Soluzioni tampone

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(by Test Ammissione)

Soluzioni tampone

Secondo la terminologia IUPAC, una soluzione tampone è un mezzo in cui una coppia acido debole/base coniugata, oppure base debole/acido coniugato, attenua le variazioni di pH conseguenti all'aggiunta di piccole quantità di acidi o basi forti. Il controllo del pH è cruciale perché numerosi processi chimici, biochimici e industriali mostrano una marcata dipendenza dalla concentrazione di ioni idrossonio \(\text{H}_3\text{O}^+\). Per questo, soluzioni tampone sono ampiamente impiegate sia in laboratorio sia in formulazioni commerciali per stabilizzare prestazioni, stabilità e resa delle reazioni.

In natura molte matrici sono tamponate. Il sangue, per esempio, mantiene il pH fisiologico prossimo a 7,40 grazie a sistemi multipli: il principale tampone extracellulare è la coppia acido carbonico/ione bicarbonato \(\text{H}_2\text{CO}_3/\text{HCO}_3^-\), mentre negli ambienti intracellulari svolge un ruolo importante la coppia diidrogenofosfato/idrogenofosfato \(\text{H}_2\text{PO}_4^-/\text{HPO}_4^{2-}\); anche i gruppi ionizzabili delle proteine contribuiscono in modo significativo.

Effetto tampone

Il comportamento tampone deriva da un equilibrio acido-base debole in acqua. Per una coppia tipica acido debole/base coniugata, come acido acetico/acetato, vale:

\[ \text{CH}_3\text{COOH}(aq) + \text{H}_2\text{O}(l) \;\rightleftharpoons\; \text{H}_3\text{O}^+(aq) + \text{CH}_3\text{COO}^-(aq) \]

La resistenza alle variazioni di pH discende dal principio di Le Chatelier: se una perturbazione modifica \([\text{H}_3\text{O}^+]\) o \([\text{OH}^-]\), l'equilibrio si sposta in direzione opposta per controbilanciare l'effetto. In termini pratici, il tampone è tanto più efficace quanto più le concentrazioni della specie acida e della sua base coniugata sono confrontabili e sufficientemente elevate. In generale, una coppia tampone mostra massima efficacia intorno a \(pK_a\), con un intervallo operativo utile di circa \(pK_a \pm 1\).

Risposta del tampone ad acidi e basi aggiunti

Quando una base forte viene introdotta in una soluzione con \(\text{CH}_3\text{COOH}/\text{CH}_3\text{COO}^-\), si osserva che:

  • gli ioni \(\text{OH}^-\) consumano gli ioni \(\text{H}_3\text{O}^+\) formando acqua, riducendo momentaneamente \([\text{H}_3\text{O}^+]\);
  • l'equilibrio dell'acido acetico si sposta verso destra, rigenerando \(\text{H}_3\text{O}^+\) e convertendo una parte di \(\text{CH}_3\text{COOH}\) in \(\text{CH}_3\text{COO}^-\);
  • il pH varia di poco perchè la coppia acido/base assorbe la perturbazione mediante reazione di neutralizzazione e riposizionamento dell'equilibrio;
  • .

In modo speculare, l'aggiunta di un acido forte produce:

  • un aumento di \([\text{H}_3\text{O}^+]\) dovuto alla dissociazione dell'acido aggiunto;
  • consumo di \(\text{CH}_3\text{COO}^-\) per formare \(\text{CH}_3\text{COOH}\) (reazione con \(\text{H}_3\text{O}^+\)), con conseguente diminuzione della concentrazione di \(\text{H}_3\text{O}^+\) libera;
  • un modesto spostamento del pH, mitigato dal trasferimento di protoni tra base coniugata e acido forte;
  • .

In entrambi i casi, la relazione di equilibrio rimane la stessa:

\[ \text{CH}_3\text{COOH}(aq) + \text{H}_2\text{O}(l) \;\rightleftharpoons\; \text{H}_3\text{O}^+(aq) + \text{CH}_3\text{COO}^-(aq) \]

Capacità tamponante

La capacità tamponante esprime la quantità di acido o base forte che può essere aggiunta a un determinato volume di soluzione senza indurre variazioni apprezzabili di pH. Formalmente, la capacità tamponante \(\beta\) può essere definita come \(\beta = \mathrm{d}n/\mathrm{d}(\text{pH})\), dove \(n\) è la quantità (in mol) di acido o base forte aggiunta per unità di volume. Per un tampone monoprotico con concentrazioni formali \(C_\text{A}\) (acido) e \(C_\text{B}\) (base), trascurando l'autoprotolisi dell'acqua, una forma utile è:

\[ \beta \approx 2{,}303 \, (C_\text{A}+C_\text{B}) \, \frac{K_a [\text{H}^+]}{(K_a + [\text{H}^+])^2} \]

Ne segue che: (i) \(\beta\) è massima quando \(\text{pH} \approx pK_a\) (rapporto \([\text{base}]/[\text{acido}] \approx 1\)); (ii) a parità di rapporto, una maggiore concentrazione totale della coppia aumenta il potere tampone; (iii) la capacità è generalmente simmetrica nei confronti di acidi e basi quando \([\text{acido}] = [\text{base}]\). A concentrazioni molto diluite o a pH estremi, il contributo dell'acqua diventa non trascurabile e la formula semplificata sovrastima l'efficacia.

Allestimento di un tampone

Per progettare e preparare un tampone con pH target, si seguono in genere i passaggi:

  • scelta della coppia acido debole/base coniugata con \(pK_a\) il più vicino possibile al pH desiderato;
  • calcolo del rapporto \([\text{base coniugata}]/[\text{acido}]\) mediante l'equazione di Henderson-Hasselbalch;
  • definizione delle concentrazioni formali per ottenere l'adeguata capacità tamponante, compatibilmente con solubilità, compatibilità del mezzo e forza ionica;
  • preparazione pratica mediante miscelazione di acido debole con il suo sale (o, in alternativa, neutralizzazione parziale dell'acido con una base forte, o della base debole con un acido forte);
  • verifica del pH e fine regolazione con piccole aggiunte della componente acida o basica, ricordando che \(pK_a\) dipende dalla temperatura e dalla forza ionica del mezzo;
  • .

Per la coppia acido acetico/acetato, la reazione di equilibrio e la costante acida sono:

\[ \text{CH}_3\text{COOH}(aq) + \text{H}_2\text{O}(l) \;\rightleftharpoons\; \text{H}_3\text{O}^+(aq) + \text{CH}_3\text{COO}^-(aq), \qquad K_a = \frac{[\text{H}_3\text{O}^+][\text{CH}_3\text{COO}^-]}{[\text{CH}_3\text{COOH}]} \]

Da cui, isolando \([\text{H}_3\text{O}^+]\), si ottiene la relazione operativa per il calcolo del pH in funzione delle concentrazioni della coppia:

\[ [\text{H}_3\text{O}^+] = K_a \, \frac{[\text{CH}_3\text{COOH}]}{[\text{CH}_3\text{COO}^-]} \quad\Longrightarrow\quad [\text{H}_3\text{O}^+] = K_a \, \frac{[\text{acido}]}{[\text{base coniugata}]} \]

Questa formulazione assume, come è consueto nei calcoli preliminari, che le concentrazioni all'equilibrio di acido e base coniugata non differiscano significativamente da quelle iniziali fornite dai reagenti (sale completamente dissociato; dissociazione dell'acido e idrolisi della base deboli e trascurabili).

Relazione di Henderson-Hasselbalch

Applicando il logaritmo in base 10 e moltiplicando per \(-1\), si ottiene la forma logaritmica approssimata per le soluzioni tampone:

\[ \text{pH} = \text{p}K_a + \log\!\left(\frac{[\text{base coniugata}]}{[\text{acido}]}\right) \]

L'equazione consente sia di stimare il pH a partire dalle concentrazioni della coppia, sia di progettare il tampone noto un valore di pH desiderato. Le ipotesi alla base della relazione sono: volume praticamente costante, dissociazione dell'acido debole e idrolisi della base trascurabili rispetto alle concentrazioni formali, contributo dell'autoprotolisi dell'acqua non dominante. La precisione decade quando il rapporto \([\text{base}]/[\text{acido}]\) è molto estremo (per esempio 100:1 o 1:100) o quando le concentrazioni assolute sono molto basse.

Esempio numerico (diverso dall'illustrazione precedente): si voglia un tampone ammoniaca/ione ammonio con pH atteso vicino a 9,55. Per \(\text{NH}_4^+/\text{NH}_3\), \(\text{p}K_a \approx 9{,}25\) a 25 °C. Ponendo \([\text{NH}_3] = 0{,}20\ \text{mol L}^{-1}\) e \([\text{NH}_4^+] = 0{,}10\ \text{mol L}^{-1}\),

\[ \text{pH} = 9{,}25 + \log\!\left(\frac{0{,}20}{0{,}10}\right) = 9{,}25 + \log(2) \approx 9{,}25 + 0{,}30 = 9{,}55. \]

Questo esempio evidenzia anche il criterio generale: il pH coincide con \(\text{p}K_a\) quando \([\text{base}] = [\text{acido}]\), e si sposta di circa \(\pm 1\) unità quando il rapporto è circa 10:1 o 1:10.

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