Test ammissione professioni sanitarie 2013
28 Giugno 2022 · Mario Lomele
Il test ammissione professioni sanitarie 2013 non era una prova nazionale unica: ogni ateneo poteva proporre la propria, molti appoggiandosi ai quesiti predisposti dal consorzio CINECA.
Per allenarti trovi le simulazioni per le professioni sanitarie e il simulatore per il concorso infermieri. I bandi dei singoli atenei sono su Universitaly.
Costruire basi che valgono in qualsiasi sede
Quando la prova cambia da ateneo ad ateneo viene naturale chiedersi su cosa studiare. La risposta è che il nocciolo resta lo stesso ovunque: biologia, chimica, fisica e matematica, con una parte di logica e cultura generale. Sono i pesi relativi a cambiare, non gli argomenti.
Conviene quindi partire dai contenuti comuni e rimandare l’adattamento alla fase finale. Chi fa il contrario, cioè studia da subito sul formato di una sede specifica, si trova in difficoltà se poi decide di iscriversi anche altrove.
La biologia è quasi sempre la materia con più domande, e insieme è quella dove si recupera più in fretta: è fatta di argomenti chiusi, che si possono chiudere uno alla volta con esercizi mirati. Partire da lì dà il ritorno più rapido sul tempo investito.
Test ammissione professioni sanitarie 2013: come funzionava
Molti atenei decidono di affidarsi a Cineca in quanto non esiste un unico test di ammissione per professioni sanitarie a livello nazionale e quindi ogni università è libera di proporre il proprio. Il CINECA è un consorzio interuniversitario italiano senza scopo di lucro, cui aderiscono 69 università italiane, 2 Ministeri, 27 Istituzioni pubbliche Nazionali. La sede principale è a Casalecchio di Reno ed ha sedi a Milano, Roma, Napoli e Chieti.
Simulazione Professioni Sanitarie 2013: