liquidi a temperatura ambiente per via dei ripiegamenti cis che ostacolano l’impacchettamento (contro A), e gli steroidi sono a pieno titolo lipidi (contro E).

14. Qual è il pH di una soluzione 0.1 mM di HCl?

  • A) 2
  • B) 4
  • C) 6
  • D) 5
  • E) 3
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Risposta corretta: B — 4

HCl è un acido forte, completamente dissociato: 0,1 mM = 10−4 M dà [H+] = 10−4 M e pH = 4. L’insidia è l’unità: leggere “0,1 M” invece di “0,1 mM” porta a rispondere 1.

15. La pressione di vapore di un liquido in una miscela dipende dalla sua pressione di vapore allo stato puro e dalla sua concentrazione espressa come:

  • A) % Peso/peso (massa/massa)
  • B) % Peso/volume
  • C) Molalità
  • D) Molarità
  • E) Frazione molare
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Risposta corretta: E — Frazione molare

Legge di Raoult: pi = xi · p°i. Essendo una proprietà colligativa, dipende dal numero di particelle e non dalla loro massa, e la frazione molare è appunto l’unica unità delle cinque elencate che conta particelle.

DOMANDE CON MODALITÀ A COMPLETAMENTO

Quesiti a completamento

16. Il numero di C insaturi in un cicloalchene con formula bruta C6H10 è ……

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Completamento: 2 — oppure DUE

C6H10 ha due gradi di insaturazione: uno è l’anello, l’altro il doppio legame. I carboni insaturi, cioè sp², sono quindi i due impegnati nel doppio legame.

17. La pressione osmotica è la pressione che bisogna esercitare sulla soluzione perché non venga …… dal solvente

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Completamento: DILUITA

Attraverso una membrana semipermeabile il solvente migra spontaneamente verso la soluzione più concentrata, diluendola. La pressione osmotica è la contropressione da applicare per fermare esattamente quel flusso.

18. L’equazione di Henderson Hasselbalch si utilizza per calcolare il pH di una soluzione ……

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Completamento: TAMPONE

L’equazione pH = pKa + log([base]/[acido]) descrive le soluzioni tampone, dove coesistono un acido debole e la sua base coniugata in concentrazioni confrontabili.

19. Secondo la teoria di Bronsted un composto in grado di rilasciare ioni H+ è un ……

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Completamento: ACIDO

Per Brønsted-Lowry l’acido è il donatore di protoni e la base l’accettore. È una definizione più ampia di quella di Arrhenius, che pretendeva il rilascio di H+ o OH− in acqua: qui il solvente non entra nella definizione, e diventa possibile parlare di acidi e basi anche in ammoniaca liquida o in fase gassosa. Ne discende inoltre il concetto di coppia coniugata — cedendo il protone l’acido si trasforma nella propria base coniugata.

20. Come è noto il ghiaccio galleggia nell’acqua perché ha una …… minore.

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Completamento: DENSITÀ

Ghiacciando, i legami a idrogeno bloccano le molecole d’acqua in un reticolo esagonale più aperto del liquido: il volume aumenta e la densità scende a ~0,92 g/cm³. È un’anomalia dell’acqua rispetto alla quasi totalità delle sostanze.

21. La temperatura di ebollizione della soluzione fisiologica è …… della temperatura di ebollizione dell’acqua distillata.

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Completamento: MAGGIORE — oppure SUPERIORE

Innalzamento ebullioscopico: i soluti non volatili abbassano la tensione di vapore, e serve quindi più calore per raggiungere la pressione esterna. Nella fisiologica il NaCl si dissocia in due ioni, il che raddoppia l’effetto colligativo.

22. Il doppio legame C=C nell’etene impedisce la rotazione degli atomi attorno all’asse di tale legame e rende la molecola ……

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Completamento: RIGIDA — accettabili anche PLANARE, PIATTA

Ruotare attorno al doppio legame richiederebbe di rompere il legame π, energeticamente proibitivo: la molecola resta rigida. Ne segue anche la planarità, dato che i carboni sp² dispongono i sostituenti su un unico piano — ed è per questo che sono accettate entrambe le famiglie di risposte.

23. La costante di dissociazione dell’acqua Kw è indipendente dalla temperatura ? ……

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Completamento: NO

L’autoprotolisi dell’acqua è endotermica, quindi Kw cresce con la temperatura: vale 10−14 a 25 °C ma circa 10−13 a 60 °C. L’acqua pura resta neutra a ogni temperatura, ma il pH di neutralità scende sotto 7 quando fa più caldo.

24. Circa un terzo degli aminoacidi del collagene è costituito dall’aminoacido ……

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Completamento: GLICINA

Stesso contenuto del quesito 5 di Chimica del primo appello: la ripetizione (Gly-X-Y)n porta la glicina a circa un terzo dei residui totali del collagene.

25. Per bilanciare le reazioni redox in soluzione acida si applica il metodo delle ……

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Completamento: SEMIREAZIONI

Il metodo scompone la redox in semireazione di ossidazione e di riduzione, bilanciate separatamente per atomi e cariche — in ambiente acido si usano H2O e H+ — e poi ricombinate pareggiando gli elettroni scambiati.

26. L’Energia di attivazione di una reazione chimica è definita come la differenza di energia tra il complesso attivato e i ……

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Completamento: REAGENTI

L’energia di attivazione è il dislivello fra i reagenti e il complesso attivato, il massimo del profilo energetico. Non va confusa con il ΔH di reazione, che misura invece la differenza fra reagenti e prodotti; un catalizzatore abbassa la prima e lascia intatto il secondo.

27. Negli isotopi di un elemento è diverso il numero di …… nel nucleo.

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Completamento: NEUTRONI

Complementare al quesito 3 di questa stessa prova: i protoni definiscono l’elemento e restano fissi, i neutroni variano e con essi il numero di massa A = Z + N. Il carbonio, per esempio, esiste come 12C, 13C e 14C.

28. La solubilità dei gas nei liquidi è governata dalla legge di ……

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Completamento: HENRY

La legge di Henry lega la quantità di gas disciolto alla sua pressione parziale sopra il liquido. Vale per soluzioni diluite e gas che non reagiscono con il solvente, ed è alla base della fisiopatologia della malattia da decompressione.

29. L’entalpia è particolarmente utile nello studio delle reazioni chimiche a pressione costante dove è uguale al …… scambiato

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Completamento: CALORE

A pressione costante ΔH = Qp: l’entalpia è definita proprio perché in queste condizioni — le più comuni in laboratorio e in biologia — coincide con il calore scambiato. A volume costante il ruolo spetta invece all’energia interna.

30. Il numero di ossidazione di un atomo in una molecola è la carica formale che l’atomo assume attribuendo gli elettroni di legame all’elemento più ……

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Completamento: ELETTRONEGATIVO

Per assegnare i numeri di ossidazione si finge che ogni legame covalente sia ionico e si attribuiscono entrambi gli elettroni all’atomo più elettronegativo. In H2O gli elettroni vanno all’ossigeno, che risulta −2 mentre ciascun idrogeno è +1. Fra atomi uguali gli elettroni si dividono a metà.

31. L’urea è il prodotto finale del catabolismo delle proteine e viene eliminata principalmente attraverso i reni. Dal punto di vista chimico è la diammide dell’acido ……

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Completamento: CARBONICO

L’urea, CO(NH2)2, si ottiene formalmente sostituendo con due gruppi amminici i due ossidrili dell’acido carbonico: è quindi la sua diammide.

Come usare queste prove per prepararti

Il modo che rende di più è anche il più scomodo: affrontare i 31 quesiti di fila, a tempo, senza aprire nessuna soluzione. Leggere le domande con la risposta già visibile allena il riconoscimento, mentre all’esame serve il richiamo, che è una cosa diversa e più difficile.

Dopo la correzione dividi gli errori in tre gruppi: non lo sapevo, l’ho letto male, non ho avuto tempo. Sono tre problemi con rimedi diversi, e tenerli distinti su due o tre prove fa emergere le due o tre aree su cui vale la pena concentrare tutto il ripasso. Guarda anche i commenti delle domande indovinate: una parte le hai prese per esclusione, e quelle non sono ancora tue.

Due prove servono a capire il metodo, non a costruire la preparazione: per quella serve volume. Sulla piattaforma trovi le simulazioni complete a tempo, con lo storico dei punteggi e gli errori raggruppati per argomento.

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Le prove delle altre due materie sono qui: biologia e fisica. Per il quadro completo dei due appelli c’è la raccolta delle prove del Semestre Filtro 2025, mentre le regole di accesso sono spiegate in come funziona il semestre filtro. I testi ufficiali sono pubblicati dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

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