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"Sei un infermiere di una chirurgia. Insieme al gruppo infermieristico, vuoi progettare uno strumento di monitoraggio della disidratazione negli anziani post-operati. Vuoi individuare in letteratura i segni/sintomi maggiormente predittivi di disidratazione. Quale tra i seguenti quesiti riflette correttamente la metodologia PICO/PIO per ricercare la letteratura su MedLine?"

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A) E' piu' efficace la somministrazione di infusioni per via intradermica o per via endovenosa nella prevenzione della disidratazione nei pazienti anziani operati?

B) In chirurgia, quali strumenti sono piu' efficaci per il monitoraggio della disidratazione?

C) Quale deve essere la frequenza del monitoraggio ematochimico degli anziani a rischio di disidratazione in ambiente chirurgico?

D) Nella popolazione anziana post-operata, quali sono i segni/sintomi predittivi di disidratazione?

E) E' piu' a rischio di disidratazione la popolazione anziana istituzionalizzata o quella post-operata?

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    La risposta corretta e' la 'Nella popolazione anziana post-operata, quali sono i segni/sintomi predittivi di disidratazione?'.

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"Il Signor Rossi sta imparando come dovra' gestire a domicilio la colonstomia appena confezionata. La sua dimissione avverra' fra qualche giorno. Stamattina, quando ti fermi con lui a verificare quanto ha appreso, afferma: "Non credo di riuscire a fare tutto questo da solo, e' troppo complicato". Quale tra le seguenti risposte che potresti attivare contiene una tecnica della relazione di aiuto?"

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A) "Mi aiuti a capire meglio: possiamo dire che non si sente ancora pronto ad affrontare questo a casa?".

B) "Forse, chiedendo al medico, puo' rimanere in ospedale ancora un paio di giorni, cosi la faremo vedere dallo psicologo".

C) "Un membro della famiglia puo' farlo per lei".

D) "Possiamo attivare l'assistenza domiciliare".

E) "Non si preoccupi, succede a tutti; fra un paio di mesi si sara' abituato".

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    La risposta corretta e' la '"Mi aiuti a capire meglio: possiamo dire che non si sente ancora pronto ad affrontare questo a casa?".'.

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"Sei un infermiere che assiste un paziente a domicilio con esiti di ictus, l'autonomia nelle ADL (activities daily living) e' ancora molto compromessa ed il paziente e' continente. Nella regione sacrale e' presente una lesione da decubito granuleggiante al III stadio. indica il trattamento maggiormente indicato secondo le piu' recenti evidenze:"

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A) Idro-colloide a spessore sottile.

B) Schiuma di poliuretano.

C) Idrogel e medicazione a base di poliuretano.

D) Alginato piu' pellicola semipermeabile di poliuretano.

E) Schiuma di poliuretano e copertura con pellicola o placca idro-colloide.

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    La risposta corretta e' la 'Schiuma di poliuretano e copertura con pellicola o placca idro-colloide.'.

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"Devi comunicare alla direzione la prevalenza delle Lesioni da Decubito (LdD). Quale delle seguenti formule utilizzeresti."

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A) Numero di pazienti con LdD nella giornata indice/ totale pazienti presenti x 100.

B) Numero di pazienti con LdD acquisita in ospedale / totale pazienti presenti.

C) Numero di pazienti con LdD nella giornata indice / totale pazienti presenti.

D) Numero totale di LdD / totale giornate di degenza x 100.

E) Numero totale di LdD / totale giornate di degenza x 1000.

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    La risposta corretta e' la 'Numero di pazienti con LdD nella giornata indice/ totale pazienti presenti x 100.'.

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"Leggi attentamente l'affermazione riportata di seguito: "La denominazione "professione sanitaria ausiliaria" nel testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni, nonche' in ogni altra disposizione di legge, e' sostituita dalla denominazione "professione sanitaria". Indica di che cosa si tratta"

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A) Di un estratto del Codice Deontologico.

B) Di un estratto della legge 42/2006.

C) Di un estratto del DM 739/94.

D) Di un estratto della legge 42/1999.

E) Di un estratto della legge 251/2000.

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    La risposta corretta e' la 'Di un estratto della legge 42/1999.'.

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"Quali tra i seguenti segni clinici e sintomi sono altamente predittivi di ematemesi"

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A) Pallore, ipotensione, tachicardia, dolore addominale, sangue rosso vivo e schiumoso.

B) Sputo rosso vivo e schiumoso con bolle d'aria, pallore, ipotensione.

C) Pallore, ipotensione, vomito con presenza di sangue rosso vivo.

D) Pallore, ipotensione, tachicardia, fame d'aria, sangue scuro o nero che fuoriesce dalla bocca.

E) Pallore, ipotensione, tachicardia, espettorazione di sangue rosso e schiumoso.

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    La risposta corretta e' la 'Pallore, ipotensione, vomito con presenza di sangue rosso vivo.'.

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"Quale delle seguenti preparazioni farmacologiche non appartiene alla categoria delle soluzioni di elettroliti concentrati."

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A) Fosfato di potassio (K3PO4) 1 mEq/ml.

B) Cloruro di sodio (NaCl) 2 mEq/ml.

C) Soluzione glucosata al 20%.

D) Fosfato di potassio (K3PO4) 2 mEq/ml.

E) Cloruro di potassio (KCl) 2 mEq/ml.

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    La risposta corretta e' la 'Soluzione glucosata al 20%.'.

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"Sei un infermiere neoassunto e all'interno di un protocollo che stai visionando trovi la seguente indicazione "Lesioni con trattamento appropriato / numero lesioni nella giornata". Ti trovi di fronte a:"

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A) Un indicatore.

B) Una procedura.

C) Una raccomandazione.

D) Uno standard.

E) Nessuna risposta e' corretta.

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    La risposta corretta e' la 'Un indicatore.'.

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"Viene ricoverato dal pronto soccorso un paziente con questo inquadramento clinico: paziente femmina di 15 anni, presente sudorazione, tremore, palpitazioni, debolezza generale, glicemia 60 mg/dl., riferisce nelle ultime due settimane polidipsia e poliuria, aumento dell'appetito e perdita di peso > 10% negli ultimi 2 mesi. Quale potrebbe essere il sospetto diagnostico"

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A) Probabilmente e' affaticata da un'intensa attivita' fisica.

B) Diabete insipido.

C) Diabete tipo II.

D) Diabete tipo I e II.

E) Diabete tipo I.

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    La risposta corretta e' la 'Diabete tipo I.'.

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"Ti trovi in pronto soccorso di una cittadina balneare. Identifica quale dei seguenti gruppi di interventi descrive la corretta sequenza degli interventi assistenziali da garantire ad un paziente con i sintomi di angina pectoris. Il paziente e' un maschio di 45 anni, riferisce dolore retro sternale insorto circa 10 minuti dopo il pranzo. I sintomi sono: nausea, sudorazione, dispnea, ansia/paura, variazione parametri vitali (tachicardia 110, ipertensione 160/110)."

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A) Valutare e documentare il dolore, effettuare ECG a 12 derivazioni immediato e farlo leggere prontamente al medico/cardiologo, monitorare i parametri vitali, garantire un accesso venoso sicuro, sorveglianza del paziente, paziente tenuto a riposo in posizione semiseduta, informare su cio' che si fara' e tranquillizzare il paziente e i familiari, somministrare terapia d'urgenza e di mantenimento prescritta.

B) Informare e tranquillizzare il paziente e i familiari, garantire un accesso venoso sicuro, effettuare ECG a 12 derivazioni immediato e farlo leggere prontamente al medico/cardiologo, monitorare i parametri vitali, somministrare la terapia d'urgenza prescritta, valutare e documentare il dolore, tenere il paziente a riposo in posizione semiseduta.

C) Tenere il paziente a riposo in posizione semiseduta, informare e tranquillizzare il paziente, avvisare prontamente il medico/cardiologo, monitorare i parametri vitali, somministrare la terapia d'urgenza prescritta, valutare e documentare il dolore, sorvegliare il paziente, informare e tranquillizzare i familiari.

D) Effettuare ECG a 12 derivazioni immediato e farlo leggere prontamente al medico/cardiologo, monitorare i parametri vitali, somministrare la terapia d'urgenza prescritta, valutare e documentare il dolore, sorvegliare il paziente, informare e tranquillizzare il paziente e i familiari, garantire un accesso venoso sicuro, tenere il paziente a riposo in posizione semiseduta.

E) Tenere il paziente a riposo in posizione semiseduta, informare e tranquillizzare il paziente, garantire un accesso venoso sicuro, effettuare ECG a 12 derivazioni immediato e farlo leggere prontamente al medico/cardiologo, monitorare i parametri vitali, somministrare la terapia d'urgenza prescritta, valutare e documentare il dolore, sorvegliare il paziente, informare e tranquillizzare i familiari.

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    La risposta corretta e' la 'Tenere il paziente a riposo in posizione semiseduta, informare e tranquillizzare il paziente, garantire un accesso venoso sicuro, effettuare ECG a 12 derivazioni immediato e farlo leggere prontamente al medico/cardiologo, monitorare i parametri vitali, somministrare la terapia d'urgenza prescritta, valutare e documentare il dolore, sorvegliare il paziente, informare e tranquillizzare i familiari.'.

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"Il Servizio Sanitario Nazionale e' stato istituito:"

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A) Dal Decreto Legislativo 229 del 1999.

B) Dal D.P.R. 128 del 1969.

C) Dal Decreto Legislativo 502 del 1992.

D) Dalla Legge 132 del 1968.

E) Dalla Legge 833 del 1978.

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    La risposta corretta e' la 'Dalla Legge 833 del 1978.'.

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"Hai terminato il turno pomeridiano e ti appresti a trasferire le informazioni alla collega che inizia il turno. Per quanto riguarda le raccomandazioni da trasferire, quale dei seguenti gruppi risulta piu' esaustivo nel garantire la sicurezza del paziente."

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A) Presenza infezioni, diagnosi medica, frequenza monitoraggio cardiovascolare, livello di rischio caduta, risultati esami di laboratorio.

B) Diagnosi medica, frequenza monitoraggio cardiovascolare, presenza infezioni, livello di rischio lesioni, livello di rischio caduta.

C) Presidi utilizzati, alterazioni della comunicazione, prenotazione esami diagnostici, necessita' di continuita' delle cure a domicilio.

D) Frequenza monitoraggio cardiovascolare, presenza infezioni, livello di rischio lesioni, livello di rischio caduta, rischio malnutrizione.

E) Alterazioni della comunicazione, presidi utilizzati, diagnosi medica, risultati esami di laboratorio, prenotazione esami diagnostici.

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    La risposta corretta e' la 'Frequenza monitoraggio cardiovascolare, presenza infezioni, livello di rischio lesioni, livello di rischio caduta, rischio malnutrizione.'.

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"Quale delle seguenti caratteristiche definisce la guarigione per seconda intenzione delle ferite."

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A) Il processo di guarigione comincera' dal fondo della ferita con un tessuto di granulazione che procedera' risalendo verso l'alto fino a raggiungere lentamente la superficie, rare le complicanze infettive.

B) E' un processo tipico delle ferite chirurgiche, molto lento e suscettibile di infezioni.

C) Interessa prevalentemente le ferite da ustione ed esita in una cicatrice minima

D) Lo spazio tra i lembi della cute e' virtuale e viene occupato dal tessuto cicatriziale. E' una modalita' molto lenta e richiede medicazioni continue.

E) E' una caratteristica che puo' interessare anche le ferite lacero contuse e' suscettibile di complicanze infettive.

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    La risposta corretta e' la 'E' una caratteristica che puo' interessare anche le ferite lacero contuse e' suscettibile di complicanze infettive.'.

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"Non e' una delle caratteristiche dell'accreditamento istituzionale:"

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A) Volontario

B) Nessuna risposta e' corretta.

C) Obbligatorio.

D) Autorizzativo.

E) Normato.

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    La risposta corretta e' la 'Volontario'.

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"Vieni chiamato da un paziente in seconda giornata post-operatoria. Ha 30 anni ed ha subito un intervento di riduzione di una frattura al femore. Durante il turno notturno il paziente ti riferisce un'intensita' di dolore 8 nella scala 0-10. Tra quelle proposte, quale riflessione e decisione e' corretta."

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A) Non somministro l'analgesico, i farmaci analgesici devono essere somministrati solo quando il dolore e' severo.

B) Non somministro alcun farmaco, i trattamenti non farmacologici possono ridurre efficacemente il dolore.

C) Somministro il farmaco perché l'autovalutazione del dolore del paziente e' affidabile, i farmaci analgesici devono essere somministrati solo quando il dolore e' severo.

D) Somministro il farmaco, anche se e' meglio somministrare ad intervalli regolari piuttosto che al bisogno.

E) Non somministro alcun farmaco perché la maggior parte dei pazienti che assume farmaci analgesici, con il tempo diverra' dipendente.

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    La risposta corretta e' la 'Somministro il farmaco, anche se e' meglio somministrare ad intervalli regolari piuttosto che al bisogno.'.

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"Nella diagnosi infermieristica "Deficit della cura di se', correlata a ridotta forza, che si manifesta con incapacita' di vestirsi e lavarsi" indica l'errore metodologico effettuato nella formulazione:"

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A) La diagnosi non include il rischio sequenziale, ovvero cio' che potrebbe accadere senza intervento infermieristico.

B) La diagnosi infermieristica indica solo 2 caratteristiche definenti mentre sarebbero necessarie almeno 3.

C) La diagnosi e' correlata ad una causa (ictus) sulla quale gli infermieri non hanno autonomia.

D) La diagnosi non include il titolo diagnostico completo previsto dalle tassonomie vigenti.

E) La diagnosi infermieristica non comprende il livello di rischio.

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    La risposta corretta e' la 'La diagnosi e' correlata ad una causa (ictus) sulla quale gli infermieri non hanno autonomia.'.

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