ANALISI SUI CONTRATTI NON ASSEGNATI SSM2022
6 Ottobre 2022 · Mario Lomele
Scuole specializzazione 2022. Fuga dal PS: il 50% dei contratti non è stato assegnato
In questa analisi sui contratti non assegnati del concorso SSM2022 vediamo quanti posti restano scoperti dopo il primo scaglione di assegnazioni e perché una quota di contratti va sempre deserta a ogni tornata.
Assegnazioni scuole di specializzazione 2022: il 12% dei contratti totali e il 50% dei contratti d’emergenza urgenza non è stato assegnato. Occorre subito una riforma delle specializzazioni, l’abolizione delle incompatibilità, il rinnovo del contratto di lavoro CCNL della Dirigenza Medica già scaduto prima ancora di essere approvato.

Analisi sui contratti non assegnati: le cause principali
Nell’analisi sui contratti non assegnati del concorso SSM emergono alcune cause ricorrenti che si ripetono scaglione dopo scaglione.
La prima riguarda la sovrapposizione tra concorsi diversi: chi risulta vincitore in una scuola di specializzazione ma ha in corso anche un altro contratto, ad esempio nell’area della medicina generale o in un incarico ospedaliero, deve scegliere una sola strada a causa delle incompatibilità previste dalla normativa vigente. La scelta comporta quasi sempre la rinuncia a uno dei due posti, che resta così scoperto e disponibile per lo scaglione successivo.
La seconda causa è la mancata iscrizione nei tempi previsti dal bando: capita che candidati idonei non completino la procedura di accettazione entro la scadenza indicata, magari perché già impegnati altrove o perché preferiscono attendere un turno successivo con una sede più vicina alle proprie esigenze personali o familiari.
Pesa infine la minore attrattività di alcune discipline, in particolare quelle dell’area dell’emergenza-urgenza: turni notturni, carichi di lavoro elevati e un contratto di lavoro CCNL della Dirigenza Medica non sempre percepito come adeguato rendono questi posti meno richiesti rispetto ad altre specialità, contribuendo alla quota di contratti che restano vacanti anche dopo più scaglioni.
Cosa succede ai posti che restano vacanti
I contratti non assegnati non vengono persi: confluiscono negli scaglioni successivi insieme ai posti lasciati liberi da chi cambia scuola o rinuncia dopo l’assegnazione. Chi non ha ottenuto un contratto al primo giro ha quindi comunque la possibilità di rientrare in gioco nei turni seguenti, a condizione di restare attento alle scadenze e alle comunicazioni ufficiali pubblicate dagli atenei.
Per questo è importante continuare a monitorare gli aggiornamenti pubblicati dal Ministero dell’Università e della Ricerca, che coordina il concorso nazionale SSM e rende noti i bandi e gli elenchi dei posti disponibili scaglione dopo scaglione, oltre al portale Universitaly dove sono pubblicate le procedure di immatricolazione.
Se non ottieni un contratto in questo scaglione
Se anche in questo scaglione non riesci a ottenere un contratto, non significa che la tua strada verso la specializzazione sia chiusa: puoi restare in attesa dei turni successivi, valutare scuole o sedi diverse da quelle inizialmente scelte, oppure ripresentarti al concorso nazionale nell’edizione successiva con un punteggio più alto. Nel frattempo, molti candidati scelgono di continuare a esercitarsi e di tenersi aggiornati sull’evoluzione della normativa, comprese le eventuali riforme delle specializzazioni di cui si discute periodicamente a livello ministeriale.
Come prepararti al meglio in vista dei prossimi scaglioni
Che tu stia per affrontare il tuo primo tentativo o un ripescaggio in uno scaglione successivo, un punteggio più alto resta la difesa migliore contro il rischio di restare escluso dalle scuole più richieste. Allenarti con materiale aggiornato e realistico fa davvero la differenza:
- 50.000 quiz commentati per le Specializzazioni Mediche, organizzati per materia e argomento
- La prova SSM ufficiale commentata, utile per capire il livello richiesto dal concorso
Puoi anche provare la demo gratuita della piattaforma Test Ammissione e completare una simulazione cronometrata in condizioni d’esame, così da capire fin da subito a che punto sei della tua preparazione prima del prossimo scaglione.