Sbocchi Lavorativi Medicina
13 Agosto 2022 · Mario Lomele
Gli Sbocchi Lavorativi Medicina sono la domanda che ci si pone dopo almeno sei anni di università. La laurea apre la professione, ma è quello che viene dopo a determinare davvero il lavoro che si farà.
Per il concorso di specializzazione trovi le prove SSM ufficiali commentate e le simulazioni per le specializzazioni mediche. I profili professionali sono definiti dal Ministero della Salute.
La specializzazione pesa più della laurea
Con la laurea e l’abilitazione si è medici, ma l’esercizio concreto della professione passa quasi sempre da un percorso successivo: una scuola di specializzazione o il corso di formazione specifica in medicina generale. È quel passaggio a decidere in quale reparto, con quali pazienti e con quali ritmi si lavorerà.
Questo ha una conseguenza pratica sulla scelta: le prospettive occupazionali non sono uguali per tutte le discipline. Alcune hanno molti contratti e sbocchi ampi, altre sono più chiuse; alcune si prestano alla libera professione, altre quasi solo all’ospedale. Conviene informarsi prima di indicare le preferenze, non dopo.
Esistono poi strade meno battute che restano aperte con la laurea: ricerca, sanità pubblica, medicina del lavoro, ambiti aziendali e regolatori. Non sono ripieghi, ma richiedono percorsi propri e vanno scelti con la stessa attenzione.
Sbocchi lavorativi medicina: cosa apre davvero la laurea
Quali sono gli sbocchi lavorativi in medicina dopo almeno cinque anni di università?
La professione medica è considerata sicura, stabile, infatti spesso la facoltà di Medicina è descritta come un investimento per il proprio futuro. Chi però sceglie di perseguire questa carriera non ha sempre un quadro completo su quello che potrà fare. È necessario conoscere tutti gli sbocchi lavorativi di chi segue il percorso di Medicina.
Laurea abilitante
La laurea in Medicina è da subito abilitante. Dunque, un neolaureato, prima ancora di scegliere se specializzarsi può esaminare varie possibilità di fronte a sé. Tra gli sbocchi lavorativi post Medicina:
- Sostituzione dei medici di base e dei pediatri per ferie o assenza (30 giorni);
- Lavorare come medico in manifestazioni, eventi sportivi e fiere;
- Fare la Guardia medica in continuità assistenziale, prevista per urgenze notturne, festive e prefestive;
- Fare prelievi nei laboratori analisi;
- Lavorare nei presidi sul territorio, come “tamponatori” o nella gestione dei triage pre-ingresso;
- Insegnare nei corsi di Primo Soccorso.
La specializzazione
Specializzarsi per un medico è la strada più difficile: ma offre un lavoro a tempo indeterminato. Prima di poterlo ottenere serve superare un concorso di ammissione e frequentare una scuola di specializzazione delle 56 presenti in Italia.
La medicina generale
A questa si aggiunge il percorso del medico di medicina generale per il Ssn. In questo caso servono tre anni di formazione e il superamento di un concorso bandito a livello regionale. Si può scegliere, in alternativa al Ssn, un’altra istituzione pubblica nazionale come:
- medico nelle carceri;
- medico dell’Inps;
- medico dell’Inail;
- medico nella Protezione Civile;
- medico nei servizi d’emergenza;
- medico militare.
Imbuto formativo e numero chiuso
Gli sbocchi lavorativi dopo Medicina sono parecchi, eppure sono ancora troppi i neolaureati che rimangono a lungo intrappolati nel cosiddetto “imbuto formativo”, il surplus di giovani che non riescono a superare il concorso per la specializzazione e ne inseguono il sogno per tanti anni, sperando di rientrare finalmente nel fabbisogno statale.
Per Test Ammissione Medicina: consigliamo
Come abbiamo scritto, per iscriversi a Medicina bisogna superare il test di ammissione e per una preparazione efficace consigliamo:
- 50.000 QUIZ – Test Ammissione Medicina. Simulazioni.
- 50.000 QUIZ – Test Ammissione Medicina. Simulazioni per materia.
- 50.000 QUIZ – Test Ammissione Medicina. Prove Precedenti
Per Test Ammissione Specializzazioni Mediche: consigliamo
Per accedere alle Specializzazioni Mediche bisogna superare il test di ammissione e per una preparazione ottimale consigliamo: