Scala mMRC e CAT: come si misura la dispnea nella BPCO
25 Agosto 2026 · Mario Lomele

La scala mMRC (modified Medical Research Council) e il questionario CAT sono i due strumenti con cui si misura l’impatto della BPCO sui sintomi: la prima fotografa la dispnea con un grado da 0 a 4, il secondo la qualità di vita con un punteggio da 0 a 40. Sono al centro della classificazione GOLD, e nei quiz compaiono sia come definizioni dei gradi sia come soglie da ricordare.
Scala mMRC: i cinque gradi della dispnea
Grado 0: dispnea solo per sforzi intensi. Grado 1: dispnea camminando in fretta in piano o in leggera salita. Grado 2: cammina più lentamente dei coetanei in piano per la dispnea, o deve fermarsi camminando al proprio passo.
Grado 3: si ferma a riprendere fiato dopo circa 100 metri o pochi minuti in piano. Grado 4: troppa dispnea per uscire di casa, o dispnea nel vestirsi e spogliarsi.
Il grado che fa da soglia è il 2: da lì in su il paziente è considerato “molto sintomatico” nella classificazione GOLD. La distinzione fra 1 e 2 sta nel confronto con i coetanei: appena il passo si adegua alla dispnea, si è già al grado 2.
Il questionario CAT
Il CAT (COPD Assessment Test) è un questionario di otto domande — tosse, catarro, costrizione toracica, dispnea in salita, limitazione nelle attività domestiche, fiducia a uscire, sonno, energia — ognuna con un punteggio da 0 a 5. Il totale va quindi da 0 a 40.
La soglia da ricordare è 10: un CAT pari o superiore a 10 identifica il paziente sintomatico, e corrisponde grosso modo a un mMRC di grado 2 o più. Sopra 20 l’impatto è alto, sopra 30 molto alto.
Rispetto alla mMRC, il CAT vede di più: la dispnea è solo una delle otto voci, quindi un paziente con tosse e catarro importanti ma poca dispnea può risultare sintomatico al CAT e non alla mMRC. Se le due misure divergono, la classificazione usa la più sfavorevole.
Il questionario è pensato per essere compilato dal paziente in pochi minuti, in sala d’attesa: non serve personale dedicato, e ripetuto a ogni visita permette di vedere se la terapia sta spostando davvero i sintomi o solo la spirometria.
Come entrano nella classificazione GOLD
Nella classificazione attuale i sintomi (mMRC e CAT) formano un asse, e la storia di riacutizzazioni l’altro: i pazienti si dividono nei gruppi A e B secondo i sintomi, e nel gruppo E chi ha avuto due o più riacutizzazioni moderate, o una con ricovero, nell’ultimo anno.
La gravità dell’ostruzione spirometrica (GOLD 1-4, sul FEV1) resta un’informazione separata: un paziente può avere ostruzione severa e pochi sintomi, o viceversa. È il punto concettuale che i quiz verificano più spesso: spirometria e gruppi sintomatici sono due assi diversi.
In pratica: mMRC sotto 2 e CAT sotto 10 significano gruppo A se le riacutizzazioni sono poche; mMRC da 2 o CAT da 10 in su portano nel gruppo B; le riacutizzazioni frequenti prevalgono su tutto e portano nel gruppo E.
Gli agganci con le altre domande
La mMRC compare anche fuori dalla BPCO: è parte dell’indice BODE (BMI, ostruzione, dispnea, esercizio) usato per la prognosi, ed è la scala con cui si descrive la dispnea cronica in generale.
Il paziente del grado 3 — quello che si ferma dopo 100 metri — è la descrizione classica da caso clinico: se il testo dice che il paziente si ferma a riprendere fiato dopo circa 100 metri, il grado è 3 e la risposta è quasi sempre quella.
Attenzione infine alla parola “modified”: la MRC originale contava da 1 a 5, la mMRC conta da 0 a 4 descrivendo gli stessi quadri. Nei quiz italiani si usa praticamente sempre la versione modificata.
Sulla nostra app trovi le schede interattive su staging mMRC e CAT e sulla BPCO; il quadro funzionale è completato dall’articolo sull’iperinflazione polmonare e da quello sulla capacità vitale. Le linee guida complete sono su goldcopd.org.