Specializzazione in ginecologia ed ostetricia
3 Maggio 2021 · Mario Lomele
La specializzazione in ginecologia ed ostetricia è una scuola di specializzazione molto ambita. La durata della scuola è fissata dall’ordinamento didattico nazionale delle scuole di specializzazione. In questa guida vediamo che cos’è la disciplina, quali sono gli obiettivi formativi previsti, che cosa fa lo specializzando durante la formazione, che carattere ha il lavoro del ginecologo, quali sono gli sbocchi professionali e come prepararsi al Concorso Nazionale SSM per entrare in questa scuola.
Che cos’è la specializzazione in ginecologia ed ostetricia
La ginecologia e l’ostetricia sono due discipline strettamente legate. La ginecologia si occupa della salute dell’apparato genitale femminile in tutte le fasi della vita: dall’adolescenza all’età fertile, fino alla menopausa e alla terza età. L’ostetricia segue invece la gravidanza, il parto e il puerperio, con l’obiettivo di tutelare la salute della madre e del nascituro. A queste si aggiungono ambiti come la medicina della riproduzione, la diagnosi prenatale, l’uroginecologia, l’oncologia ginecologica e la chirurgia mininvasiva.
È una delle poche specialità che unisce in modo così stretto l’attività clinica ambulatoriale, la chirurgia programmata e l’urgenza: il ginecologo visita, diagnostica, prescrive terapie, segue percorsi di lunga durata come una gravidanza e, quando serve, opera. Proprio questa varietà la rende interessante per chi cerca una specialità completa, con un forte contatto con le pazienti e un lato chirurgico importante. Per un confronto con le altre discipline puoi consultare la panoramica sulle scuole di specializzazione in medicina.
Obiettivi formativi della specializzazione in ginecologia ed ostetricia
Obiettivi formativi di base
Acquisizione di approfondite conoscenze dottrinali con relative capacità applicative clinico pratiche in: Fisica, Biochimica, Istologia, Biologia generale, Genetica Medica, Anatomia Sistematica e soprattutto Topografica, Biochimica, Fisiologia, Fisiopatologia, Biomateriali (Biocompatibilità), Bioingegneria. Sono da comprendersi, inoltre, le conoscenze necessarie per la valutazione epidemiologica e l’inquadramento dei casi clinici, mediante l’utilizzazione anche di sistemi informatici; nonché l’organizzazione e gestione dei servizi sanitari secondo le più recenti linee guida, anche comunitarie.
L’acquisizione di un’esperienza pratica necessaria per la valutazione semeiologica e metodologico clinica del paziente, definendone la tipologia sulla scorta delle conoscenze, di Fisiopatologia medico chirurgica, di Patologia Clinica, di Medicina di Laboratorio, di Semeiotica strumentale, di Anatomia patologica. Fondamentali le conoscenze degli aspetti Medico legali relativi alla propria professione specialistica e delle leggi e dei regolamenti che governano l’attività clinica.
Obiettivi formativi della tipologia della Scuola
Le conoscenze fondamentali di Anatomia Topografica, importanti per l’esame clinico obiettivo e la strategia operatoria; i principi di asepsi; le problematiche inerenti l’organizzazione e l’igiene ambientale delle sale operatorie; la conoscenza dello strumentario chirurgico, endoscopico, dei materiali di sutura nonché delle tecniche e metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative; una conoscenza di base e la relativa esperienza pratica, necessarie a definire personalmente sulla base della valutazione complessiva della patologia e del paziente, una corretta definizione della patologia e dell’indicazione al tipo di trattamento, medico o chirurgico più idoneo in funzione dei rischi, dei benefici e dei risultati per ogni singolo malato; essere in grado di gestire le problematiche inerenti il post operatorio; sulla base di una valutazione complessiva della malattia e del paziente, acquisite le conoscenze anatomo chirurgiche, essere in grado di affrontare in prima persona l’esecuzione di atti operatori, sia in elezione che in urgenza.
Sono Obiettivi Affini o Integrativi
L’acquisizione delle conoscenze di base e dell’esperienza necessaria per diagnosticare e trattare anche chirurgicamente le patologie di competenza specialistica di più frequente riscontro o caratterizzate dall’indifferibilità di un trattamento in urgenza; la capacità di riconoscere, diagnosticare ed impostare il trattamento, definendo in una visione complessiva la priorità nei casi di patologia o lesioni multiple, in pazienti che richiedono l’impiego necessario di specialisti nei casi su accennati. La conoscenza degli aspetti medico legali relativi alla propria professione e dell’insieme di leggi, norme e regolamenti che governano l’assistenza sanitaria. Capacità di organizzare e gestire la propria attività di Chirurgo in rapporto alle caratteristiche delle strutture nelle quali sarà chiamato ad operare.
Obiettivi formativi Integrati (ovvero Tronco Comune)
Lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nella diagnosi clinica e strumentale e nel trattamento, anche in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie chirurgiche. Lo specializzando deve acquisire le conoscenze fondamentali di fisiopatologia dei diversi organi ed apparati, le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per il riconoscimento delle malattie che riguardano i diversi sistemi dell’organismo, le conoscenze teoriche e pratiche dei principali settori di diagnostica strumentale e di laboratorio relative alle suddette malattie, l’acquisizione della capacità di valutazione delle connessioni ed influenze internistiche e specialistiche. Deve pertanto saper riconoscere i sintomi e i segni clinico-funzionali con cui si manifestano le malattie di vari organi ed apparati, avendo acquisito le conoscenze fondamentali diagnostiche, terapeutiche, psicologiche ed etiche necessarie per una visione globale del paziente. A tal fine deve maturare la capacità di inquadrare clinicamente il paziente sulla base dell’anamnesi e dell’esame obiettivo; sviluppare capacità diagnostiche critiche ed analitiche; acquisire familiarità con le principali procedure diagnostiche ed indagini laboratoristico-strumentali; riconoscere ed essere in grado di affrontare le principali emergenze mediche; familiarizzarsi con le risorse terapeutiche per programmarne l’uso ottimale e riconoscerne le indicazioni e controindicazioni, così come gli effetti di interazione e i possibili incidenti iatrogeni; acquisire le nozioni fondamentali relative alle metodologie di ricerca clinica ed alle sperimentazioni farmacologiche; conoscere le problematiche fondamentali relative a prevenzione, sanità pubblica e medicina sociale. Lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nel riconoscimento e nel trattamento, in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie. Infine lo specializzando deve anche conoscere, sotto l’aspetto clinico e terapeutico, le più comuni patologie di competenza delle altre tipologie della classe.
Le attività durante la formazione
Durante la scuola lo specializzando acquisisce progressivamente autonomia, sotto la supervisione dei tutor, nei diversi settori della disciplina. In ambito ostetrico partecipa all’assistenza alla gravidanza fisiologica e a rischio, al monitoraggio del benessere fetale, all’ecografia ostetrica, all’assistenza al travaglio e al parto e alla gestione delle urgenze in sala parto. In ambito ginecologico segue l’attività ambulatoriale, la diagnostica ecografica e strumentale, gli interventi chirurgici tradizionali, laparoscopici e isteroscopici, e il percorso delle pazienti oncologiche in collaborazione con altri specialisti.
La formazione si svolge nelle strutture della rete formativa della scuola, con rotazioni fra reparti, ambulatori, sale operatorie e sale parto. Accanto all’attività assistenziale ci sono lezioni, discussione di casi clinici, attività di ricerca e partecipazione a congressi: un insieme che mira a formare uno specialista capace di gestire sia la parte medica sia quella chirurgica della disciplina.
Il lavoro del ginecologo e gli sbocchi professionali
Il lavoro del ginecologo è vario e impegnativo. In ospedale si alternano ambulatorio, reparto, sala operatoria e sala parto, con turni di guardia anche notturni e festivi, perché l’ostetricia è per sua natura una disciplina in cui l’urgenza può arrivare in qualsiasi momento. È una specialità che richiede sangue freddo, capacità decisionale rapida e una buona dose di empatia, perché si accompagnano le pazienti in momenti molto delicati della loro vita.
Una volta conclusa la specializzazione in ginecologia ed ostetricia, gli sbocchi principali sono:
- l’attività ospedaliera nei reparti di ostetricia e ginecologia del servizio sanitario nazionale;
- i consultori e i servizi territoriali dedicati alla salute della donna;
- la libera professione e l’attività nelle strutture private accreditate;
- i centri di procreazione medicalmente assistita e di diagnosi prenatale;
- la carriera universitaria e la ricerca clinica.
Per quanto riguarda la retribuzione durante la formazione, la guida su quanto guadagna un medico specializzando spiega come è strutturato il contratto; per il confronto fra specialità a fine percorso puoi leggere la pagina sulle specializzazioni in medicina più pagate.
Punteggi minimi di accesso
La scuola di specializzazione in “Ginecologia ed ostetricia” è molto ambita. Il punteggio minimo di accesso è elevato. Per visualizzare i punteggi minimi di accesso divisi per sede e per scuola visita la pagina dei Punteggi Minimi SSM. I dati storici vanno letti come tendenza: le soglie cambiano ogni anno in base ai contratti disponibili e alle scelte dei candidati. Per capire come vengono assegnate le sedi, leggi anche come funzionano le scelte SSM.
Per discutere sulle sedi migliori di questa prestigiosa scuola è utile confrontarsi con chi la frequenta già: specializzandi e neo-specialisti sono la fonte più concreta su organizzazione dei reparti, volume di attività e clima della scuola.
Come prepararsi al concorso per la specializzazione in ginecologia ed ostetricia
L’accesso passa dal Concorso Nazionale SSM, una prova unica per tutte le scuole: per entrare nella specializzazione in ginecologia ed ostetricia serve quindi una preparazione ampia su tutta la medicina, non solo sulla disciplina scelta. Conviene partire dal bando del concorso SSM e dalle materie più richieste, poi lavorare con le prove degli anni precedenti.
Libri per il concorso SSM e materiale di studio
Per una preparazione completa al concorso SSM sono consigliati i libri di studio presentati nella pagina Libri per il concorso SSM. Il metodo più efficace combina lo studio dei manuali con molti quiz commentati e simulazioni complete svolte a tempo.
Prove ufficiali Specializzazioni Mediche: il software di simulazione
Il software di simulazione consente di esercitarsi al concorso per l’accesso alle scuole di Specializzazioni Mediche. La versione demo comprende le prove ufficiali delle Specializzazioni mediche 2018, 2019 e 2020. I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti, come avveniva nella prova d’esame reale di quegli anni. Per la valutazione finale viene attribuito un punto per ogni risposta esatta.
Il commento alle prove SSM dal 2018 ad oggi è incluso con l’acquisto del manuale “50.000 QUIZ – Simulazioni Per Le Specializzazioni Mediche”, insieme all’accesso alla Piattaforma Accademia, dove trovi simulazioni, lezioni e statistiche sui tuoi progressi.
Download e simulazioni
Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:
In sintesi
La specializzazione in ginecologia ed ostetricia è una scuola molto ambita, con un punteggio minimo di accesso elevato, che forma uno specialista capace di seguire la salute della donna in tutte le fasi della vita e di gestire gravidanza, parto, patologie ginecologiche e chirurgia. La durata della scuola è fissata dall’ordinamento didattico nazionale. Il lavoro è vario e impegnativo, con molte urgenze, e offre sbocchi in ospedale, sul territorio, nel privato e nella ricerca. Per entrare serve superare bene il Concorso Nazionale SSM: bando, prove passate, quiz commentati e simulazioni sono le basi della preparazione.
Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara medici al Concorso Nazionale SSM con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.
