Iscrizioni aperte al Corso Annuale SSM 2027 · Formula Prima Scelta: paghi solo se entriScopri di più

Concorso SSM

Come entrare in specializzazione

5 Gennaio 2023 · Mario Lomele

Come entrare in specializzazione - Concorso Scuole Specializzazione Medicina

Come entrare in specializzazione: quali requisiti servono, come e quando iscriversi al concorso nazionale, quali prove affronterai, come funzionano le scelte delle sedi, che cosa prevede il contratto di formazione e quali alternative esistono se il concorso non va come sperato. Qui trovi la guida completa alla procedura, dal giorno della laurea al primo giorno in reparto da specializzando.

Per la prova trovi le prove SSM ufficiali commentate e le simulazioni per le specializzazioni mediche. Le iscrizioni passano dal portale Universitaly.

Il percorso in breve: dalla laurea al contratto

Prima di entrare nei dettagli conviene avere davanti l’intera sequenza, perché molti candidati scoprono i passaggi uno alla volta e arrivano alle scadenze in ritardo. Il percorso per entrare in una scuola di specializzazione in Italia è composto da cinque tappe: la laurea magistrale in Medicina e Chirurgia; l’abilitazione all’esercizio della professione, che oggi coincide con la laurea abilitante e con il tirocinio pratico-valutativo svolto durante il corso; l’iscrizione al concorso nazionale SSM e la prova unica; la fase delle scelte, in cui il candidato indica le scuole e le sedi in ordine di preferenza; infine l’immatricolazione e la firma del contratto di formazione specialistica, che segna l’inizio della carriera da specializzando. Ognuna di queste tappe ha regole, tempi e documenti propri, che vediamo nel dettaglio nelle sezioni seguenti. Per orientarsi fra le scuole disponibili è utile la panoramica su tutte le scuole di specializzazione in medicina.

La parte amministrativa vale punti

Ci si concentra sulla prova e si trascura la domanda, ma la parte amministrativa incide sul punteggio finale. I titoli valutabili — voto di laurea, curriculum, attinenza della tesi — vanno documentati con gli allegati richiesti: quello che non alleghi entro la scadenza semplicemente non viene contato.

È l’errore più frustrante perché è del tutto evitabile. Ogni anno ci sono candidati che perdono punti non per impreparazione, ma per un modulo mancante o compilato con dati non coincidenti con quelli della domanda.

Il consiglio pratico è trattare la scadenza amministrativa come una data d’esame: segnala in calendario con una settimana di anticipo, prepara gli allegati prima, e rileggi il bando nella parte sui titoli valutabili invece di fidarti di quello che ricordi dell’anno prima. Il testo del decreto, con tutte le date e le regole dell’anno in corso, è commentato nella nostra pagina sul bando del concorso SSM.

Come entrare in specializzazione: i passaggi

Per poter accedere alle Scuole di Specializzazione in Medicina, quali sono i requisiti che devo soddisfare? Come e quando posso iscrivermi al concorso? Quali sono le prove d’esame che dovrò affrontare? In questa guida completa troverete tutte le informazioni necessarie per accedere alle SSM.

L’ammissione dei medici alle Scuole di Specializzazione di Area Medica avviene tramite superamento di un concorso per titoli ed esami disciplinato da un decreto ministeriale, di solito pubblicato nel mese di maggio.

I requisiti per poter partecipare al concorso per l’ammissione alle Scuole di Specializzazione in Medicina

Possono partecipare al concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione di area medica i candidati che hanno conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia prima della scadenza del bando di concorso. Chi supera il concorso può accedere alla scuola solo se, entro la data di inizio delle attività didattiche, ha ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo, se non l’ha già. Se il candidato ha ottenuto l’abilitazione all’estero, è necessario che possieda il decreto di riconoscimento del titolo ai fini dell’esercizio della professione medica rilasciato dal Ministero della Salute.

Laurea e abilitazione: che cosa cambia con la laurea abilitante

Un tempo laurea e abilitazione erano due momenti separati: dopo la discussione della tesi si svolgeva un tirocinio post-laurea e poi l’esame di Stato. Oggi la laurea in Medicina e Chirurgia è abilitante: il tirocinio pratico-valutativo è integrato nel corso di studi e la prova finale ha valore abilitante, per cui il neolaureato può iscriversi all’Ordine dei Medici subito dopo la proclamazione. Questo semplifica molto il calendario di chi vuole entrare in specializzazione nello stesso anno della laurea, perché elimina l’attesa dell’esame di Stato. Resta però il requisito formale visto sopra: l’abilitazione deve essere posseduta entro l’inizio delle attività didattiche della scuola, e chi si è abilitato fuori dall’Italia deve avere il decreto di riconoscimento del Ministero della Salute. Chi si laurea in una sessione autunnale, dopo la scadenza del bando, dovrà attendere il concorso dell’anno successivo.

Come posso presentare la domanda di ammissione al concorso nazionale?

I candidati possono presentare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente online, attraverso il portale Universitaly, nelle date specificate nel bando di concorso. Al momento dell’iscrizione, il candidato dovrà caricare un file pdf di un documento di riconoscimento valido (con dimensione massima di 50 mb) e fornire le proprie generalità come specificato nel bando. La domanda di iscrizione si considera regolarmente completata dopo la chiusura e solitamente può essere riaperta dal candidato per apportare modifiche o integrazioni fino al termine finale della procedura di iscrizione online.

Per partecipare al concorso, è necessario pagare una tassa di iscrizione di 100 euro entro la data indicata nel bando e caricare il pdf della ricevuta nella sezione specifica della procedura informatica. Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario o conto corrente (le coordinate sono riportate nel bando di concorso) o direttamente presso uno sportello delle Tesorerie Provinciali dello Stato.

Prova d’esame

La prova d’esame per il concorso consiste in un test di 140 domande a risposta multipla (con 5 opzioni) sulle materie del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e su argomenti correlati ai settori scientifico-disciplinari di riferimento delle diverse scuole. I candidati avranno a disposizione 210 minuti per completare il test.

La prova è unica per tutte le scuole e per tutte le sedi: non esiste un test di cardiologia o uno di pediatria, ma un solo test che genera una graduatoria nazionale, dalla quale ogni candidato sceglie in base alla posizione raggiunta. Per capire quali materie pesano di più conviene analizzare le prove passate: abbiamo raccolto tutte le prove del concorso SSM degli anni precedenti e un’analisi delle materie più richieste al concorso SSM. Il metodo di studio più efficace alterna il ripasso teorico alle simulazioni cronometrate, per abituarsi al ritmo di 140 quesiti in 210 minuti. Chi vuole un percorso guidato, con lezioni, simulazioni commentate e statistiche personali, può usare la Piattaforma Accademia.

Come entrare in specializzazione dopo la prova: le scelte

Superata la prova, il concorso non è finito. Pubblicata la graduatoria, si apre la fase delle scelte: ogni candidato indica, sul portale, l’elenco delle scuole e delle sedi che gli interessano, in ordine di preferenza. L’assegnazione procede scorrendo la graduatoria: al primo classificato viene assegnata la sua prima scelta, al secondo la prima scelta ancora disponibile e così via, finché i posti di ogni scuola in ogni sede si esauriscono. Chi non ottiene nulla nel primo scorrimento può essere ripescato negli scorrimenti successivi, quando i candidati assegnati rinunciano o non si immatricolano.

La strategia delle scelte è decisiva quanto il punteggio. Inserire poche opzioni per orgoglio significa rischiare di restare fuori; inserirne troppe senza criterio significa rischiare di essere assegnati a una scuola o a una città che poi non si vuole. Il metodo corretto è partire dalla propria posizione in graduatoria, confrontarla con i punteggi di accesso degli anni passati per le scuole desiderate e costruire una lista che contenga scelte ambiziose, scelte realistiche e scelte di sicurezza. Tutti i dettagli sul meccanismo sono nella guida su come funzionano le scelte SSM, mentre i valori storici per scuola e sede sono nella pagina dei punteggi minimi SSM.

Il contratto di formazione specialistica

Chi viene assegnato a una scuola e si immatricola firma un contratto di formazione specialistica con l’università e la Regione. Non è un contratto di lavoro subordinato, ma un contratto di formazione che prevede un trattamento economico annuo, la copertura previdenziale e assicurativa, l’obbligo di frequenza a tempo pieno e il divieto di svolgere altre attività lavorative incompatibili. La durata coincide con quella della scuola (da tre a cinque anni a seconda della specialità, come spieghiamo nella pagina specializzazione in medicina: quanti anni) e la retribuzione è composta da una parte fissa e da una parte variabile che cresce dopo i primi anni. Per un quadro delle cifre e delle regole rimandiamo all’approfondimento su quanto guadagna un medico specializzando.

Accanto ai contratti statali esistono contratti aggiuntivi finanziati dalle Regioni o da enti privati, spesso vincolati a un impegno lavorativo successivo nella struttura finanziatrice; e, in alcune scuole, posti senza contratto, che ammettono alla formazione senza il trattamento economico. Il bando indica per ogni scuola e sede quanti sono i posti di ciascun tipo, e nella fase delle scelte il candidato può decidere se accettare o meno le tipologie diverse dal contratto statale.

Le alternative: medicina generale ed estero

Non tutti entrano al primo tentativo, e non tutti vogliono una specializzazione universitaria. La prima alternativa è il corso di formazione specifica in Medicina Generale, la strada per diventare medico di famiglia: è un corso triennale a gestione regionale, con un concorso separato, bandito dalle Regioni con prova unica nazionale, e con una borsa di studio propria. Per esercitarsi esistono le nostre simulazioni per il concorso di medicina generale. Molti medici partecipano a entrambi i concorsi nello stesso anno e decidono in base ai risultati.

La seconda alternativa è la specializzazione all’estero. In diversi Paesi europei la formazione specialistica è un contratto di lavoro ospedaliero e l’accesso avviene per selezione locale, senza un concorso nazionale unico; le condizioni economiche e i tempi possono essere più favorevoli, a fronte della barriera linguistica e della necessità di far riconoscere il titolo. Abbiamo guide dedicate alla specializzazione in medicina all’estero, in Germania e in Spagna. Infine chi non entra può lavorare per un anno come medico abilitato (guardia medica, continuità assistenziale, sostituzioni, pronto soccorso con incarichi a tempo determinato) e ripresentarsi al concorso successivo, con l’esperienza clinica e una preparazione più mirata.

Per una preparazione ottimale consigliamo

In sintesi

Come entrare in specializzazione si riassume in cinque passaggi: laurearsi in Medicina e Chirurgia prima della scadenza del bando; possedere l’abilitazione entro l’inizio delle attività (con decreto di riconoscimento del Ministero della Salute se ottenuta all’estero); iscriversi online su Universitaly nelle date del decreto, di solito pubblicato a maggio, caricando documento e ricevuta della tassa di 100 euro e allegando i titoli valutabili; superare la prova unica di 140 domande a 5 opzioni in 210 minuti; scegliere scuole e sedi con una lista costruita sui punteggi storici e firmare il contratto di formazione specialistica. Se il concorso non va, restano il corso di Medicina Generale, la specializzazione all’estero e un anno di lavoro clinico prima di riprovare. La parte amministrativa vale punti quanto la prova: non trascurarla.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara medici al Concorso Nazionale SSM con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.

← Torna a tutte le notizie

Scrivici su WhatsApp