Concorso Test Ammissione, Biologia
Domande Biologia Semestre Filtro 2025: prove con risposte e commento
18 Agosto 2026 · Mario Lomele
Qui sotto ci sono tutte le domande Biologia Semestre Filtro del 2025: i 62 quesiti dei due appelli, riportati dal testo ufficiale delle prove. La risposta e il commento sono nascosti dietro un clic, così puoi provare a rispondere prima di controllare.
Com’era fatta la prova di Biologia
La prova di Biologia è la più vasta delle tre, e si vede dalla distribuzione degli argomenti: traffico di membrana e smistamento delle proteine, ciclo cellulare e mitosi, struttura della cromatina, espressione genica, matrice extracellulare, comunicazione fra cellule, microbiologia. Non c’è un capitolo che domini gli altri, il che rende poco produttivo puntare tutto su due o tre temi.
Molti quesiti non chiedono una definizione ma una discriminazione: fra paracrino e autocrino, fra transizione e transversione, fra penetranza ed espressività, fra apoptosi e necrosi. Sono coppie che sui manuali stanno a pagine diverse e che nella prova compaiono affiancate nelle opzioni: per questo conviene ripassarle accostate invece che una alla volta.
Un secondo tratto ricorrente è la richiesta di collegare una funzione a un compartimento preciso: dove viene riconosciuta un’idrolasi lisosomiale, quale traslocatore inserisce una proteina nella membrana interna del mitocondrio, in quale foglietto della membrana stanno certi lipidi. Chi studia gli organelli come elenchi di caratteristiche fatica; chi li studia come percorsi risponde in fretta.
Prima di scendere ai quesiti: se vuoi misurarti sul serio conviene farlo a tempo e su un numero di domande molto maggiore di 62. Le simulazioni complete di Biologia stanno sulla piattaforma, con correzione e punteggio immediati.
Domande Biologia Semestre Filtro 2025: primo appello del 20 novembre
I 31 quesiti del primo appello: 15 a risposta multipla con cinque opzioni e 16 a completamento. Prova a rispondere prima di aprire la soluzione, e tieni il tempo: sapere quanto impieghi conta quanto sapere la risposta.
Se preferisci lavorare su carta, qui c’è il fascicolo originale della prova di Biologia, quello distribuito in aula, senza le soluzioni:
Quesiti a risposta multipla
1. Dove vengono specificamente riconosciute e modificate le idrolasi destinate al compartimento lisosomiale?
- A) Corpi multivescicolari
- B) Compartimento intermedio
- C) Granuli di secrezione
- D) Reticolo endoplasmico rugoso
- E) Cis-Golgi
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Risposta corretta: E — Cis-Golgi
Le idrolasi lisosomiali sono sintetizzate nel RER, ma vengono riconosciute e marcate nel cis-Golgi: qui una N-acetilglucosammina-fosfotransferasi fosforila residui di mannosio delle catene oligosaccaridiche generando il mannosio-6-fosfato (M6P). È il M6P, letto dai recettori specifici nel trans-Golgi, a indirizzare l’enzima al lisosoma. Il RER (D) è la sede di sintesi, non di riconoscimento.
2. Il sistema dei gruppi sanguigni AB0 è un classico esempio di:
- A) Dominanza incompleta
- B) Eredità legata all’X
- C) Codominanza
- D) Eredità poligenica
- E) Penetranza incompleta
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Risposta corretta: C — Codominanza
Negli eterozigoti IAIB entrambi gli alleli si esprimono pienamente e sull’eritrocita compaiono sia l’antigene A sia il B: due prodotti distinti, non un fenotipo intermedio — che sarebbe invece dominanza incompleta (A). L’allele 0 è recessivo verso entrambi.
3. Tre classi di proteine E (E1, E2, E3), nella via dell’ubiquitinazione, giocano un ruolo fondamentale nel processo di degradazione proteica. In particolare, le proteine E3:
- A) Riconoscono le proteine da degradare e le legano all’ubiquitina, marcandole così per la degradazione nel proteasoma
- B) Agiscono da enzimi attivatori dell’ubiquitina
- C) Trasportano le proteine ubiquitinate a livello dei lisosomi per la degradazione
- D) Trasportano l’ubiquitina al proteasoma
- E) Degradano direttamente le proteine marcate con ubiquitina
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Risposta corretta: A — Riconoscono le proteine da degradare e le legano all’ubiquitina
Le E3 ubiquitina-ligasi sono il punto in cui il sistema acquista specificità: riconoscono il substrato e catalizzano il trasferimento dell’ubiquitina dall’E2 alla proteina bersaglio, costruendo catene poliubiquitiniche lette dal proteasoma 26S. L’attivazione ATP-dipendente dell’ubiquitina spetta alle E1 (B); la degradazione vera e propria al proteasoma (E).
4. Lo stadio della mitosi in cui i cromosomi si allineano sulla piastra equatoriale tra i due poli del fuso è chiamato……, mentre quello in cui i cromosomi iniziano a separarsi è chiamato…
- A) Profase, telofase
- B) Metafase, profase
- C) Profase, anafase
- D) Metafase, telofase
- E) Metafase, anafase
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Risposta corretta: E — Metafase, anafase
L’allineamento sulla piastra equatoriale definisce la metafase; la separazione dei cromatidi fratelli, con la loro migrazione ai poli, definisce l’anafase. Sequenza da tenere a mente: profase → prometafase → metafase → anafase → telofase.
5. Nella grande maggioranza delle cellule somatiche di un organismo:1) la membrana plasmatica è meno estesa della membrana del reticolo endoplasmico,2) la membrana nucleare esterna è parte del reticolo endoplasmico,3) la membrana mitocondriale interna è quantitativamente più estesa della membrana mitocondriale esterna.
- A) Tutte le affermazioni sono esatte
- B) Solo la 1 e la 2 sono esatte
- C) Solo la 1 e la 3 sono esatte
- D) Solo la 2 è esatta
- E) Solo la 1 è esatta
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Risposta corretta: A — Tutte le affermazioni sono esatte
Tutte e tre reggono. Il reticolo endoplasmatico è di gran lunga il sistema membranoso più esteso della cellula, ben più della membrana plasmatica (1); la membrana nucleare esterna è in continuità fisica con il RE, di cui è parte (2); la membrana mitocondriale interna, ripiegata in creste per ospitare la catena respiratoria, supera in superficie quella esterna (3).
6. I meccanismi di maturazione del pre-mRNA negli eucarioti comprendono:
- A) Splicing
- B) Aggiunta di una coda di poli(A) all’estremità 3′ dell’mRNA
- C) Aggiunta di un cappuccio di 7-metilguanosina all’estremità 5′ dell’mRNA
- D) Tutte le risposte sono corrette
- E) Splicing alternativo
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Risposta corretta: D — Tutte le risposte sono corrette
Capping al 5′ con 7-metilguanosina, poliadenilazione al 3′ e splicing (incluso quello alternativo) sono tutti eventi di maturazione del pre-mRNA eucariotico. Poiché A, B, C ed E sono singolarmente vere, l’unica risposta che le comprende tutte è D.
7. Le amminoacil-tRNA sintetasi:
- A) Idrolizzano GTP per catalizzare il legame tra l’amminoacido e il suo tRNA
- B) Sono in numero pari ai diversi tRNA sintetizzati nella cellula
- C) Sono enzimi processivi
- D) Catalizzano il legame del gruppo NH₂ di uno specifico amminoacido con l’estremità 3′- OH della sequenza CCA terminale del tRNA
- E) Catalizzano il legame del gruppo COOH di uno specifico amminoacido con l’estremità 3′- OH della sequenza CCA terminale del tRNA
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Risposta corretta: E — Catalizzano il legame del gruppo COOH … con l’estremità 3′-OH della sequenza CCA terminale
L’amminoacido viene attivato con ATP e poi esterificato per il suo gruppo carbossilico all’ossidrile 3′ dell’adenosina terminale (CCA) del tRNA. Il gruppo amminico (D) resta libero: dovrà formare il legame peptidico. L’energia viene da ATP, non da GTP (A), e le sintetasi sono una per amminoacido — circa 20, non una per tRNA (B).
8. La struttura “a collana di perle” vede:
- A) Il DNA nudo (spessore 20 nm)
- B) Il DNA avvolto intorno ai nucleosomi (spessore 30 nm)
- C) Il DNA avvolto intorno ai nucleosomi (spessore 11 nm)
- D) Il DNA avvolto intorno all’istone H1 (spessore 5 nm)
- E) Il DNA nudo (spessore 30 nm)
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Risposta corretta: C — Il DNA avvolto intorno ai nucleosomi (spessore 11 nm)
La “collana di perle” è il primo livello di impacchettamento: circa 146 bp di DNA avvolti attorno all’ottamero istonico, per un diametro di ~11 nm. I 30 nm (B) corrispondono al livello successivo, la fibra a solenoide, che richiede l’istone H1.
9. Si definisce paracrina:
- A) Lo scambio di segnali elettrici tra neuroni tramite sinapsi
- B) La comunicazione intercellulare basata su molecole segnale che agiscono su cellule vicine alla cellula che le rilascia
- C) La comunicazione tra virus e batteri
- D) La comunicazione intercellulare basata su molecole segnale che agiscono su cellule molto lontane rispetto alla cellula che le rilascia
- E) La comunicazione basata su molecole segnale che agiscono sulla stessa cellula che le rilascia
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Risposta corretta: B — Molecole segnale che agiscono su cellule vicine
Nella segnalazione paracrina il mediatore diffonde localmente e agisce su cellule limitrofe. Il raggio d’azione distingue le modalità: autocrina sulla cellula stessa (E), endocrina su bersagli lontani via circolo (D), sinaptica attraverso la fessura sinaptica (A).
10. Una mutazione che modifica il codone UCA in UGA è denominata:
- A) Tansizione
- B) Traslocazione
- C) Mutazione missenso
- D) Mutazione silente
- E) Transversione
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Risposta corretta: E — Transversione
UCA → UGA cambia la seconda base da C a G: una pirimidina sostituita da una purina, cioè una transversione. Se lo scambio fosse avvenuto entro la stessa classe (purina↔purina o pirimidina↔pirimidina) sarebbe stato una transizione (A). Sul piano dell’effetto è anche una mutazione nonsenso, perché UGA è un codone di stop — ma la domanda chiede la classificazione del tipo di sostituzione.
Nel testo ufficiale l’opzione A è stampata “Tansizione”: è un errore di battitura del ministero, si legge “transizione”.
11. La matrice extracellulare è composta da:
- A) Proteine istoniche
- B) Proteoglicani, glicosamminoglicani, proteine strutturali e proteine di adesione
- C) Fosfolipidi e colesterolo
- D) Molecole di tubulina
- E) Filamenti di actina
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Risposta corretta: B — Proteoglicani, glicosamminoglicani, proteine strutturali e proteine di adesione
La matrice extracellulare combina una componente idratata di glicosamminoglicani e proteoglicani con proteine strutturali (collagene, elastina) e di adesione (fibronectina, laminina). Actina (E) e tubulina (D) sono citoscheletro, quindi intracellulari; gli istoni (A) sono nucleari.
12. Considerando le principali differenze strutturali tra le pareti cellulari dei batteri Gram-positivi e Gram-negativi, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
- A) La disposizione di flagelli e pili
- B) La presenza di lipopolisaccaridi nei Gram positivi e di acido teicoico nei Gram negativi
- C) Nessuna delle affermazioni enunciate è corretta
- D) Il diverso spessore dello strato di peptidoglicano e l’assenza della membrana esterna nei Gram-positivi e la sua presenza nei Gram-negativi
- E) L’assenza di pili e flagelli nei Gram-negativi e la presenza nei Gram positivi
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Risposta corretta: D — Diverso spessore del peptidoglicano; membrana esterna assente nei Gram-positivi e presente nei Gram-negativi
È esattamente la base della colorazione di Gram: i Gram-positivi hanno peptidoglicano spesso e nessuna membrana esterna, i Gram-negativi peptidoglicano sottile racchiuso da una membrana esterna. L’opzione B inverte i termini — i lipopolisaccaridi sono dei Gram-negativi, l’acido teicoico dei Gram-positivi.
13. Tutti i virus….
- A) Hanno come acido nucleico il DNA
- B) Infettano cellule
- C) Infettano solo cellule eucariotiche
- D) Hanno come acido nucleico l’RNA
- E) Infettano solo cellule animali
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Risposta corretta: B — Infettano cellule
È l’unica proprietà davvero universale: essendo parassiti endocellulari obbligati, tutti i virus devono infettare una cellula per replicarsi. Il genoma può essere DNA o RNA (A, D), e l’ospite può essere batterico, vegetale, fungino o animale (C, E).
14. I segnali che determinano l’import e l’export delle proteine nel e dal nucleo
- A) Formano alfa-eliche amfipatiche con cariche negative
- B) Non vengono rimossi al termine del processo
- C) Legano sequenze GF delle proteine del poro nucleare
- D) Coinvolgono, rispettivamente, RAN-GAP e RAN-GEF
- E) Sono riconosciuti dalle proteine della lamina nucleare
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Risposta corretta: B — Non vengono rimossi al termine del processo
NLS e NES restano parte della proteina matura: è ciò che permette a molte proteine di fare la spola fra nucleo e citosol più volte. Si contrappongono al peptide segnale del RE, che viene tagliato dalla peptidasi del segnale. Le nucleoporine espongono ripetizioni FG (fenilalanina-glicina), non “GF” (C), e la direzionalità è data dal gradiente di Ran-GTP.
15. I cromosomi sono costituiti da
- A) Solo DNA
- B) Solo RNA
- C) DNA e lipidi
- D) RNA e proteine
- E) DNA e proteine
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Risposta corretta: E — DNA e proteine
Il cromosoma eucariotico è cromatina: DNA associato a proteine istoniche e non istoniche. Senza la componente proteica non esisterebbe alcun livello di impacchettamento.
DOMANDE A CON MODALITÀ A COMPLETAMENTO
Quesiti a completamento
16. Nella specie Homo sapiens la disomia del cromosoma Y (47,XYY) è generalmente associata a un fenotipo maschile ……
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Completamento: NORMALE — accettabile anche ALTO
La 47,XYY dà un fenotipo maschile sostanzialmente normale: spesso non viene mai diagnosticata. Il tratto più costante è una statura superiore alla media, ragione per cui è accettata anche la risposta “alto”.
17. Il nucleotide denominato dAMP è composto da una molecola di 2′-deossi-D-ribosio, una molecola di …… ed un gruppo fosfato.
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Completamento: ADENINA
dAMP = deossiadenosina monofosfato: deossiribosio + base azotata adenina + un fosfato. La “A” della sigla è la base.
18. La traslocazione da parte del complesso TIM23 di proteine attraverso la membrana interna mitocondriale è favorita dal potenziale di membrana della membrana interna perché amminoacidi carichi …… sono presenti nella sequenza segnale delle proteine da traslocare.
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Completamento: POSITIVI — oppure POSITIVAMENTE
La matrice mitocondriale è elettricamente negativa rispetto allo spazio intermembrana. La presequenza di indirizzamento, ricca di residui basici carichi positivamente, viene perciò attirata elettroforeticamente attraverso il TIM23: il potenziale di membrana è la forza motrice del passaggio.
19. Nelle cellule eucariotiche, la duplicazione del DNA si verifica durante la fase …… del ciclo cellulare.
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Completamento: S — accettabile anche SINTESI
L’interfase si articola in G1, S e G2; la replicazione del DNA avviene esclusivamente in fase S, da cui il nome.
20. Le proteine neosintetizzate destinate ai …… sono traslocate una volta ultimata la loro sintesi ma prima di avere acquisito la corretta struttura tridimensionale.
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Completamento: MITOCONDRI
Le proteine mitocondriali seguono un import post-traduzionale: sono completate nel citosol e mantenute srotolate dagli chaperon, perché i traslocatori TOM e TIM accettano solo catene non ripiegate. Il RE, al contrario, usa un import co-traduzionale.
21. Nella replicazione del DNA l’enzima che sintetizza brevi frammenti di RNA, detti primer, che servono come innesco per l’azione della DNA polimerasi, è la ……
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Completamento: PRIMASI
La DNA polimerasi sa solo allungare un 3′-OH preesistente, non iniziare da zero. La primasi, una RNA polimerasi dedicata, fornisce l’innesco a RNA che verrà poi rimosso e sostituito con DNA.
22. Le poche proteine di membrana codificate dal DNA mitocondriale e tradotte nella matrice mitocondriale sono inserite nella membrana interna del mitocondrio grazie al complesso di traslocazione …… (usare l’acronimo).
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Completamento: OXA — accettabile anche OXA1
Il complesso OXA inserisce nella membrana interna le proteine tradotte dentro la matrice dal ribosoma mitocondriale. TIM e TOM gestiscono invece l’ingresso dall’esterno; SAM inserisce le proteine a barile-β nella membrana esterna.
23. Nelle cellule germinali umane mature sono presenti …… cromosomi monocromatidici.
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Completamento: 23 — oppure VENTITRE
Il gamete maturo è aploide: 23 cromosomi. “Monocromatidici” precisa il momento — dopo la seconda divisione meiotica i cromatidi fratelli si sono separati, quindi ogni cromosoma è costituito da un solo cromatidio.
24. L’acido …… è una macromolecola della matrice extracellulare che appartiene alla famiglia dei glicosamminoglicani.
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Completamento: IALURONICO — accettabile anche IALURONATO
L’acido ialuronico è il solo glicosamminoglicano non solfatato e non legato covalentemente a un core proteico: forma enormi aggregati idratati che danno alla matrice resistenza alla compressione.
25. La sequenza segnale, tipicamente presente a monte di un gene, che consente l’inizio della trascrizione è il ……
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Completamento: PROMOTORE
Il promotore è la sequenza in cis, a monte del gene, dove si assembla il complesso di inizio e si posiziona la RNA polimerasi.
26. Negli eucarioti, la regione del promotore di un gene che fornisce un sito di legame per i fattori generali di trascrizione facilitando il reclutamento della RNA polimerasi II viene definita …… box.
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Completamento: TATA
La TATA box, tipicamente ~25-30 bp a monte del sito di inizio, è riconosciuta da TBP all’interno di TFIID: è il primo passo del reclutamento dei fattori generali e quindi della RNA polimerasi II.
27. Nel processo di trasduzione del segnale, un ligando extracellulare si lega a un recettore specifico, innescando una …… di eventi intracellulari che convertono il segnale esterno in una risposta biologica specifica.
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Completamento: CASCATA
Il termine coglie i due tratti caratteristici della trasduzione: la sequenzialità degli eventi e l’amplificazione, dato che ogni livello attiva più bersagli del precedente.
28. Si dice che una cellula è in …… quando i cromosomi sono allineati in piastra equatoriale.
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Completamento: METAFASE
Definizione operativa della metafase, già chiesta in forma diversa al quesito 4 della stessa prova. Vale la pena ricordare che l’allineamento non è un evento passivo: la cellula resta in metafase finché il checkpoint del fuso non verifica che tutti i cinetocori siano agganciati a microtubuli provenienti da poli opposti. Solo allora si attiva l’APC/C e si passa all’anafase.
29. Durante l’apoptosi, la cellula destinata a morire viene riconosciuta e rimossa dai macrofagi grazie all’esposizione, sulla superficie esterna della membrana plasmatica, della …… , un segnale “eat me”.
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Completamento: FOSFATIDILSERINA
Normalmente confinata al foglietto interno dalle flippasi, durante l’apoptosi la fosfatidilserina viene esposta all’esterno per collasso dell’asimmetria di membrana. I recettori dei macrofagi la leggono come segnale “eat me” e fagocitano la cellula prima che si lisi — ecco perché l’apoptosi, a differenza della necrosi, non infiamma.
30. Fosfatidilcolina e Sfingomielina sono lipidi fortemente arricchiti nel foglietto …… della membrana dei globuli rossi.
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Completamento: ESTERNO — accettabile anche EXTRACITOPLASMATICO
Il classico esempio di asimmetria di membrana dell’eritrocita: fosfatidilcolina e sfingomielina, entrambe con testa a colina, si concentrano nel foglietto esterno; fosfatidilserina e fosfatidiletanolammina in quello interno.
31. La frequenza con cui un genotipo determina l’espressione del corrispondente fenotipo è definita …….
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Completamento: PENETRANZA
La penetranza è la quota di individui con un dato genotipo che ne manifestano il fenotipo: è una misura tutto-o-nulla, di popolazione. Da non confondere con l’espressività, che riguarda invece l’intensità con cui il carattere si manifesta nel singolo.
Secondo appello del 10 dicembre 2025
Gli altri 31 quesiti, stessa struttura. Alcuni argomenti tornano rispetto a novembre ma posti da un altro lato: dove succede, il commento lo segnala e rimanda al quesito corrispondente del primo appello.
Anche di questa prova puoi scaricare il fascicolo originale:
Rifare due prove non basta a capire dove sei. Sulla piattaforma trovi le simulazioni complete a tempo, con il punteggio e il riepilogo degli errori materia per materia.
Quesiti a risposta multipla
1. I processi di fagocitosi e autofagia:
- A) contribuiscono a proteggere la cellula da parassiti extracellulari e intracellulari
- B) sono lo stesso processo indicato con termini diversi
- C) avvengono solo in cellule specializzate
- D) il primo coinvolge lisosomi, il secondo no
- E) sono processi alternativi, nelle cellule avviene o l’uno o l’altro
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Risposta corretta: A — contribuiscono a proteggere la cellula da parassiti extracellulari e intracellulari
Sono processi distinti ma convergenti: la fagocitosi internalizza materiale esterno, l’autofagia degrada componenti citoplasmatici e patogeni già penetrati (xenofagia). Entrambi terminano nel lisosoma — il che smentisce D — e coesistono nella stessa cellula, non si escludono (E).
2. Un gene è:
- A) Una proteina che controlla le caratteristiche ereditarie
- B) Una sequenza di DNA che contiene le informazioni solo per RNA non codificanti
- C) Una molecola di RNA che trasporta informazioni genetiche dalla cellula al nucleo
- D) Una sequenza di DNA che regola esclusivamente l’espressione di altre sequenze di DNA, senza codificare proteine
- E) Una sequenza di DNA che contiene le informazioni per la sintesi di una catena polipeptidica o di una molecola di RNA
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Risposta corretta: E — Una sequenza di DNA che contiene le informazioni per la sintesi di una catena polipeptidica o di una molecola di RNA
È la definizione moderna e completa: un gene codifica un polipeptide oppure un RNA funzionale (rRNA, tRNA, miRNA). Le opzioni B e D sono corrette solo per una parte dei geni, quindi troppo restrittive; A e C confondono il gene con i suoi prodotti.
3. Il massimo livello di compattamento della cromatina è costituito da:
- A) Fibra da 300 nm
- B) Fibra da 30 nm
- C) Fibra da 11 nm
- D) Solenoide
- E) Cromosoma metafasico
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Risposta corretta: E — Cromosoma metafasico
La scala di compattamento sale da 11 nm (nucleosomi) a 30 nm (solenoide) alle anse, fino al cromosoma metafasico, che è il grado massimo e rende il DNA abbastanza compatto da essere segregato senza rompersi.
4. In quale/i dei seguenti comparti di una cellula eucariotica animale è prodotto l’RNA ribosomale?
- A) Nel reticolo endoplasmatico rugoso
- B) Nel nucleolo e nei mitocondri
- C) Nel citoplasma e nel nucleolo
- D) Nel reticolo endoplasmatico liscio
- E) Nei mitocondri e nel reticolo endoplasmatico liscio
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Risposta corretta: B — Nel nucleolo e nei mitocondri
Il nucleolo è la sede della trascrizione degli rRNA nucleari da parte della RNA polimerasi I. I mitocondri, però, possiedono un proprio genoma e un proprio apparato di trascrizione e sintetizzano gli rRNA dei mitoribosomi: per questo la risposta completa ne cita due, non uno.
5. Se in una metafase mitotica di una cellula di un ipotetico organismo aploide n=12 si osservano 24 cromatidi fratelli, quante coppie di cromosomi omologhi sono presenti?
- A) 12
- B) 48
- C) 36
- D) 0
- E) 24
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Risposta corretta: D — 0
L’organismo è dichiarato aploide: possiede una sola copia di ogni cromosoma e quindi nessuna coppia di omologhi. I 24 cromatidi osservati sono coerenti — 12 cromosomi duplicati, ciascuno con 2 cromatidi fratelli — ma cromatidi fratelli e cromosomi omologhi sono cose diverse, ed è su questa confusione che gioca il quesito.
6. Due cromosomi omologhi di una qualsiasi coppia:
- A) Definiscono il sesso dell’individuo
- B) Hanno dimensioni diverse
- C) Si appaiono durante la fase S
- D) Sono caratterizzati da identica sequenza di loci genici
- E) Sono caratterizzati da identica sequenza di basi azotate nel loro DNA
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Risposta corretta: D — Sono caratterizzati da identica sequenza di loci genici
Gli omologhi portano gli stessi geni nello stesso ordine, ma non necessariamente gli stessi alleli: la sequenza di basi può differire, il che rende falsa E. Solo la coppia sessuale determina il sesso (A), e l’appaiamento avviene in profase I della meiosi, non in fase S (C).
7. Nei procarioti l’RNA ribosomale è rappresentato da molecole con i seguenti coefficienti di sedimentazione
- A) 23, 16 e 5 Svedberg
- B) 18, 28 e 5 Svedberg
- C) 18, 28, 5.8 e 5 Svedberg
- D) 12 e 16 Svedberg
- E) 16 e 23 Svedberg
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Risposta corretta: A — 23, 16 e 5 Svedberg
Il ribosoma procariotico 70S combina la subunità maggiore 50S, con rRNA 23S e 5S, e la minore 30S con l’rRNA 16S. Le opzioni B e C descrivono invece il corredo eucariotico (28S, 18S, 5,8S e 5S); la E è incompleta perché omette il 5S.
8. Quali di queste affermazioni sugli oggetti biologici NON è corretta?
- A) I virus hanno un citoscheletro ancestrale
- B) Le cellule procariotiche sono prive di citoscheletro complesso ma hanno un sistema di proteine strutturali con funzioni analoghe a quelle del citoscheletro eucariotico
- C) Il citoscheletro è una componente strutturale presente in tutte le cellule eucariotiche
- D) Alcuni organismi monocellulari sintetizzano molecole di ATP utilizzando l’energia liberata dalla fermentazione
- E) Alcune cellule procariotiche possono operare la fotosintesi
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Risposta corretta: A — I virus hanno un citoscheletro ancestrale — affermazione NON corretta
I virus non sono cellule: non hanno citoplasma né alcuna impalcatura citoscheletrica, solo genoma, capside ed eventualmente pericapside. Le altre quattro affermazioni sono tutte vere, comprese quelle sui procarioti, che possiedono omologhi ancestrali dell’actina e della tubulina come MreB e FtsZ.
9. Le membrane biologiche sono pochissimo permeabili a:
- A) N2
- B) O2
- C) H2O
- D) CO2
- E) Ioni Ca2+
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Risposta corretta: E — Ioni Ca2+
Il doppio strato lipidico è liberamente attraversato dai gas e dalle piccole molecole apolari, e discretamente dall’acqua. Gli ioni, invece, sono carichi e fortemente idratati: attraversare il cuore idrofobico della membrana costerebbe troppo, e devono passare per canali dedicati. Da qui la permeabilità bassissima al calcio, che è ciò che rende possibile usarlo come segnale.
10. Le molecole segnale che agiscono tramite recettori intracellulari sono:
- A) Fattori di crescita
- B) Ormoni peptidici
- C) Neurormoni
- D) Ormoni steroidei
- E) Neurotrasmettitori
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Risposta corretta: D — Ormoni steroidei
Derivando dal colesterolo, gli steroidei sono liposolubili e attraversano da soli la membrana per legarsi a recettori citoplasmatici o nucleari, che agiscono poi da fattori di trascrizione. Tutte le altre molecole elencate sono idrofile e devono fermarsi a recettori di superficie.
11. Quale delle seguenti affermazioni evidenzia una differenza significativa tra enzimi proteici e ribozimi?
- A) Sono evolutivamente correlati e strutturalmente simili
- B) Agiscono in compartimenti cellulari separati
- C) La loro attività non richiede energia
- D) Richiedono siti attivi con caratteristiche diverse
- E) Hanno un’attività catalitica intercambiabile tra proteine e RNA
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Risposta corretta: D — Richiedono siti attivi con caratteristiche diverse
La differenza sostanziale è chimica: gli enzimi proteici costruiscono il sito attivo con la varietà delle catene laterali amminoacidiche, i ribozimi devono cavarsela con quattro soli nucleotidi, appoggiandosi al ripiegamento dell’RNA e spesso a ioni metallici. Non sono strutturalmente simili (A) né funzionalmente intercambiabili (E).
12. La fibronectina è:
- A) Un polisaccaride presente nella matrice extracellulare
- B) Una glicoproteina della matrice extracellulare che collega le integrine (proteine transmembrana) a componenti della matrice extracellulare, come il collagene
- C) Un enzima che degrada le proteine presenti nella matrice extracellulare
- D) Una proteina integrale di membrana
- E) Una proteina del citoscheletro
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Risposta corretta: B — Una glicoproteina della matrice extracellulare che collega le integrine a componenti della matrice
La fibronectina è una proteina di adesione con domini distinti per il collagene, per i glicosamminoglicani e per le integrine: fa da ponte fra matrice e citoscheletro, ed è il tramite della meccanotrasduzione. È secreta, non integrale di membrana (D).
13. Il segnale di localizzazione lisosomiale di una proteina neosintetizzata è:
- A) Una serina fosforilata
- B) Un residuo di mannosio fosforilato di una sua catena oligosaccaridica
- C) Un’ancora lipidica a cui viene legata la proteina nel reticolo
- D) Una sequenza amminoacidica amino terminale della proteina da smistare
- E) Una tirosina fosforilata
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Risposta corretta: B — Un residuo di mannosio fosforilato di una sua catena oligosaccaridica
Il segnale è il mannosio-6-fosfato, ed è un marcatore glucidico, non peptidico: questo lo distingue dalle sequenze segnale amminoacidiche degli altri compartimenti (D). Stesso contenuto del quesito 1 di Biologia del primo appello, visto dal lato del segnale anziché della sede.
14. Indicare quale affermazione NON è corretta nel contesto della replicazione del DNA, a livello della forcella di replicazione:
- A) L’enzima elicasi separa i due filamenti del DNA rompendo i legami a idrogeno tra le basi azotate complementari e creando una struttura a Y (forcella replicativa)
- B) La sintesi del filamento guida (leading strand) procede in maniera continua in direzione 5′-3′, mentre la sintesi del filamento ritardato (lagging strand) avviene in modo discontinuo tramite la formazione di brevi segmenti di DNA chiamati frammenti di Okazaki
- C) Le proteine SSB si legano ai filamenti di DNA separati prevenendo la loro riassociazione
- D) La DNA polimerasi si lega al filamento di DNA per iniziare la trascrizione del DNA in RNA
- E) Viene sintetizzato un breve segmento di RNA (primer) che fornisce l’estremità 3′-OH necessaria per l’inizio della sintesi del DNA da parte della DNA polimerasi
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Risposta corretta: D — La DNA polimerasi … per iniziare la trascrizione del DNA in RNA — affermazione NON corretta
Confusione di processi: la DNA polimerasi replica, non trascrive. La trascrizione del DNA in RNA spetta alla RNA polimerasi ed è tutt’altra cosa. Le affermazioni su elicasi, filamento guida e ritardato, proteine SSB e primer sono invece tutte corrette.
15. In quale fase della meiosi ha luogo la separazione dei cromosomi omologhi?
- A) Metafase II
- B) Anafase II
- C) Anafase I
- D) Profase I
- E) Metafase I
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Risposta corretta: C — Anafase I
In anafase I si separano i cromosomi omologhi, ed è questo il passaggio che dimezza il corredo e realizza l’assortimento indipendente. I cromatidi fratelli restano uniti fino all’anafase II (B), che nella dinamica ricalca una mitosi.
DOMANDE CON MODALITÀ A COMPLETAMENTO
Quesiti a completamento
16. Due geni che occupano lo stesso locus (posizione) su ciascuno dei cromosomi omologhi e si differenziano per una variazione anche minima nella sequenza nucleotidica – come una singola sostituzione di base – vengono definiti ……
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Completamento: ALLELI
Gli alleli sono versioni alternative dello stesso gene sullo stesso locus: basta una singola sostituzione di base a distinguerli. La combinazione degli alleli ereditati dai due genitori costituisce il genotipo per quel locus.
17. La metilazione del DNA e le modificazioni degli istoni costituiscono un tipo di regolazione definita ……
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Completamento: EPIGENETICA
Modificazioni ereditabili dell’espressione genica che non toccano la sequenza del DNA: metilazione delle citosine e modificazioni post-traduzionali degli istoni agiscono sull’accessibilità della cromatina, decidendo quali geni restino attivi in un dato tessuto.
18. E’ vero o falso che le ripetizioni Fenilalanina-Glicina presenti nelle nucleoporine sono fondamentali per garantire la direzionalità del trasporto di proteine nucleo/citosol? ……
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Completamento: FALSO
Le ripetizioni FG delle nucleoporine formano il filtro selettivo del poro, con cui interagiscono importine ed esportine per attraversarlo. La direzionalità, però, è tutta un’altra funzione: la impone il gradiente di Ran-GTP, alta nel nucleo grazie a Ran-GEF e bassa nel citosol per opera di Ran-GAP. Le FG sono i binari, il sistema Ran decide il verso di marcia.
19. Il legame peptidico si forma tra il gruppo carbossilico dell’amminoacido donatore e il gruppo amminico dell’amminoacido accettore con liberazione di una molecola di …… e la formazione di un legame covalente C-N
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Completamento: ACQUA — oppure H2O
Il legame peptidico si forma per condensazione: l’OH del carbossile e un H del gruppo amminico se ne vanno come molecola d’acqua, lasciando il legame covalente C–N. È il meccanismo generale della polimerizzazione dei biopolimeri.
20. Durante la replicazione del DNA, l’enzima che elimina il superavvolgimento del DNA creato dall’apertura dei filamenti nella forcella replicativa è la ……
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Completamento: TOPOISOMERASI
Mentre l’elicasi apre la doppia elica, il DNA a valle accumula tensione torsionale. Le topoisomerasi tagliano transitoriamente uno o entrambi i filamenti, lasciano scaricare il superavvolgimento e richiudono: senza di loro la forcella si bloccherebbe.
21. La frazione di DNA eucariotico che si rinatura in modo estremamente rapido viene definita altamente ……
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Completamento: RIPETITIVA
Negli esperimenti di rinaturazione le sequenze presenti in moltissime copie ritrovano quasi subito un partner complementare, e riassociano per prime: è il DNA altamente ripetitivo, concentrato nell’eterocromatina centromerica e telomerica. Le sequenze a copia singola sono le più lente.
22. Il motivo strutturale denominato “coiled-coil” che caratterizza molti domini proteici è generalmente costituito da due a quattro …… che si avvolgono l’una attorno all’altra formando una sovrastruttura stabile attraverso interazioni idrofobiche.
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Completamento: ALFA-ELICHE — oppure α-ELICHE
Nel coiled-coil due o più α-eliche si attorcigliano come i trefoli di una corda. La stabilità viene da una ripetizione di residui idrofobici ogni sette posizioni, che si affacciano tutti sulla faccia interna del fascio; il motivo ricorre nelle proteine fibrose e nei domini di dimerizzazione.
23. Negli eucarioti, il fattore di trascrizione che ha attività enzimatica (chinasica ed elicasica) è il fattore ……
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Completamento: TFIIH
Unico fra i fattori generali a possedere attività enzimatica: le subunità elicasiche aprono la doppia elica al promotore, quella chinasica fosforila il dominio C-terminale della RNA polimerasi II segnando il passaggio dall’inizio all’allungamento. È coinvolto anche nella riparazione per escissione di nucleotidi.
24. Il processo di necrosi induce un fenomeno …… locale perché il contenuto della cellula viene rilasciato nell’ambiente circostante.
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Completamento: INFIAMMATORIO
Nella necrosi la membrana si rompe e riversa all’esterno il contenuto cellulare: i DAMPs così liberati attivano le cellule immunitarie e scatenano l’infiammazione. È l’opposto dell’apoptosi, dove la cellula viene smaltita integra dai macrofagi — si veda il quesito 29 di Biologia del primo appello.
25. La matrice extracellulare viene degradata da enzimi prodotti dalle cellule che sono chiamati ……
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Completamento: METALLOPROTEINASI — oppure MMP
Le metalloproteinasi di matrice sono endopeptidasi zinco-dipendenti che degradano collagene, elastina e proteoglicani. Servono al rimodellamento fisiologico dei tessuti, ma la loro attivazione impropria è centrale nell’invasione tumorale.
26. La coda citosolica della proteina transmembrana SREBP, acronimo per Sterol Response Element Binding Protein, viene separata proteoliticamente dal resto della proteina nel complesso di Golgi e trasportata al ……
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Completamento: NUCLEO
Quando il colesterolo scarseggia, SREBP viene trasferita al Golgi e tagliata da due proteasi. Il dominio citosolico liberato migra nel nucleo e vi funziona da fattore di trascrizione, accendendo i geni della sintesi del colesterolo e del recettore per le LDL: un elegante caso di regolazione per proteolisi.
27. Durante la trasduzione del segnale, i secondi …… come cAMP, IP3, DAG e Ca2+ contribuiscono all’amplificazione del segnale, permettendo a un singolo evento di legame ligando-recettore di attivare molteplici risposte intracellulari.
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Completamento: MESSAGGERI
cAMP, IP3, DAG e Ca2+ sono i secondi messaggeri: piccole molecole prodotte in gran numero a valle dell’attivazione recettoriale, che diffondono nella cellula e amplificano enormemente il segnale iniziale.
28. Nelle cellule animali, la sintesi, la modificazione e il trasporto di proteine e lipidi sono processi coordinati dal sistema endomembranoso, che è composto dal reticolo endoplasmatico, dall’apparato del Golgi, dalle vescicole di …… e dai lisosomi.
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Completamento: TRASPORTO
Le vescicole di trasporto sono il collegamento fisico fra i compartimenti del sistema endomembranoso: gemmano da un organello, viaggiano e fondono con il successivo, spostando proteine e lipidi senza mai attraversare il citosol.
29. Il codone di inizio del processo della traduzione, AUG, lega un tRNA iniziatore che trasporta l’amminoacido …… nel sito P del ribosoma
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Completamento: METIONINA
AUG codifica per la metionina e funge da codone di inizio: il tRNA iniziatore, carico di metionina, si posiziona direttamente nel sito P. Nei procarioti l’amminoacido iniziale è la formil-metionina.
30. I geni eucariotici contengono regioni codificanti (esoni) e regioni non codificanti (introni) mentre nei geni procariotici non sono presenti gli ……
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Completamento: INTRONI
I geni procariotici sono continui: mancando gli introni non c’è splicing, e trascrizione e traduzione possono procedere simultaneamente sullo stesso mRNA.
31. Sintesi di ormoni steroidei, produzione di particelle lipoproteiche, reazioni di disintossicazione sono caratteristiche del reticolo endoplasmico ……
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Completamento: LISCIO
Il REL, privo di ribosomi, si occupa di sintesi lipidica e steroidea, assemblaggio delle lipoproteine, detossificazione tramite i citocromi P450 e deposito di calcio. È perciò particolarmente sviluppato negli epatociti e nelle cellule steroidogeniche.
Come usare queste prove per prepararti
Il modo che rende di più è anche il più scomodo: affrontare i 31 quesiti di fila, a tempo, senza aprire nessuna soluzione. Leggere le domande con la risposta già visibile allena il riconoscimento, mentre all’esame serve il richiamo, che è una cosa diversa e più difficile.
Dopo la correzione dividi gli errori in tre gruppi: non lo sapevo, l’ho letto male, non ho avuto tempo. Sono tre problemi con rimedi diversi, e tenerli distinti su due o tre prove fa emergere le due o tre aree su cui vale la pena concentrare tutto il ripasso. Guarda anche i commenti delle domande indovinate: una parte le hai prese per esclusione, e quelle non sono ancora tue.
Due prove servono a capire il metodo, non a costruire la preparazione: per quella serve volume. Sulla piattaforma trovi le simulazioni complete a tempo, con lo storico dei punteggi e gli errori raggruppati per argomento.
Le prove delle altre due materie sono qui: chimica e fisica. Per il quadro completo dei due appelli c’è la raccolta delle prove del Semestre Filtro 2025, mentre le regole di accesso sono spiegate in come funziona il semestre filtro. I testi ufficiali sono pubblicati dal Ministero dell’Università e della Ricerca.