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Concorso SSM

Laurea infermieristica senza test ingresso: e’ davvero possibile?

9 Settembre 2026 · Mario Lomele

Laurea infermieristica senza test ingresso: e’ davvero possibile?

La ricerca di una laurea infermieristica senza test ingresso
e’ fra le piu’ frequenti di chi vuole iscriversi a questo corso. La risposta
onesta e’ che in Italia il corso di laurea in infermieristica e’ a numero
programmato a livello nazionale e prevede una prova di ammissione. Esistono
pero’ alcune situazioni che vale la pena conoscere, e altrettante offerte
ingannevoli da cui tenersi lontani.

Perche’ esiste il numero programmato

Il vincolo non nasce da una scelta di merito ma da un requisito formativo: il
corso prevede un tirocinio professionalizzante obbligatorio, e il numero di
posti dipende dalla capacita’ ricettiva delle strutture sanitarie convenzionate
con l’ateneo. Un corso non puo’ ammettere piu’ studenti di quanti ne possa
seguire in reparto.

Per questo la programmazione e’ nazionale, definita d’intesa con le regioni,
e non e’ aggirabile: un percorso che promette l’accesso senza selezione o non
rilascia lo stesso titolo, o non e’ abilitante.

Laurea infermieristica senza test ingresso: le strade legittime

Ci sono situazioni in cui la prova, pur esistendo, e’ meno competitiva o in
cui si entra in un secondo momento.

Gli scorrimenti di graduatoria: ogni anno una quota di
ammessi rinuncia e i posti vengono riassegnati a chi segue in graduatoria. Chi
non entra subito deve seguire gli scorrimenti fino alla loro conclusione, e
molti si arrendono prima.

La scelta di sedi meno richieste: la stessa prova, sostenuta
per una sede periferica o per un polo didattico distaccato, richiede spesso un
punteggio inferiore. Il titolo e’ identico.

I posti riservati a categorie specifiche previsti dai
bandi, comprese le quote per candidati non comunitari residenti all’estero, che
seguono procedure proprie.

Il passaggio da un altro corso con riconoscimento di
esami: e’ possibile solo entro i posti disponibili e non elude la
programmazione, quindi va verificato caso per caso con la segreteria.

Lo studio all’estero: in alcuni paesi l’accesso e’ meno
selettivo. Va pero’ verificato prima, e non dopo, che il titolo sia
riconoscibile in Italia ai fini dell’esercizio della professione, procedura che
segue regole precise e non e’ automatica fuori dall’Unione europea.

Le offerte da cui diffidare

Il segnale piu’ chiaro e’ la promessa di iscrizione immediata senza
selezione
a un corso presentato come equivalente. Se il titolo fosse
davvero abilitante, sarebbe soggetto alla programmazione.

Vanno distinti con attenzione i corsi che rilasciano una qualifica
diversa
, per esempio quella di operatore socio sanitario, che e’ un
percorso valido e utile ma non e’ una laurea in infermieristica e non abilita
alla professione infermieristica.

Vanno verificati con attenzione i corsi presentati come esteri ma erogati in
Italia: l’elemento da controllare non e’ la sede, ma il riconoscimento del
titolo.

Va diffidato di qualunque proposta di percorso interamente
online
: il tirocinio in presenza e’ parte costitutiva del corso.

Come prepararsi alla prova

La prova verte in genere su ragionamento logico e cultura generale, biologia,
chimica, fisica e matematica, con un numero di quesiti e un tempo definiti dal
bando dell’anno. Poiche’ i posti sono limitati, il punteggio conta piu’ della
sufficienza: l’obiettivo non e’ rispondere bene, e’ rispondere meglio della
maggior parte dei candidati.

Le due attivita’ che rendono di piu’ sono l’esercitazione a tempo su quesiti
dello stesso formato e la revisione sistematica degli errori, che dice dove si
stanno perdendo punti evitabili.

Domande frequenti

Esiste davvero una laurea in infermieristica senza test?

No, in Italia il corso e’ a numero programmato nazionale e prevede una prova di ammissione. Le offerte che promettono l’accesso senza selezione rilasciano titoli diversi o non abilitanti.

Gli scorrimenti di graduatoria sono una possibilita’ concreta?

Si’. Ogni anno una quota di ammessi rinuncia e i posti vengono riassegnati: conviene seguire gli scorrimenti fino alla loro conclusione prima di considerarsi escluso.

Studiare infermieristica all’estero conviene?

Puo’ essere una strada, ma va verificato prima che il titolo sia riconoscibile in Italia per l’esercizio della professione: fuori dall’Unione europea il riconoscimento non e’ automatico.

Dove continuare

Gli articoli su concorsi, prove e carriere sono raccolti nella sezione
concorsi e notizie; i
materiali di preparazione sono fra i
libri per il concorso e nella
piattaforma Accademia.

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